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Mercoledì 07 Dicembre 22:20

Torna in edicola 'I Giganti del basket'

 
La mitica testata che ha accompagnato il boom del basket dagli anni 60 è tornata in vita, in veste rinnovata e prestigiosa, celebrando il proprio compleanno: proprio mezzo secolo fa, nel novembre 1966, usciva infatti il primo numero di una rivista diventata presto un cult per generazioni di lettori. Nell'era dei social che fanno cronaca, e in piena sinergia con la multiforme vocazione di Superbasket, Giganti ha l’ambizione di fare la storia, o almeno di segnarla. Per questo si trasforma in una collana trimestrale: ogni numero racconterà la vita e la carriera dei più affascinanti protagonisti del nostro sport. L'obbiettivo è quello di offrire agli appassionati una serie da collezione, imperdibile, che costituirà di fatto il grande romanzo del basket, non solo italiano. Il primo personaggio di cui raccontiamo tutto, ma proprio tutto, è Carlo Recalcati, l'uomo che visse due volte, e sempre da grande: prima giocatore eccelso, poi tecnico-record. In 96 pagine, proposte in un progetto grafico elegante, trovate un filo conduttore costituito da un'intervista-vita. Abbiamo ripercorso l'ambiente familiare del milanese Recalcati, che scopre la pallacanestro nel popolare Centro Pavoniano, e si afferma come intelligente macchina da canestri a Cantù, maturando insieme ad un'ambiziosa società, che porta la sua sfida vincente ai colossi Milano, Varese, Bologna e anche all'Europa. Il corredo fotografico e infografico della rivista vi metterà sotto gli occhi decine e decine di immagini, molte delle quali rappresentano vere preziosità della memoria. Non aveva la minima intenzione di intraprendere la carriera di allenatore il nostro Charlie. Ma il Caso gli ha aperto un cammino da coach di sbalorditivo successo: tre scudetti in tre città diverse (il solo a riuscirci con Bianchini), le entusiasmanti medaglie europee e olimpiche alla guida della nazionale. E lungo la strada Carlo raccoglie affetto, oltre che stima: senza rovinarvi l'effetto-sorpresa sui contenuti, vi anticipiamo che al "Check Point Charlie" si sono fermati per voi, descrivendo il loro rapporto con Recalcati, Gallinari e Marzorati, Pozzecco e Taurisano, Datome e Gianni Corsolini, Myers e Bianchini. Per non parlare dello "special guest" Federico Buffa e dell'editoriale di Dan Peterson. Alla fine sarà chiaro che cosa ha fatto di "Charlie" uno dei più grandi uomini proposti dal nostro basket.

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