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Martedì 03 Dicembre 16:56

I grandi della Virtus Bologna: domenica l'applauso ad Achille Canna

 
Continua l’iniziativa voluta dal presidente Renato Villalta, tesa a tenere accesa la memoria su tutto ciò che ha rappresentato la “virtussinità” negli anni, contribuendo a creare e far crescere la leggenda della V nera. Domenica 8 dicembre, in occasione della partita con l’Enel Brindisi, a ricevere l’applauso del popolo bianconero sarà Achille Canna, tra i grandi della storia della Virtus, della quale è stato oltre che giocatore anche tecnico e dirigente (presidente dal 1979 al 1983). Achille Canna (nella foto con la maglia numero 10 nella Virtus campione d'Italia 1954-55), classe 1932, arrivò a Bologna da Gradisca d’Isonzo a ventun’anni, portando con sé una vera e propria “rivoluzione” che aprì la strada al basket moderno. Osservando i militari statunitensi di stanza nella sua città natale durante la guerra, e imparando ad imitarli, si impadronì della tecnica del tiro in sospensione, fino a quel momento pressochè ignoto alla nostra pallacanestro. Fu una novità che, grazie ad Achille, fece fare passi da gigante al nostro movimento in ambito europeo. Canna ha giocato con la V nera sul petto nove stagioni, dal 1953 al 1962, mettendo in fila 190 presenze e 1902 punti e vincendo gli scudetti consecutivi delle stagioni 1954-55 e 1955-56. Colonna della Nazionale azzurra, nella quale ha collezionato 70 gettoni di presenza, ha partecipato alle Olimpiadi di Roma del 1960 da protagonista assoluto, dopo aver recuperato con incredibile forza di volontà da un grave infortunio. Achille Canna è un vero cuore virtussino: dopo la carriera da giocatore, terminata a meno di trent’anni, è diventato bolognese a tutti gli effetti, avendo scelto di restare per sempre in questa città, nella quale vive ormai da sessant’anni. E si è rimesso in gioco in più occasioni per il bene della Virtus. E’ stato viceallenatore, chiamato nel 1970 da Vittorio Tracuzzi, e quindi dirigente: presidente nell’era Porelli per quattro anni, dal 1979 al 1983, vincendo due scudetti, e quindi direttore sportivo negli anni Ottanta e Novanta.

Sito Uff. Virtus Bologna

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