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Domenica 26 Febbraio 15:24

Germani Brescia sempre più in alto: anche la Sidigas Avellino si inchina al PalaGeorge. Diana: 'Una vera impresa'

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La Germani Basket Brescia batte la Sidigas Avellino con il punteggio di 91-87 e si regala un’altra meravigliosa giornata in un campionato che la vede sempre più protagonista. Di fronte a un pubblico eccezionale, vero sesto uomo in campo, la Leonessa resta aggrappata con le unghie e con i denti alla partita di fronte alle spallate della Scandone, che con un roster di talento, arricchito dall’innesto di Logan, ha provato a far sua la partita per tutti i 40′. Di fronte però gli irpini hanno trovato una squadra compatta, capace di superare le difficoltà (Luca Vitali con 4 falli sin dal secondo periodo) e centrare la splendida decima vittoria stagionale. 26 punti (38 di valutazione!) per Marcus Landry, 14 e 5 assist per Luca Vitali, 12 per Moss e Moore. E domenica prossima, sempre alle ore 12, la trasferta a Capo d’Orlando. LA PARTITA - In un PalaGeorge nuovamente gremito di gente, Avellino si presenta con Logan subito in quintetto e l’ex play di Sassari bagna il suo ritorno in Italia con 5 punti consecutivi in un avvio di partita comunque equilibrato (10-10 dopo 5′). Sacripanti inizia presto le rotazioni in campo, anche perché gli irpini faticano ad attaccare la zona proposta da coach Diana. Brescia piazza un mini break di 8-0 e comanda le operazioni sul 22-14, la Sidigas reagisce prontamente e il primo periodo si chiude sul 24-20 per la Germani, grazie a una magia di Landry a fil di sirena. La Leonessa inizia bene anche il secondo quarto ma deve fare i conti con Randolph, che con due triple consecutive riporta i Lupi avanti nel punteggio (32-33 al 15′). Verso la fine del quarto ecco un episodio che penalizza la Germani, con Luca Vitali (penalità più tecnico) costretto a sedersi in panchina con quattro falli a carico. Brescia reagisce al meglio al momento difficile e resta in scia ad Avellino, che fa male con Fesenko e Logan ma subisce i canestri di Landry, che permette ai padroni di casa di arrivare all’intervallo sul -2 (45-47). Con Luca Vitali seduto in panchina, Brescia lancia il cuore oltre l’ostacolo e tiene la partita più aperta che mai (51-51 al 23′). La Sidigas si appoggia a Randolph (18 punti già a metà del periodo) e prova a scappare, ma la Leonessa è stoica e lotta ad armi pari con gli avversari, tornando avanti con uno splendido Landry al 26′ (63-59). La partita va avanti punto a punto e solo una magia a fil di sirena di Michele Vitali regala alla Germani il 70-68 con cui si chiude il terzo quarto. Le triple di Bushati e Burns aprono il periodo finale, nel quale Brescia (80-72 al 34′) sembra più forte delle avversità e di un avversario che non è intenzionata a cedere di un centimetro. Randolph (25 punti al 38′) fa pentole e coperchi per la Sidigas, trovando la collaborazione di Ragland, che riporta i suoi sul -2 (84-82). Ragland piazza la bomba, poi è delirio Leonessa: Michele Vitali in difesa, Luca con un rimbalzo in attacco e canestro, Landry con una sontuosa stoppata e Moss con i liberi sanciscono la vittoria finale di Brescia, che chiude 91-87 e si regala un’altra magica giornata.
Così il coach Andrea Diana: "Abbiamo compiuto una vera impresa, conquistando una vittoria di grande sacrificio da parte di tutti, giocatori e staff. È stata una partita continua, senza tregua, in cui era importante rimanere sul pezzo per tutti i 40′ perché contro una squadra come Avellino ogni piccolo passo falso viene punito. Oggi per noi ha pagato la grande disciplina tattica ma soprattutto la grande concentrazione che si è trasformata in energia, facendoci riuscire a recuperare ogni piccolo passaggio a vuoto che abbiamo avuto. Siamo stati bravi, considerando che la nostra avversaria ha giocatori di grande talento e fisicità. Il PalaGeorge? È bello giocare qui, è bello il calore dei nostri tifosi e oggi e noi siamo consapevoli che possiamo giocarcela con ogni squadra. Siamo un gruppo coeso e compatto che ha trovato un buon equilibrio: le vittorie sono frutto del lavoro quotidiano, dell’attenzione e della programmazione. Non siamo un’armata invincibile ma siamo una squadra che cerca di crescere e che si prepara per giocarsi le sue carte ogni domenica".

Sito Uff. Leonessa Brescia