Forgot the password? x
News

Sabato 07 Aprile 15:34

VL-The Flexx: le parole di Esposito

Queste le dichiarazioni di Vincenzo Esposito su VL-The Flexx Pistoia. "Per i nostri avversari quella di domani sarà una partita particolare, perché indubbiamente la pressione sarà per loro notevole. Cercheranno di mettere tanta energia e, spinti anche da un pubblico che mi immagino molto partecipe, provare a vincere una partita che per loro potrebbe essere determinante. Troveremo insomma un ambiente deciso a ottenere la vittoria: dovremo essere pronti a reggere il loro impatto nervoso sulla gara. Pesaroè una squadra che ultimamente ha cambiato assetto: nuova la guida tecnica, nuovo un giocatore come Braun che dà loro una grossa mano a livello sia tattico che di fisicità... E poi c'è da considerare che spesso nel corso della stagione hanno perso di misura e comunque sono stati capaci di battere squadre di un certo livello, soprattutto ricorrendo all'aggressività e al grande dinamismo. Sono una formazione che ama molto il "corri e tira", pericolosa se si accende, e che ha nelle proprie fila giocatori come Clarke, che conosciamo bene, e come Mika, il miglior rookie, a parer mio, di tutta la serie A. Il nostro obiettivo? Cavalcare il momento positivo il più a lungo possibile e di conseguenza vincere più partite delle rimanenti. Siamo in un buon periodo, sia fisico, almeno per coloro che sono disponibili, perché non dobbiamo dimenticare che anche a Pesaro saremo senza uno straniero, che mentale e quindi dobbiamo fare il massimo per proseguire su questa strada. Non credo ci sia stato un momento particolare che ha fatto girare la nostra stagione: certo le due vittorie contro Venezia e Torino hanno aiutato, ma di base c'è stato il lavoro in palestra, la pazienza e la tranquillità che la società ha saputo dare a dei ragazzi che, a parer mio, hanno delle qualità finora non del tutte espresse. Parlo soprattutto dei giocatori italiani, che secondo me, piano piano, stanno dimostrando quello che valgono. Tornare a Pesaro da "ex"? Nessun emozione particolare, anche perché sono passati venti anni da allora. Semmai, se devo parlare di un ricordo, mi viene in mente la partita persa tre anni fa all'ultima giornata quando allenavo Caserta: fu una gara drammatica, in cui chi vinceva si sarebbe salvato e chi perdeva sarebbe retrocesso... Ma non c'è alcun spirito di rivalsa, da parte mia, ma anzi c'è grande rispetto per quanto Pesaro ha saputo fare negli anni, salvandosi sempre con grande carattere e dimostrando un'abitudine a saper soffrire non indifferente."

Sito Uff. Pistoia Basket 2000