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Domenica 09 Giugno 18:00

De Raffaele: 'Questa finale ripaga il lavoro di 10 mesi. L'adrenalina farà passare la stanchezza in secondo piano'

 
Coach Walter De Raffaele (nella foto con Luigi Brugnaro) presenta la sfida di finale scudetto tra Umana Reyer e Banco di Sardegna Sassari. Gara 1 è in programma lunedì 10 giugno alle 20.45 in un Taliercio sold out.
“C’è grande soddisfazione per disputare la seconda finale scudetto a distanza di soli due anni dalla prima: come dico sempre è importante godersi questo momento e quest’epoca Reyer. Affrontiamo questa finale con molta serietà ma anche con leggerezza ed entusiasmo.
A differenza da quanto riportato erroneamente sul Gazzettino di ieri, non credo ci sia una favorita di partenza, credo che sarà una serie molto difficile ed equilibrata. Sassari è una squadra che nel corso della stagione è cresciuta in maniera esponenziale vincendo anche la FIBA Europe Cup e inanellando una serie incredibile di ventidue vittorie consecutive, frutto del lavoro e della grande qualità del roster. Soprattutto la Dinamo è una squadra che ha grande fiducia e che è anche riuscita a metterla in campo nei playoff, non avendo ancora perso una partita.
Sassari ha un roster lungo e di grande esperienza. E’ una squadra completa in tutti i reparti che gioca una pallacanestro molto dura e fisica, andando molto in post-basso ed esaltandosi con il tiro da tre punti, in questi playoff tirano con percentuali irreali, basti pensare al 63% di Pierre. Tutto ciò a testimoniare il valore della Dinamo.
Il nostro percorso nei playoff è stato diverso, veniamo da dieci partite molto dure con ritmi serrati ma vogliamo fare il meglio possibile.
Arriviamo a questa finale con il contributo di tutti, in gara5 a Cremona ad esempio la panchina ha prodotto 41 punti, è naturale che avere qualche giorno di riposo in più avrebbe giovato ma i playoff hanno questa formula qui e non possiamo farci niente, al termine della finale potremmo aver giocato 17 partite in 38 giorni. Credo che in questo momento, però, ci sia talmente tanta adrenalina, gioia e soddisfazione che la stanchezza potrebbe passare in secondo piano. Disputare un’altra finale ripaga tutti del lavoro di dieci mesi, è il frutto della pazienza e professionalità del nostro gruppo di lavoro e della coerenza e unità di tutto il Club.
Inoltre c’è enorme soddisfazione perché regaliamo ai nostri tifosi la possibilità di vivere e godersi qualcosa di speciale, e che potrebbe anche non capitare mai nella storia di un Club, per la seconda volta nella storia della Reyer”.

Sito Uff. Reyer Venezia

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