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Giovedì 09 Marzo 07:00

BCL, l'Umana vince anche ad Avellino e passa ai quarti di finale

 
L’Umana Reyer scrive un’altra grande pagina della sua storia: è tra le prime otto di Basketball Champions League! Il risultato arriva dopo aver espugnato anche il PalaDelMauro di Avellino, aggiungendo al +4 dell’andata il 68-72 finale a favore degli orogranata in terra irpina. L’Umana Reyer parte con Haynes, McGee, Bramos, Peric e Ortner e inizia subito forte, appoggiando il gioco nel pitturato: 0-6 dopo 2’ con 4 di Peric e 2 di Ortner. Leunen sblocca Avellino da 3 e Thomas dà il 5-6, ma l’inerzia non cambia, anche dopo il 9-9 di Fesenko al 5’30”. Nonostante il secondo fallo di Peric, infatti, l’Umana Reyer ritrova subito il ritmo e, costruendo buoni tiri, dall’11-11 del 6’ mette un break di 0-5 in poco più di 2’ e, dopo il gioco da tre punti di Thomas del 14-16 all’8’30”, McGee trascina il break finale per il 14-21 al primo intervallo. Ci vuole qualche azione per muovere il punteggio nel secondo quarto, ma è nuovamente la squadra orogranata ad allungare sul 14-25 al 12’. La difesa dell’Umana Reyer mette in difficoltà Avellino, che cerca di appoggiare su Fesenko, ma l’attacco veneziano risponde colpo su colpo e la tripla di Ejim porta il punteggio sul 17-30 al 14’. Dopo un’altra tripla, di capitan Ress, che ridà la doppia cifra di vantaggio (23-33) al 16’30”, la Sidigas prova a riavvicinarsi sul 27-33 al 18’, ma l’Umana Reyer esce dal time-out di coach De Raffaele nel migliore dei modi e trova uno straordinario Haynes che, con 7 punti consecutivi, porta gli orogranata sul 27-40 all’intervallo lungo. La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo: con la tripla di Haynes che riscrive il massimo margine sul 27-43, con l’Umana Reyer che riesce a contenere i ritmi dell’attacco avellinese. A scuotere la Sidigas sono cinque punti consecutivi di Thomas, con Ragland che completa un break di 8-0, dopo il fallo del bonus veneziano, per il 35-43 al 24’. Filloy, da 3, sblocca l’attacco orogranata al 24’30”, con Avellino che torna a servire soprattutto Fesenko (che porta a casa il quarto fallo di Hagins), ma l’Umana Reyer mantiene una decina di punti di vantaggio (12 di massimo con il gioco da tre punti di Ejim al 26’ per il 39-51). Punti di margine che diventano 7 (49-56) all’ultimo intervallo, dopo le due triple allo scadere dei 24” di Zerini e Logan, intervallate dal canestro da 3 di capitan Ress. L’ultimo periodo si apre con una difesa forte degli orogranata, che portano gli avversari ai secondi finali dell’azione, potendo poi contare anche sulle loro basse percentuali dalla lunetta (diventano 3/10 dopo lo 0/2 di Fesenko nella prima azione del quarto). I primi due punti sono così quelli del 49-58 di Bramos, protagonista poi del fallo su Randolph (2/2 stavolta dalla linea della carità) e del fallo subito da Fesenko convertito nel libero del 51-59. E’ Logan, con 4 punti (canestro e seguente rubata a Filloy) a riportare Avellino sul 55-59 al 33’, costringendo De Raffaele a chiamare time-out. Il primo attacco non va a segno, ma, dopo lo sfondamento di Randolph subito da Bramos, la tripla di Filloy ridà ossigeno (55-62) al 34’. Dopo il bonus speso da Avellino, i padroni di casa però riescono ad arrivare a -1 (61-62) subito dopo metà quarto. Ejim chiude il break con un 2/2 dalla lunetta al 35’30” (61-64), poi Randolph fa invece 1/1, con Ortner che trova il 62-66 dopo un rimbalzo offensivo al 36’30” (anche se, nell’azione, Ejim riporta un taglio al viso ed è costretto ad uscire). Dopo il bonus speso da Haynes, Randolph segna il 64-66 e, dopo una serie di errori su entrambi i fronti, fa di nuovo 1/2 dalla lunetta al 38’ (65-66). Peric viene sanzionato per infrazione di passi, ma Ragland sbaglia grazie anche alla difesa di Ress (che però sbaglia in attacco, così come Logan nell’attacco avellinese seguente). Così l’accelerazione di Haynes conclusa con schiacciata porta l’Umana Reyer sul 65-68 a -55” e, in uscita dal time out di Sacripanti, gli orogranata prima difendono bene, poi spendono fallo con Peric a -40” (2/2 di Logan dalla lunetta). Haynes perde palla sul pressing avellinese e Bramos evita la schiacciata di Fesenko a -30” (1/2 e 68-68, con time out di coach De Raffaele). Sul fallo sistematico della Sidigas, Filloy fa 2/2; sul fallo di Filloy, Ragland fa 0/2, così Haynes chiude virtualmente i giochi con il 2/2 del 68-72 a 12” dalla fine.

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