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Venerdì 12 Settembre 07:37

Premiata, la nuova sfida di Shawn Kemp: "Una occasione per dimostrare di essere cambiato"

Cera grande attesa e levento ha rispettato pienamente le aspettative dei presenti: sala dellOratorio San Giovanni Battista a Montegranaro, con un murales in cui spiccava lui, il grande Shawn Kemp, con intorno tutti i suoi nuovi compagni di squadra e sul tavolo della conferenza stampa tutti i vertici della Sutor basket, a partire dal Presidente Tiziano Basso seduto accanto a Graziano Mazza, titolare del marchio Premiata che sponsorizza la societ di Montegranaro da 9 anni, a Roberto Carmenati, Direttore Tecnico e regista delloperazione Kemp-Premiata per finire col coach Alessandro Finelli.

Si iniziato con un filmato tratto dal Network Americano Nbc che Carmenati ha voluto mostrare ai presenti, in cui si vede Kemp che a Houston (con 35 di temperatura ha sottolineato il Direttore Tecnico), sale e scende di corsa le scalette di 2 stadi del capoluogo Texano. Ho voluto mostrarlo per dimostrare come Shawn non abbia mai smesso di allenarsi e della voglia che ha sempre avuto di tornare ad essere un protagonista.

Quindi gli interventi del Presidente, dello sponsor e del coach della Premiata basket, ognuno esprimendo dal proprio punto di vista il piacere e lorgoglio di avere nel roster del 2008/2009 un grande atleta come Kemp e che hanno introdotto il protagonista dellincontro. Infine toccato a lui, The Reignman, luomo che sta facendo vivere unattesta spasmodica ai tifosi di fede Sutor, che sta stimolando limmagine del movimento cestistico Italiano e che catalizza su di s attenzioni dagli Usa ma anche da molti paesi Europei.

La conferenza Stampa, presenti molte dei principali Media Nazionali, si protratta per circa unora e venti minuti. Vi proponiamo pillole di alcuni dei passaggi pi significativi, riservandoci di essere pi dettagliati nelle prossime ore.



Shawn, che idea avevi di Montegranaro prima di partire e che idea hai ora che sei qui da qualche giorno?

Ne avevo parlato con Carmenati ma non avevo particolari aspettative. Ora mi aspetto solo di lavorare tanto con pazienza ed impegno perch voglio portare avanti questesperienza con risultati positivi. Credo che ci siano i presupposti perch qui credono tutti in me e questo per me un fattore importante.



Perch rientri solo ora, dopo 5 anni?

Non ho mai smesso, mi sono allenato tutti i giorni. Nel 2003 non ero soddisfatto del livello del gioco n delle mie prestazioni e mi sono preso una pausa. Davanti alla prima offerta importante ho deciso di tornare.



E una sfida con te stesso?

Non volevo avere rimpianti e quindi ho colto questa occasione per dimostrare di essere cambiato



Tu ed Armstrong che tornate sulla breccia: il ruggito dei vecchietti americani?

Non penso di essere vecchio. Ho un cuore di un ventenne. Ho affrontato tante sfide nella mia vita e sono pronto anche per questa, cos far vedere a chi mi ha giudicato negli ultimi 5 anni che su di me ha detto cose sbagliate.



In Italia troverai pochi aerei e tanti pullman; ritmi molto diversi rispetto alle tue abitudini negli States.

Vengo dallindiana e anche l c una certa mentalit molto simile a questa. Non mi interessa come ci sposteremo: da parte mia voglio essere il primo ad arrivare agli appuntamenti ed essere puntuale.



Perch sei venuto in Italia?

Sono qui per lamicizia con Carmenati, lunica persona autorizzata ad essere presente durante i miei allenamenti negli Usa!



Per gli Usa, quella di Pechino stata una sorta di redenzione, lo sar anche per te Montegranaro?

Non so se la mia sar una redenzione. Ma quella che ho appena iniziato rester comunque una esperienza importante nella mia storia.



Quanto tempo ti ci vorr per tornare The Reignman in Italia?

Lavorer giorno per giorno: non aspettatevi 30 punti a partita, lavorer per la squadra e far tutto quello che serve per arrivare a vincere.



La vita di Montegranaro molto diversa da quella di Seattle: ti adatterai?

E vero, per qui ci sono belle persone e c il mare Per me va bene cos.



E della Premiata, cosa pensi?

Buon team. Dobbiamo crescere e lavorare ma abbiamo un buon staff. Io sono pronto ad imparare da tutti e a mettere a disposizione la mia esperienza.



Ti sei sentito discriminato dalla NBA in questi anni?

No, non credo di essere stato discriminato dalla Nba. Quello che mi ha dato pi fastidio la mia immagine in quegli anni. Poi intervenuto Carmenati che ha aggiunto: lui per modestia non dice che contatti ne ha avuti da squadre Nba ma forse ha avuto paura di non avere pi la garanzia essere considerato il numero 1 ed ha rinunciato.



E Kemp che deve ringraziare Carmenati o Carmenati, Kemp?

Io Carmenati lho gi ringraziato: Roberto ha creduto in me quindi ci siamo incontrati ed abbiamo deciso di iniziare questavventura.



Il 5 Ottobre ci sar la sfida contro la Virtus che i tifosi non vedono lora di gustarsi: Kemp contro Ford...

Io voglio vincere contro chiunque. Ho visto un suo video un ottimo saltatore ma io non voglio vincere a livello personale, voglio vincere la partita.





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