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Sabato 16 Novembre 08:20

Le gare della domenica: con Fortitudo-Olimpia torna una sfida storica del nostro basket. Aradori tocca quota 400 gare in A. La Virtus a Trieste cerca di eguagliare la striscia del 2000-01

 
Dopo l'anticipo di Sassari tra Banco di Sardegna e Grissin Bon Regio Emilia la nona giornata della LBA Serie A prosegue domenica con la sfida delle ore 12 tra Dolomiti Energia e Vanoli Cremona (diretta Eurisport Player). Nella foto Aradori, ex di turno nella sfida tra Fortitudo Bologna e Olimpia Milano.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO - VANLI CREMONA

 

Dieci precedenti tra Trento e Cremona, otto le vittorie della Dolomiti Energia. Nelle ultime 5 gare tra le due società quattro vittorie esterne, da Gennaio 2017 solo Trento è riuscita a tenere il fattore campo in una gara.

Brienza e Sacchetti si sono incontrati nella scorsa stagione quando l’attuale coach di Trento era sulla panchina di Cantù: vittoria della squadra guidata da Brienza per 82 a 66. Record negativo per Sacchetti contro Trento: 7 sconfitte su 12 precedenti, ha perso 4 delle ultime 5.

Con una vittoria Sacchetti diventa il coach più vincente in campionato sulla panchina di Cremona. Attualmente è appaiato a Pancotto con 43 vittorie.

Pascolo a 5 tiri da due realizzati da diventare il giocatore con più tiri da due realizzati con la maglia di Trento, attualmente è seconda a quota 419, primo Hogue a quota 424.

Trento sarà priva di Aaron Craft che durante la partita di martedì sera contro il Buducnost ha riportato una lesione al menisco del ginocchio destro: il giocatore sarà operato nei prossimi giorni, i tempi di recupero sono stimati fra le tre e le quattro settimane.

"Andiamo a giocare a Trento contro una squadra che negli ultimi anni ha sempre giocato ad alti livelli - afferma il coach della Vanoli Sacchetti - Quest'anno ha cambiato molto ma ha sempre alle spalle una società molto seria. Una società che sia a livello di gestione che di scelte è sempre stata molto brava e attenta. Andiamo a giocare contro la Dolomiti Energia avendo ritrovato un po' di spirito. La vittoria di domenica con la Fortitudo ci ha certamente aiutato in questo. In entrambe le squadre domenica ci sarà un'assenza importante in un ruolo importante, per noi Travis Diener, per loro Aaron Craft. Ma, detto questo, noi dovremo come sempre cercare di fare il meglio di quanto ci è possibile provando a limitare le prerogative del loro attacco. Di certo loro hanno giocatori importanti come Knox, Gentile e Blackmon che ci possono mettere in difficoltà ma, come sempre, pensiamo ad affrontare Trento come squadra non come singoli giocatori. Vediamo come si svilupperà la partita, noi dovremo sicuramente cercare di trovare buone soluzioni anche da fuori; questo perchè ci possono aiutare ad aprire l'area e a sfruttare al meglio le caratteristiche di Happ che già domenica ci ha dato molto, sperando poi di riuscire a giocare di più anche con Sobin che invece è stato limitato dai falli. Ai miei giocatori, come sempre, chiedo il massimo di quello che possono dare. Certe volte basta altre no. Però voglio che esprimano tutto quello che hanno. E' logico che abbiamo delle mancanze, dobbiamo essere consci di queste ma anche delle nostre potenzialità e metterle sempre in campo".

"Cremona è una squadra che ha identità, che segue la filosofia di gioco collaudata e vincente di coach Meo Sacchetti e che la scorsa settimana ha inserito nel proprio sistema un giocatore importante come Happ - afferma il coach trentino Nicola Brienza - La Vanoli nonostante i risultati altalenanti di questo avvio di stagione dovuti anche agli infortuni rimane una squadra di qualità, con i nuovi arrivi che si stanno amalgamando: sono reduci da una vittoria contro la Fortitudo che ha dato serenità all'ambiente, e come hanno fatto vedere qualche settimana fa battendo Milano i lombardi hanno personalità e carattere. Mi aspetto un Saunders in versione trascinatore, ma abbiamo grande rispetto per tutta la squadra. Da parte nostra, il primo obiettivo dev'essere quello di giocare 40' di solidità e compattezza, senza passaggi a vuoto: l'assenza di Craft non è sicuramente una buona notizia, ma sono convinto che tutti i ragazzi faranno un passo in più prendendosi le proprie responsabilità per portare la squadra alla vittoria come abbiamo fatto contro Treviso in assenza di Kelly o a Istanbul senza Gentile. E credo che anche il pubblico della BLM Group Arena possa darci una grande mano spingendoci a giocare una bella partita: l'energia e il sostegno che arrivano dalle tribune poi li dovremo trasformare in rabbia agonistica, voglia di vincere e pallacanestro di qualità».


