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Mercoledì 06 Novembre 12:56

“At the end of the day it’s just basketball”: il profilo di Overtime su Luis Scola

 


“At the end of the day it’s just basketball” 
Risponde così Luis Scola ai giornalisti che gli chiedevano cosa provasse nel tornare a giocare in Europa a distanza di 12 anni dalla sua ultima partita a Vitoria, salutata nel 2007 con il trofeo di MVP della stagione regolare di ACB prima di sbarcare a Houston. La naturalezza con cui quelle parole gli escono dalla bocca, durante la conferenza stampa di presentazione a Milano, spiegano molto del perché Luifa – chiamato così perché, a quanto pare, è un fan sfegatato del calciatore Luis Fabian Artime – imboccata la strada per i 40 anni, abbia giocato un campionato mondiale di quel livello e del perché sia stato cercato con insistenza dai top club europei in estate, il Real Madrid su tutti. Alla fine ha scelto l’Italia e l’Olimpia, che per sua stessa ammissione lo aveva già contattato prima dell’inizio della sua cavalcata straordinaria con l’Argentina. Le telefonate con l’amico Manu Ginobili, l’ammirazione per un coach, Ettore Messina, che un ventennio fa puntò su quel funambolo di Bahia Blanca incanalandolo in un percorso che lo avrebbe portato a vincere tutto con la sua Virtus Bologna, con i San Antonio Spurs e ultimo, ma non ultimo, ad essere ricordato come l’eroe della Generaciòn Dorada, lo hanno convinto ad accettare l’offerta dei meneghini.

Sappiamo che un motivo, forse l’unico, per cui Luis Scola è ancora in campo si chiama Tokyo 2020, ma una domanda aleggia insistente nella testa di chi ama questo sport: come fa, nonostante l’avanzare degli anni, ad essere ancora decisivo a questi livelli?

La risposta è nel concetto di Evoluzione: Francesco Guccini nella canzone “Piccola città”, descrivendo la sua crescita come uomo passata anche per l’adolescenza non troppo felice nella natìa Modena, cantava di essere “sempre lo stesso, sempre diverso”.

È forse questo il segreto di un giocatore intramontabile: cambiare il suo gioco nel tempo adattandolo alle risposte del suo fisico e della sua mente, riuscendo ad essere ugualmente decisivo.

 

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