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Giovedì 03 Maggio 08:03

L'Umana Reyer Venezia vince la FIBA Europe Cup: è il primo trofeo europeo della sua storia

 
L’Umana Reyer Venezia vince la FIBA Europe Cup 2018! Bissando il successo per 69-77 nella gara d’andata, gli orogranata superano nuovamente la Sidigas Avellino, 81-79, e possono finalmente alzare la prima Coppa Europea della loro storia, per di più davanti al proprio pubblico. Il quintetto iniziale vede in campo Haynes, Tonut, Cerella, Daye e Watt, ma l’inizio orogranata è contratto, con Avellino che si porta avanti sullo 0-6 dopo 2’30”. Passa un altro minuto prima della schiacchiata di Watt su assist di Haynes che sblocca l’Umana Reyer, poi ancora Watt accorcia sul 4-6 al 4′, con Daye che impatta a quota 8 al 5’30” schiacciando in contropiede a completamento di un recupero difensivo, dopo aver servito un bell’assist a Cerella. Rich ridà il +5 ad Avellino (8-13 al 6’30”), ma il finale di quarto è tutto veneziano, con Bramos su assist di Daye, due liberi di De Nicolao, uno di Peric e il canestro finale di Biligha dopo rimbalzo offensivo che portano l’Umana Reyer all’intervallo avanti 15-13. Avellino parte meglio anche nel secondo quarto, trovando il 15-18 al 12′ con Scrubb, ma si accende Peric con sette punti in un minuto che costringono Sacripanti al time out sul 22-18 al 13’30”. Rientra Fesenko ed è subito un fattore, impattando a quota 22 al 14′, ma gli orogranata sono vivi e con due triple (di Haynes e Cerella), intervallate da un gioco da tre punti di Jenkins su recupero difensivo, al 15’30” è nuovo massimo vantaggio sul 31-22. Il livello di gioco si alza, con lo 0-7 in risposta della Sidigas per il 31-29 al 17′, poi Peric e Haynes ritrovano il +6 (36-30) al 17’30”. Gli ospiti continuano a cercare Fesenko, ma sciupano gli extrapossessi da rimbalzo offensivo, così, negli ultimi 2′, Biligha e la tripla di Haynes chiudono il primo tempo sul massimo margine per l’Umana Reyer: 41-32. Al ritorno in campo, dopo un canestro di Fesenko un gioco da tre punti di Daye dà il vantaggio in doppia cifra all’Umana Reyer (44-34), poi però si accende l’asse Rich-Fesenko: gli orogranata trovano solo una tripla con Daye, così il canestro da tre punti di Leunen porta la Sidigas sul 47-45 al 23′, con pronto time out di coach De Raffaele. Avellino difende con le mani addosso e Rich continua a colpire, con il break ospite che diventa di 3-16 per il 47-50 al 24’30”, prima della tripla di Haynes che finalmente sblocca l’Umana Reyer. La partita procede tra sorpassi e controsorpassi, con Haynes e Peric principali terminali offensivi orogranata, ma è De Nicolao, con due canestri (il secondo a 2” dalla fine del quarto su assist di Daye) a permettere all’Umana Reyer di andare in vantaggio, 63-61, all’ultimo intervallo. Una schiacciata di Watt su assist di Johnson e un canestro di Fesenko inaugurano gli ultimi 10′, poi ancora Watt (con un gancio in faccia a Fesenko!) intervalla due canestri di Rich, con D’Ercole che mette la tripla del 67-70 al 33’30”. L’Umana Reyer riesce a rispondere colpo su colpo ai tentativi avellinesi, prima con Bramos, poi con Haynes e ancora con Daye, prima che Cerella, in contropiede su recupero di Haynes, riporti avanti gli orogranata al 37′. Rich non si arrende, ma Daye, al 38′, porta a casa il quarto fallo, in attacco, di Lawal, riconquistando il possesso per il sorpasso sul 77-76 di De Nicolao sul 77-76. Avellino, ormai, non ha più forze per rientrare e anche i falli sistematici arrivano con ritardo: Peric e Daye, dalla lunetta, allungano sull’80-76 all’ingresso nell’ultimo minuto. Il canestro di Fesenko e i liberi di Daye e Filloy servono così solo per determinare il risultrato finale di 81-79, che dà il via alla festa.

Sito Uff. Reyer Venezia

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