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Sabato 16 Febbraio 20:19

PosteMobile Final Eight, con un super Travis Diener la Vanoli Cremona batte la Segafredo Virtus Bologna e vola in finale

 
E’ la Vanoli Cremona la prima finalista delle PosteMobile Final Eight 2019. La formazione di coach Meo Sacchetti batte 102-91 la Segafredo Virtus Bologna e raggiunge la prima finale di Coppa Italia della sua storia al termine di una gara divertente, con Travis Diener mattatore dell’incontro grazie a una prova da 26 punti con un notevole 6/9 nel tiro da 3.

E’ Cremona a premere sull’acceleratore in avvio: Diener dall’arco fa subito capire di essere in serata di grazia, Crawford risponde con una tripla, ma è un’altra bomba della guardia ex Sassari a lanciare i lombardi con un break di 10-0 che vale il +8 dopo 4’. Tocca a Kravic tenere la Segafredo – priva di Qvale - attaccata alla partita, ricucendo lo strappo con tre canestri di fila, con tanto di schiacciata che accende il settore dei tifosi bolognesi. Mathiang dal perimetro chiude il primo quarto 21-20, ma nel secondo periodo l’inerzia sembra trasferirsi nelle mani della Virtus grazie ad Aradori, efficace tanto dal perimetro che dentro il pitturato, che porta gli emiliani in vantaggio di due possessi pieni. La replica arriva da Crawford, che si mette in proprio fino al nuovo pareggio (33-33 al 14’). Poi a prendersi la scena sono ancora Diener e Mathiang, che con cinque minuti di altissimo livello avviano la nuova fuga della squadra di coach Sacchetti piazzando un parziale di 9-0. Bologna accusa il colpo, anche perché Diener prima del riposo realizza altri due tiri dall’arco che mandano le squadre al riposo sul 59-44.

Al rientro dagli spogliatoi Bologna alza l’intensità difensiva costringendo Cremona a cercare di entrare nel pitturato dove M’Baye fa valere tutta la sua stazza, come sulla stoppata su Mathiang ad inizio periodo. Con le squadre più attente in difesa lo spettacolo lascia spazio a una partita più fisica: Cremona deve ricorrere ai falli per fermare Aradori e Punter, che prima dalla lunetta e poi dall’arco arrivano fino al -4. E’ il punto più alto della rimonta emiliana, perché un gioco da tre punti di Saunders a fine terzo quarto e la tripla di Aldridge in apertura della frazione successiva dilatano nuovamente la forbice, che nel giro di un paio di minuti arriva fino al +15. Punter prova a riportare a contatto i suoi, ma la gara si chiude 102-91.

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