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Domenica 17 Febbraio 19:20

PosteMobile Final Eight: la conferenza stampa di Bianchi e Siracusano

 


Prima della finale della PosteMobile Final Eight il presidente della LBA Egidio Bianchi ha fatto il punto su questa edizione che ha assegnato la Coppa Italia 2019: “Ancora una volta- ha detto – questa manifestazione ha avuto esiti imprevedibili con una finale inedita come già un anno fa. E’ una sfida che piace ed interessa e il fatto che un media prestigioso come il New York Times la abbia citata in questi giorni ad esempio e la indichi alla Nba per il suo format e l’interesse che suscita ci riempiono di orgoglio.”

Dopo avere snocciolati i dati tutti (tutti in crescita) di questa edizione Bianchi ha voluto ricordare tutte le iniziative che hanno arricchito questa edizione: “Questa seconda Final Eight a Firenze ha avuto un doppio significato. Aprire sempre di più le porte ai giovani sia fuori dal campo che fuori. Così abbiamo deciso di disputare proprio in Toscana, prima a Pistoia e poi a Firenze nel week end, la fase conclusiva della “Next Gen Cup”, la manifestazione per le formazioni giovanili Under 18 delle squadre di Serie A che getta le basi per un vero e proprio campionato giovanile nazionale che permetta ai ragazzi di prepararsi sempre meglio allo sbarco nei campionati di vertice. L’obiettivo è il lancio già dalla prossima stagione di una Junior League che diventi un vero e proprio campionato per le formazioni delle nostre squadre di serie A. A questi ragazzi e al loro futuro – ha proseguito Bianchi - siamo interessati anche per quanto riguarda lo studio e lo sviluppo della loro carriera professionale, come è nel DNA del basket, uno sport che ha spesso formato atleti capaci di eccellere anche nel loro lavoro (gli esempi sarebbero tanti).
Per questo abbiamo ideato il workshop dal titolo “Next Gen Educational”, una iniziativa che ha aveva come obiettivo quello di fotografare la qualità scolastica e accademica dei giocatori delle società di serie A e dei loro vivai per individuare e premiare gli studenti che hanno saputo eccellere anche a scuola oltre che nello sport. Mi ha fatto davvero piacere premiare il quintetto ideale protagonista sia in campo che a scuola e dove 3 ragazzi erano in campo nella finale di oggi tra Dolomiti Energia Trentino e Grissin Bon Reggio Emilia. Sempre parlando di giovani come già nella scorsa edizione, anche quest’anno la PosteMobile Final Eight ha voluto essere aperta a tutti, traducendo il messaggio dello sport come strumento e mezzo di inclusione e di apertura verso tutti, ad iniziare da coloro che lo praticano a diversi livelli e tra mille problemi. Per questo sia venerdì sera che sabato sono state sviluppate una serie di esibizioni attorno alle sfide tra le 8 squadre che hanno visti protagonisti i atleti “speciali” che, proprio tramite il basket, si divertono e ci insegnano che attraverso lo sport siamo tutti uguali. Venerdì 16 la iniziativa ha coinvolto Canestroverso SBM Basket e Associazione Autismo Apuania che lavorano per sensibilizzare rispetto al tema dell’autismo mentre nella giornata di giovedì ad esibirsi sono stati invece i ragazzi del progetto Over Limits di Marco Calamai”.
Al fianco di Bianchi l’Amministratore Delegato di PostePay SpA Marco Siracusano che ha sottolineato l’unità di intenti con la LBA: “A un anno di distanza la manifestazione è ancora cresciuta sia come livello di organizzazione che come risposta del pubblico e di questo mi complimento con la LBA perché replicare un successo non è mai facile ad è sempre una sfida. Anche noi noi abbiamo raccolto una sfida del mercato e ci siamo presentati con una veste nuova, come PostePay SpA, che ci porta ad approcciare con grande determinazione la innovazione e il mondo digital per andare sempre più incontro anche alle esigenze dei giovani.”
Bianchi ha poi risposto a domande dei giornalisti. Sulla sede della prossima edizione della Final Eight “non escludiamo nulla, nemmeno un ritorno a Firenze dove abbiamo collaborato benissimo con le istituzioni politiche e sportive. Certo questi risultati di pubblico possono ipotizzare palcoscenici più grandi ma come LBA siamo attenti anche e soprattutto alla qualità degli impianti e non solo alla loro capienza. Nell’ultima Assemblea che abbiamo tenuto a Firenze giovedì è intervenuto il Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo Andrea Abodi che, ha sottolineato l’importanza e il carattere innovativo del progetto avviato dalla LBA, caratterizzato da una visione organica e strutturale per la crescita delle infrastrutture. Si tratta di un progetto a medio e lungo termine dove la LBA, con il supporto di ICS, dovrà definire ora gli standard minimi per gli impianti della Serie A, con l’obiettivo di migliorare le facilities e permettere agli spettatori di fruire sempre meglio del prodotto basket.”
Infine Bianchi ha confermato l’impegno della LBA per il progetto di autoregolamentazione “da armonizzare con le regole federali e che preveda contenuti sia sanzionatori che premianti per assicurare ed evitare comportamenti che possano ledere la uguaglianza competitiva”.

 

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