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Giovedì 05 Gennaio 09:21

BCL, il Banco di Sardegna batte l'Aek Atene allo sprint

 
È una Dinamo grintosa e cinica a portare a casa il match dell’undicesima giornata di Basketball Champions League e battere l’Aek Atene per 80-78. In una partita decisa negli istanti finali sono Sacchetti e compagni ad avere la meglio, dopo un avvio brillante degli ospiti, con l'Aek a correre fino al +9 nei primi minuti, ma i giganti sono bravi fin dalla prima frazione a portare in campo intensità, aggressività e mettere la testa avanti. E' una Dinamo che non molla mai quella che trionfa al PalaSerradimigni: gli uomini di Federico Pasquini scrivono più volte il massimo vantaggio di +9 ma gli avversari, condotti da Ukic e Larentzakis, non si arrendono fino agli istanti finali. Il match si decide dalla lunetta, con tutta la freddezza di Stipcevic che fa 3/4 nel finale, ma a vincere è un intero gruppo con attributi e orgoglio, in una sfida dove tutti hanno dato il loro contributo. A partire dagli uomini in doppia cifra: David Bell (14 pt), Trevor Lacey (11 pt, 4 rb), un monumentale Dusko Savanovic (12 pt) autore di alcune giocate di classe ed esperienza, e Rok Stipcevic (13 pt, 5 as). Fondamentale anche l'apporto degli italiani, con Diego Monaldi (nella foto) in quintetto a farsi trovare pronto alla chiamata di coach Pasquini, la grinta di Brian Sacchetti (5 pt, 4 rb) e minuti importanti difensivamente di Lorenzo D'Ercole. Bene Darius Johnson-Odom (8 pt, 2 as), Tau Lydeka (5 pt, 4 rb) e Gani Lawal (9 pt, 4 rb). 
Coach Pasquini manda in campo Bell, Lacey, Sacchetti, Lydeka e Monaldi, coach Zdovc risponde con Ukic, Sakota, Larentzakis, Ivanovic e Mavroeidis. Ad aprire le danze è Dusan Sakota che mette la firma sui primi punti del match e segna il primo break greco: Bell segna il primo canestro sassarese. Gli ospiti scappano fino al +9: reazione biancoverde con Bell, Monaldi e Lacey a bombardare dall’arco. Una tripla del numero 5 sigla il sorpasso dei giganti: i lunghi dell’Aek Elonu e Williams ristabiliscono la parità. È un canestro di Stipcevic a chiudere il primo quarto 26-24. I giganti scappano via fino a +8, gli ospiti non ci stanno e si riportano a un possesso di distanza con Dixon, Mavroeidis e Sakota. Due bombe di Bell ricacciano indietro i greci, un canestro di Sacchetti chiude il primo tempo 51-42. Al rientro dagli spogliatoi un break di 9 punti ristabilisce la parità sul parquet: inizia una nuova partita. La Dinamo trova il canestro con Sacchetti e Johnson Odom: Savanovic fa valere tutta la sua esperienza. Nella danza punto a punto sono i giganti ad imporsi con una bomba di Djo e Stipcevic in lunetta e scrivere 64-60 al 30’. Djo e Lawal siglano nuovamente il +9, Ukic conduce la rimonta dell’Aek e riporta i suoi a un solo possesso di distanza (71-68). La reazione biancoverde ha la grinta di Dusko Savanovic: l’ala serba mette due canestri di pura classe, cruciali. È suo lo step back che scrive 77-72 con 36’’ sul cronometro. Larentzakis mette la tripla del -2, Stipcevic non sbaglia cdalla lunetta ma Sakota segna da distanza siderale e scrive il -1. Ancora Stipcevic non sbaglia in lunetta e il match si chiude 80-78.
Così il coach della Dinamo Banco di Sardegna Federico Pasquini: “Sono veramente soddisfatto perché questa era l’avversaria più tosta di questo ciclo e affrontarla dopo le due gare così importante di fine e inizio anno sapendo che loro erano fermi dal 26 dicembre poteva penalizzarci, potevamo pagarla fisicamente. Siamo stati bravi nella fase in cui eravamo stanchi a tenere il margine. A inizio del terzo quarto loro avevano più energie, noi facevamo fatica, ho chiesto ai ragazzi di fare uno sforzo extra, pressando a tutto campo e raddoppiando perché pensavo che in quel momento fossero le situazioni migliore per tirare fuori tutto quello che avevamo e per togliere il pallino dalle mani degli esterni avversari, che erano veramente pericolosi. Bravi anche perche alla fine, quando contava veramente, abbiamo fatto due-tre cose in difesa davvero importanti. Mi piace pensare che abbiamo vinto questa partita facendo 51 nel primo tempo e 29 nel secondo, vuol dire che siamo abbastanza consistenti come squadra. Abbiamo ancora delle cose da sistemare, delle situazioni a livello difensivo che vanno fatte meglio e su questo lavoreremo. Ora dobbiamo pensare proteggere il fattore campo e vedere se ne possiamo portare una a casa tra quelle in trasferta tra Turchia e Germania”.
Il play biancoblu Diego Monaldi: “Sono molto contento della vittoria, non era una partita facile, sapevamo che contro una squadra come l’AEK l’avremmo dovuta sudare davvero. Siamo stati bravi perché anche nei momenti di difficoltà siamo riusciti a rimanere concentrati. L’abbiamo portata a casa, questi punti erano molto importanti. Sono felice della fiducia accordatamoi dl coach, che mi ha messo in quintetto, e spero di averla ripagata in campo”.
Dinamo Sassari 80– Aek Atene 78 Parziali: 26-24; 25-18; 13-18; 16-18. Progressivi: 26-24; 51-42; 64-60; 80-78.
Dinamo Sassari. Johnson-Odom 8, Bell 14, Lacey 11, Devecchi, D’Ercole, Sacchetti 5, Lydeka5 , Savanovic 12, Stipcevic 13, Lawal 9, Ebeling, Monaldi 3. All. Federico Pasquini.
Aek. Ukic 16, Elonu 5, Sakota 13, Vasileiadis, Charitopoulos, Dixon 18, Larentzakis 9, Ivanovic 5, Mavroedis 6, Skoulidas, Williams, Tsalmpouri. All. Jure Zdovc.

Sito Uff. Dinamo Sassari