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Sabato 27 Gennaio 08:36

Vanoli-Red October: le parole di Sacchetti

Coach Meo Sacchetti presenta la gara tra Vanoli Cremona e Red October Cantù: "Cantù è una squadra a cui piace giocare sempre in velocità, ha dei giocatori da tutto campo a cui piace correre e poi ha Culpepper che è un elemento che quando è in giornata è davvero difficile da marcare. Diciamo che per queste caratteristiche li potremmo definire abbastanza simili a noi. Dai miei ragazzi vorrei vedere la stessa intensità messa in campo nello spezzone più importante della partita di Milano. Anche quella con Cantù infatti sarà una sfida che si giocherà sull’intensità. Sicuramente dopo la sconfitta con l’Olimpia Milano c'era un po' di rabbia, ma l'abbiamo subito smaltita, anche grazie al giorno di riposo che abbiamo avuto. I ragazzi li ho trovati con la mentalità che stiamo cercando di avere sempre, ovvero quella di voler vincere più partite possibili. Personalmente cerco di trasmettere una mentalità che porti i miei giocatori a non adagiarsi dopo una buona prestazione o sconfortarsi per un risultato sfumato all'ultimo; questo sarebbe un gravissimo errore. Ogni partita nasce in una maniera diversa. Noi abbiamo già l'esperienza del girone di andata, quando a Cantù giocammo probabilmente la nostra partita più brutta. Perciò penso che ci sia voglia di riscatto, voglia di dimostrare che la squadra scesa in campo a Cantù sia diversa da quella che è la Vanoli di adesso".
Due squadre entrambe partite con delle difficoltà, di tipo diverso, ed entrambe stanno disputando un buon campionato.
"Sicuramente a Cantù è stato importante l'ambiente: stiamo infatti parlando di una società storica che ha attorno una grande attenzione. Poi sono stati bravi i ragazzi e lo staff degli allenatori a creare un gruppo che sapesse far fronte alle difficoltà, anche creando una sorta di scudo mentale che gli permettesse di non essere distratto dalle situazioni "esterne" alla squadra. Hanno messo tutta la loro concentrazione sul campo ed i risultati si sono visti, perché si tratta di un'ottima squadra. Noi siamo partiti con qualche problemino all'inizio, avevamo anche Travis Diener che è tornato a giocare dopo tanto tempo e una squadra nuova fatta di giocatori che, fatta eccezione per i cugini Diener, non si conoscevano tra di loro, perciò anche per conoscersi e capire quali fossero le caratteristiche dei giocatori oltre che per creare una amalgama di squadra c'è voluto un po' di tempo, ma non sarebbe stato possibile altrimenti. Ora l'arrivo di Fontecchio ci ha dato sicuramente una mano. Per il resto si è trattato di lavorare duramente e questo ci ha portato a fare anche ottime partite su campi difficili, oltre che a ottenere buoni risultati quando abbiamo affrontato avversarie del nostro livello. "

Sito Uff. Vanoli Cremona