News

Mercoledì 23 Aprile 08:16

Stasera gara4 Maccabi-EA7 Emporio Armani. Banchi: 'Abbiamo argomenti per tornare a giocarcela'

 
Luca Banchi parla a lungo con Keith Langford a bordo campo, mentre il penultimo allenamento dell'Armani è ancora in corso. Vigilia di tormenti e aggiustamenti a Yad Eliyahu, gara 4 di mercoledì sera contro il Maccabi Tel Aviv potrebbe condannare l'Olimpia a un'eliminazione crudele, da favorita, alla rinuncia al sogno delle Final Four di Eurolega in casa, a un nuovo macigno da sopportare dopo la disfatta di Coppa Italia. "Non parlavamo della partita - minimizza il coach sul suo colloquio col capocannoniere di Coppa - ma è un momento particolare della sua e della nostra stagione. Ha bisogno di cura, attenzione e sostegno, di come riprendere il proprio ruolo: dopo il suo infortunio corpo e testa avevano bisogno di più tempo, l'infortunio a Gentile lo ha costretto ad accorciare". La sconfitta di lunedì sera ha lasciato il segno. Milano arrivava da due partite controllate, se non dominate, pur scialando tragicamente la prima. E anche se i volti di giocatori e staff (presenti anche il presidente Livio Proli e il g. m. Flavio Portaluppi a bordo parquet, mentre Re Giorgio segue le operazioni dalle vacanze americane) provano a reggere la scena, nelle coscienze c'è una sensazione di difficoltà vera, di claustrofobica ricerca di una via d'uscita. "Un playoff prevede situazioni del genere, il Maccabi era pronto e preparato e ora è il legittimo favorito ma noi abbiamo argomenti per tornare a giocarcela. Cura dei dettagli, imparare dagli errori, miglior qualità di gioco". David Blatt, il bostoniano gentile e geniale che ha dominato tatticamente Gara 3 dalla panchina, ridacchia con la forza dei nervi distesi mentre il suo Maccabi scende sul parquet ad allenarsi. Tutti, tranne Sua Enormità Schortsianitis che preferisce la cyclette in sala pesi. "Eccoli i miei amici italiani - scherza il coach scuola Princeton coi cronisti - vi ricordate di cosa facevo alla Benetton? Muovere la palla e muovere gli uomini, leggere le situazioni, giocare con calma aggressiva. Altro non vi dico, o scoprireste i nostri segreti".

Massimo Pisa

Repubblica.it

ULTIME NEWS