OPENJOBMETIS VARESE - UMANA REYER VENEZIA  è in programa alle 17 (Eurosport 2 e Eurosport Player)

 

Su 48 precedenti giocati in casa Varese ha perso solo 9 volte contro la Reyer. Nelle ultime 6 stagioni il bilancio delle gare giocate a Varese è di 3 vittorie per parte.

Gara numero 7 tra Caja e De Raffaele con 3 vittorie per parte: il coach di Varese ha vinto le ultime 3 gare consecutive. Per Caja è la gara numero 100 sulla panchina di Varese in campionato.

 

DE' LONGHI TREVISO - GERMANI BASKET BESCIA si giocherà alle 17.30 (diretta Eurosport Player)

 

Menetti ha vinto 6 delle 8 sfide giocate contro squadre allenate da Esposito. Il coach di Treviso ha vinto solo una volta contro Brescia in Serie A, nella stagione 2016/17 quando era sulla panchina di Reggio Emilia

100 presenze per Luca Vitali con la maglia di Brescia

 



"Viviamo un momento positivo, che va confermato di partita in partita. Domenica i nostri avversari giocheranno con il coltello tra i denti: a Treviso ci aspetta una partita dura tecnicamente e fisicamente". Queste le parole con cui Vincenzo Esposito, coach della Germani Basket Brescia. 
"Treviso è una squadra che ha il tipico atteggiamento della neopromossa: gioca con ritmi alti, mette in campo grande energia e, soprattutto sul parquet di casa, è molto aggressiva. Per noi sarà fondamentale partire da un aspetto difensivo importante e saper gestire le energie per tutti i 40'. Sappiamo che i nostri avversari giocheranno con il coltello tra i denti, ci aspetta una partita dura sia tecnicamente che fisicamente.
In questo momento stiamo tutti facendo un ottimo lavoro: giocatori, staff tecnico, staff medico, società. Siamo un po’ più avanti rispetto a quello che mi aspettavo, soprattutto dal punto di vista dell’apprendimento in merito alla tipologia di gioco che chiedo ai miei giocatori. Non mi aspettavo che recepissero così rapidamente i miei dettami e che riuscissero a mettere subito in pratica le cose che aggiungiamo e modifichiamo ogni settimana, anche perché giochiamo ogni 2-3 giorni. Sono estremamente soddisfatto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Sappiamo che il campionato è lunghissimo e che potrebbero arrivare momenti bui, dove per mancanza di bravura o per sfortuna le cose non verranno come vogliamo. Credo però di essere circondato dalle persone giuste per tenere botta nei momenti più duri. Per ora godiamoci questo momento positivo e andiamo avanti".



 

Alle 18 scenderanno in campo PALLACANESTRO TRIESTE-SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA (Eurosport Player)

 

Entrambe le gare della scorsa stagione tra le due società sono state vinte da Bologna. Con una vittoria Bologna raggiungerebbe le 9 vittorie consecutive: ultima stagione con una partenza simile è stata la 2001/02 quando la Kinder Bologna vinse le prime 9 gare consecutive (in dieci turni a causa del riposo alla quarta giornata) prima di perdere il derby all’undicesima. Solo una volta la Virtus è arrivata a 18 punti dopo 9 giornate: era la stagione 1997/98 quando iniziò con 13 vittorie consecutive.

 

Alle 18.30 è in programma la sfida tra Pompea Fortitudo Bologna - A|X Armani Exchange Milano (Eurosport Player)

 

Gara numero 81 tra Fortitudo e Olimpia Milano: 31 le vittorie di Bologna e 49 quelle di Milano. Nelle 41 gare giocate a Bologna il conto dei precedenti è di 21 a 20 per i padroni di casa. L’ultima gara tra le due società è stata giocata l’11 Aprile 2009 con la vittoria dell’Armani Jeans per 66 a 69 mentre l'ultima vittoria casalinga della Fortitudo risale alla stagione 2005/06: Climamio Bologna-Armani Jeans Milano 85 a 70.

Nella stagione 2004/05 le due società hanno giocato la finale scudetto vinta da Bologna in 4 gare. Finale scudetto anche anche nella stagione 1995/96 con la vittoria della Stefanel Milano sempre in 4 gare.

45 i precedenti di Messina contro la Fortitudo comprese 3 finali scudetto vinte, 2 sulla panchina della Virtus Bologna e una su quella di Treviso.

Pietro Aradori è a 399 partite giocate in Serie A: scendendo in campo contro Milano raggiunge le 400.

 

"Sarà una partita molto difficile contro una squadra che gioca con molta aggressività e sfrutta l’energia che le viene trasmessa dal pubblico del Paladozza - afferma Ettore Messina - Bisognerà avere pazienza, difendere con accanimento e continuare a muovere la palla come abbiamo fatto bene in queste ultime partite per pensare di poter tornare a casa con una vittoria”.

