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Venerdì 07 Giugno 18:47

Bianchi alla seconda tappa di 'Next Generation Educational: 'Un progetto che LBA sostiene per aiutare i giovani a crescere anche fuori dal campo'

 
Le finali nazionali Under 18 di Milano hanno ospitato la seconda tappa di Next Generation Educational, l’iniziativa di Lega Basket Serie A realizzata da A Better Basketball, nata per monitorare la situazione scolastica e accademica dei giocatori italiani di pallacanestro e facilitare il loro successo negli studi durante la carriera sportiva. E’ stato il presidente LBA, Egidio Bianchi, ad aprire il workshop che ha avuto come palcoscenico il campo allestito dal CRL della Fip nella suggestiva cornice del grattacielo della Regione Lombardia.

“Next Generation Educational è un progetto che la Lega Basket Serie A ha sposato in maniera importante – ha dichiarato il presidente Bianchi - e che riteniamo assolutamente essenziale per affermare un nostro principio fondamentale: puntare non solo alla crescita dei giovani giocatori in senso sportivo ma di aiutarli a diventare dei professionisti di successo anche in altri ambiti. Vengo dal mondo delle aziende e ho potuto constatare personalmente come, in molti casi, il provenire dallo sport praticato ad alto livello sia considerato un plus determinante per ottenere una opportunità di carriera importante a patto che gli atleti abbiano seguito al tempo stesso un percorso di formazione adeguato alle prospettive del lavoro che dovranno svolgere. Siamo sulla strada giusta, ma ora occorre il salto di qualità, dobbiamo fare qualcosa in più, tutti, a partire dalle istituzioni. Se abbiamo ragazzi dei settori giovanili dei club di Serie A che coniugano straordinari risultati sportivi e scolastici, è necessario creare un ecosistema che faciliti il percorso universitario e di formazione anche per chi arriva al livello professionistico. Con A Better Basketball abbiamo delle idee da condividere con le università italiane più importanti per realizzare percorsi accademici più dedicati, addirittura one to one, per quegli sportivi che hanno poco tempo da dedicare allo studio e al miglioramento professionale”.

Il workshop ha visto come relatori Nicola Natali, giocatore della OpenjobMetis di Varese, laureato con 110 e lode in Economia; Mara Invernizzi, vicepresidente della Fip, già campionessa d’Italia con la Comense; Francesco Badocchi, giocatore-studente in Finanza alla Virginia University, il primo italiano a vincere il titolo Ncaa, Matteo Zuretti, capo delle relazioni internazionali della Nba Players Association, che ha illustrato le politiche della Nba per lo sviluppo dei suoi giocatori e Luca Lorenzon, coordinatore diplomi Sports e Major Events management dell’università Bocconi di Milano, che ha aperto le porte alle mille iniziative che coniugano sport e studio realizzate dall’ateneo milanese.

Il progetto Next Generation Educational è stato lanciato lo scorso febbraio alle Final Eight di coppa Italia a Firenze, sede delle finali della Next Generation Cup, è culminerà, nella stagione sportiva 2019-20, con gli eventi LBA: la Supercoppa di Bari di settembre e le Final Eight di coppa Italia di Pesaro del febbraio 2020

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