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Mercoledì 11 Agosto 20:48

L'Italia cede in Montenegro. Pianigiani: 'Peccato, abbiamo fatto noi la gara'

 
L'Italia perde in Montenegro 62-71. Peccato. L'Italia cede negli ultimi due minuti quando non riesce pi ad opporre alla furia di Nikola Pecovic che con 28 punti segna la gara. L'Italia, in parit fino a 3 minuti dalla fine (57-57) fatica in attacco e non trova pi la strada del canestro agilmente e perde fiducia. Fino a quel momento, questa in Montenegro, per continuit mentale, stata probabilmente la gara migliore degli azzurri giocata finora. Una gara dove oltre Bargnani (nella foto) e Belinelli, tutti gli azzurri sono stati protagonisti: "Oggi abbiamo fatto noi la partita. Abbiamo giocato con ritmo, continuit, attaccando tutte le alchimie che ci ha proposto Dusko Vujosevic -conferma Simone Pianigiani, coach azzurro- Ci siamo disuniti in difesa, ma eravamo sfiduciati per i tiri aperti finali che sono andati male. Secondo me la migliore partita fatta finora. Se avessimo giocato cos tutte le altre partite, forse questa sarebbe stata la prima persa. Siamo arrabbiati, ma come allenatore non posso non notare che questa gara ha segnato comunque una crescita. Insomma, stiamo tornando":
Era iniziata bene, anche se occorso prendere le misure. Andrea Bargnani sembra un ragazzino della juniores quando accanto al 2,30 Slavko Vranes. Hanno stazza i giocatori del Montenegro e finch giocano con il quintetto alto Pianigiani deve ricorrere a Mancini in ala per la prima volta durante queste qualificazioni.
Si gioca duramente ogni azione di gioco in un palazzo dello sport modello anni Settanta, tutto esaurito, dove non si respira e dai finestroni entra la luce del tramonto direttamente sul campo.
Bargnani guida l'Italia con i primi otto punti consecutivi e rompe il ghiaccio, poi sei di Belinelli. Ma tutta la squadra ad appoggiare e spingere i due Nba. Forte la difesa, attento l'attacco, il ritmo non altissimo, anche se il tiro da tre che non porta inizialmente i frutti sperati (0/6 al primo quarto) e poi (5/8 il parziale del secondo quarto) permette all'Italia di giocare alla pari, anche se il 7/24 finale crea pi di qualche problema.
Si gioca continuamente sempre sul filo dell'equilibrio per 37 minuti. Due break per l'Italia: il primo con Bargnani e Belinelli in panchina a tirare il fiato, Crosariol e poi una tripla di Mordente (15-19). Dura un attimo. Due canestri di Pekovic e si ricomincia. Belinelli e Mordente portano palla, il Montenegro spinge, lotta, Carraretto trova una tripla tattica e poi la volta di Gigli e Belinelli che in acrobazia pareggia di nuovo (27-27). Secondo fallo di Bargnani al 16', terzo di Belinelli al 17': entrambi fuori per precauzione, l'Italia si esprime con le triple di Mordente e Mancinelli (32-33) e spinge ancora di pi in difesa con Carraretto, Crosariol e Maestranzi che non ha paura di opporsi al 2.08 Dasic nei cambi difensivi, mentre Mancio recupera un pallone, va in contropiede, guadagna un fallo e va in lunetta: uno fuori e l'altro dentro: 32-34 all'intervallo.
Inizia il Nikola Pecovic show: il nuovo centro dei Minnesota segna i primi otto punti consecutivi del terzo quarto, dominando sotto canestro. L'Italia in Carraretto trova un'importante conferma: prima un rimbalzo offensivo e canestro, poi due liberi (40-40), poi la tripla di Maestranzi, ma soprattutto tutti i rimbalzi difensivi con l'apporto di Ress. Con due punti di Bargnani l'Italia raggiunge un vantaggio di 5 punti (41-46). Montenegro recupera con un'incursione di Cook e una tripla di Borisov e poi allunga con cinque punti di Jeratin: in totale l'Italia subisce 9-0 (50-46) e per sei minuti in attacco, contro la zona, fa fatica e si ferma.
La difesa tiene, Mancinelli mette dentro sei punti consecutivi, l'Italia ancora a contatto (53-52).
Il Montenegro Pekovic dipendente che a Bijelo Polje nato ed quindi l'eroe locale. Da lui passano tutti i palloni importanti. Il punteggio un altalena: pareggio di Belinelli in incursione (che sbaglia il libero aggiuntivo sul fallo di Vranes), e poi gioco da tre di Pecovic (60-57). Sull'errore di Bargnani in attacco la tripla di Jeretin sul ribaltamento ci stordisce (63-57). In pratica finisce qui: l'Italia non capitalizza in attacco e subisce il gioco del Montenegro con Pekovic protagonista assoluto che porta il Montenegro a distanza di sicurezza.




Montenegro-Italia 71-62 (15-14, 32-34, 50-46)
Montenegro. *Dasic 7 (2/2, 1/2), Jeretin 12 (3/7), *Sehovic (0/2 da tre), Bjelica 5 (1/2 da tre), Borisov 3 (0/1, 1/4), Golubovic 1, *Cook 5 (1/1, 0/3), *Vranes (0/4), Drobnjak (0/1, 0/3), Pekovic 28 (11/15), *Dragicevic 10 (3/4, 0/1), Mihailovic. Allenatore: Dusko Vujosevic.
Italia. Giachetti (0/1 da tre), Mancinelli 10 (2/4, 1/2), *Bargnani 17 (7/14, 1/6), Mordente 6 (0/2, 2/4), Crosariol 2 (1/1), Ress 1 (0/2), *Gigli 3 (1/3 da tre), Vitali, Aradori, *Belinelli 13 (5/7, 0/4), *Maestranzi 3 (0/2, 1/3), *Carraretto 7 (1/1, 1/1). Allenatore: Simone Pianigiani.
Arbitri: Arbitri: Vicente Bulto (Spagna), Spyridon Gontas (Grecia), Emin Mogulkoc (Turchia)
Tiri: T2: Mne 20/35, Ita 16/33. T3: Mne 4/22, Ita 7/24. TL: Mne 19/26, Ita 9/15. Assist: Mne (13) , Ita (12). Rimbalzi: Mne (43), Ita (26).
Note: 5 falli: Crosariol
Parziali: 5' 6-6, 15' 24-22, 25'40-43, 35' 55-52.
I risultati della giornata
Montenegro-Italia 71-62 (15-14, 32-34, 50-46)
Finlandia-Israele 84-83 (18-22, 26-26, 23-18, 17-17)


La classifica
Montenegro (3/0) 6
Israele (2/1) 5
Italia (1/3) 5
Finlandia 1/2) 4
Lettonia (1/2) 4

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