 

 

Alle 19 appuntamento con ORIORA PISTOIA - ACQUA S.BERNARDO CANTU' (Eurosport Player)

 

12 i precedenti tra Pistoia e Cantù, 5 le vittorie per i toscani e 7 per i lombardi. L’ultima vittoria di Pistoia risale al 19 Dicembre 2016, dopo quella gara 5 vittorie consecutive di Cantù. Pancotto ha perso soltanto una volta contro Pistoia: nella stagione 2014/15 quando era sulla panchina di Cremona e Pistoia era allenata da Moretti.

Petteway a due triple dalle 100 con la maglia di Pistoia, secondo nella speciale classifica dietro a Moore con 131.

 

Così il coach canturino Cesare Pancotto: "Parto dall’idea che chi vuole conquistare la salvezza deve cercarla e lottare su tutti i campi. Questo mi porta a un altro concetto a me caro, che mi piace ripetere, ovvero che le partite non si vincono né si perdono sulla carta dei pronostici o delle classifiche del momento, ma si vincono sputando sangue in mezzo al campo, mettendo motivazione e determinazione, una forte applicazione e una grande durezza mentale. Questo apre il concetto della partita di Pistoia, dove dobbiamo migliorare la quantità e qualità del tempo di gioco all’interno della gara, tendendo a fare i 40 minuti al massimo livello come nostra mission, su cui dobbiamo impostare la nostra partita. Di Pistoia mi piace parlare prima del fatto che è una realtà di Serie A consolidata e oculata, che gioca in un palazzetto che sprigiona entusiasmo, energia e passione, elementi che spingono sempre la formazione di casa a dare il meglio. A tal proposito, mi piacerebbe che la mia squadra assorbisse questa energia per giocare alla pari su un campo come quello di Pistoia che apprezzo e rispetto molto. Sul roster avversario dico che è una squadra bilanciata su tutti i reparti, capace di giocare bene sia dentro che fuori, dunque un buon equilibrio tra fisicità e atletismo. Dobbiamo alzare l’asticella prima di tutto in difesa per fare una difesa intensa e aggressiva sul perimetro, così come nell’area dei tre secondi. Per quanto riguarda l’attacco, invece, dovremo costruire e bilanciare sempre meglio, aumentando le percentuali al tiro da due e da tre punti».

 

VURTUS ROMA - CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO chiuderà la giornata alle 20.45 (diretta Rai Sport HD e Eurosport Player)

 

Pari il conto della vittorie nei precedenti tra Roma e Pesaro, 39 vittorie per parte. Pari anche il conto delle gare casalinghe, entrambe hanno vinto 25 gare in casa e 13 in trasferta più una gara a testa in campo neutro. Nell’ultima stagione di Roma in Serie A (2014/15) Pesaro aveva vinto entrambe le gare.

Pesaro, ancora senza vittorie, perdendo eguaglierebbe il record negativo di 8 sconfitte all’inizio del campionato realizzato nella stagione 2009/10 quando ottenne il primo successo alla nona giornata. 

 

“In settimana abbiamo lavorato con molta rabbia dopo la sconfitta contro Trento - così il coach pesarese Perego presenta il match - ci siamo focalizzati sugli aspetti che hanno funzionato meno e ora affrontiamo una squadra che ha già disputato partite di grande livello contro formazioni di vertice. Dyson e Jefferson sono due ottimi giocatori, senza dimenticare gli altri tra cui Alibegovic che ha un notevole impatto fisico. A Roma dovremo ripartire dall’approccio difensivo che abbiamo messo in campo nel secondo tempo giocato sabato scorso puntando anche a far circolare ancora di più la palla ed evitando gli errori commessi nelle ultime due partite che hanno finito per penalizzarci.
Dobbiamo migliorare a livello mentale: abbiamo rivisto gli ultimi due minuti e mezzo del match contro Trento: era quasi vinta e abbiamo sprecato una grande opportunità. Nel primo tempo abbiamo avuto problemi nella circolazione di palla, dobbiamo essere più bravi a trovarci e a coinvolgere tutti in attacco, come si è visto nella seconda parte della gara. Roma sta facendo una stagione importante con tutti i giocatori che sono bravi a sfruttare le varie occasioni e a rendersi pericolosi, a partire da Jefferson e Dyson che tutti noi conosciamo”.

 

Queste le parole di coach Piero Bucchi: «La gara con Cantù è stata importante perché, dopo la sconfitta con Sassari, dimostra che la squadra ha voglia, ha una mentalità importante e ha ripreso il proprio cammino con una bella vittoria: vincere ovviamente fa molto bene sul morale dei ragazzi e di conseguenza sulla qualità del lavoro settimanale. Pesaro è una squadra che sta giocando molto bene, che dobbiamo affrontare assolutamente senza guardare alla classifica che in questo momento è per loro bugiarda, perché sono una buona squadra seppur in crisi di risultati, quindi dobbiamo stare molto attenti. Siamo al cospetto di una squadra con alle spalle una società solida e un’ottima organizzazione, hanno ottima qualità tecnicamente. Dovremo stare attenti difensivamente sulle situazioni di pick and roll e pick and pop perché Pesaro ha dei lunghi con un’ottima mano da fuori e sono una squadra atleticamente fresca visti i tanti giovani a roster».

 

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