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Venerdì 11 Gennaio 14:03

Pashutin: 'Con Sassari dovremo mettere in campo la nostra miglior difesa'

Vigilia di Acqua S.Bernardo Cantù-Banco di Sardegna Sassari, match valido per la quindicesima e ultima giornata del girone di andata del campionato di Serie A PosteMobile 2018-’19. Domani sera, in campo al "PalaBancoDesio" alle ore 20:30, la formazione allenata da coach Evgeny Pashutin ospiterà la Dinamo con l’obiettivo di centrare il terzo successo consecutivo, dopo le convincenti vittorie con Pistoia e Torino nei turni precedenti. «Con Sassari sarà una partita molto difficile – ha affermato il tecnico russo in sede di presentazione - contro una squadra che dispone di un quintetto davvero forte con Smith, che è un buon playmaker, e Bamforth che è una guardia tiratrice molto pericolosa».
«È una squadra che gioca tanti post up, capace di creare tanti possessi per i propri tiratori, riuscendo a trovarli spesso liberi. I loro tiratori sono molto forti sul perimetro, per questo dovremo mettere sempre molta pressione su di loro, contestando ogni tiro. Poi, dovremo essere forti a rimbalzo perché i lunghi di Sassari sanno catturarne tanti, su tutti Cooley ma anche Pierre e Thomas, che sono molto atletici».
«Dovremo, inoltre, mettere in campo la nostra miglior difesa, limitando i loro contropiedi con una difesa forte e attenta, prendendo subito posizione. Offensivamente, invece, dovremo correre quando possibile, senza però esagerare come abbiamo fatto correttamente a Torino. Sarà importante trovare il modo giusto per farlo, restando molto uniti».
«Dovremo continuare a fare quello che abbiamo fatto nelle ultime due partite, ovvero controllare il ritmo della gara e, in attacco, continuare a passarci così tanto il pallone. Questo ha portato a produrre 30 assist contro Pistoia e 21 contro Torino. Perché se in attacco condividiamo il pallone come una squadra, abbiamo potenzialmente 5-6 giocatori in grado si segnare 10 o più punti. Questa è per noi un’ottima cosa, perché prima di tutto ci rende una buona squadra, ma anche perché ci rende molto pericolosi ai nostri avversari. Continuiamo a giocare così – ha concluso Pashutin - dando il massimo davanti al nostro pubblico, al quale chiedo di venire in massa a sostenerci».

Sulla partita di domani sera si è espresso anche Andrea La Torre, guardia/ala classe 1997 arrivata a Cantù a stagione in corso ma che, nonostante la giovane età, si sta ritagliando uno spazio comunque importante nelle rotazioni di coach Pashutin. «Abbiamo vinto due partite, questo per noi è dunque un momento molto positivo» ha spiegato La Torre, il quale poi ha proseguito così: «Ovviamente, però, sappiamo che con Sassari non dovremo abbassare la guardia. È una squadra fortissima, una delle big del nostro campionato, quindi dovremo impegnarci ancora di più. Serve fare ancora un passo in avanti. Giocheremo in casa nostra, davanti al nostro pubblico, dunque avremo qualche chances in più ma servirà dare anche oltre il 100%».
«Con Torino potevamo vincerla subito nei quaranta minuti regolamentari ma, alla fine, ci è andata paradossalmente meglio perché abbiamo vinto con una scarto maggiore, di dieci, dopo un tempo supplementare. Questo sarà obiettivamente molto importante per la gara di ritorno. Tuttavia, penso che il finale di Torino debba servirci di lezione per il futuro, certe partite vanno chiuse prima, senza rischiare così tanto dall’andare all’overtime. Ti può andare bene una volta – ha concluso La Torre - non la seconda».

 

Sito Uff. Pall. Cantu

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