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Venerdì 22 Novembre 08:00

Nelle gare della domenica spicca la sfida Milano-Sassari. Banks, 6 assist per superare Fischetto nella storia di Brindisi

 
Tra le sfide della domenica nel decimo turno della LBA Serie A spicca una classica del nostro basket, quella tra Milano e Sassari (nella foto un duello tra Pierre e Micov nella sfida di semifinale dell'ultima stagione). In allegato il confronto statistico delle squadre che si affrontano nella decima giornata.

 

A|X ARMANI EXCHANGE MILANO - BANCO DI SARDEGNA SASSARI ore 17 Eurosport 2 e Eurosport Player

Nelle sfide tra Milano e Sassari i sardi hanno vinto più volte in trasferta che in casa. 11 le vittorie del Banco a Milano contro le 6 sole vittorie casalinghe. Sassari ha vinto le ultime 4 sfide giocate contro Milano, le 3 gare di playoff della scorsa stagione e la gara di regular season 2018/19. Proprio nell’ultima gara di stagione regolare ha vinto con il maggior scarto esterno nelle gare giocate a Milano (+14). Tra le due società 4 serie di playoff, 3 semifinali (2014,2015 e 2019) e un quarto di finale (2011) oltre a una finale di Coppa Italia dell’edizione 2017.
Pozzecco ha vinto 4 gare su 5 giocate contro Milano, Messina invece è all’esordio contro Sassari.

LE DICHIARAZIONI

“La partita è certamente importante - afferma il coach del'Olimpia Messina - perché negli ultimi anni questa sfida è diventata una classica del campionato italiano. Sassari usa con grande efficacia il gioco in post basso e ha tanti tiratori da tre punti pericolosi. Per noi recuperare le energie fisiche e nervose, dopo una settimana molto dispendiosa, è fondamentale. Per pensare di vincere dovremo prestare attenzione particolare alla transizione difensiva e alla circolazione di palla in attacco”.

“Quella con Milano è una partita che tutti vogliamo giocare, una di quelle sfide stimolanti che qualsiasi giocatore vuole disputare - afferma la guardia di Sassari Michele Vitali - Loro non hanno bisogno di presentazioni, sono una squadra lunga e profonda, con talento diffuso. Noi andiamo a Milano con la voglia di giocarcela, fare tutto ciò che è in nostro potere per provare a conquistare i due punti in palio. Guardiamo a noi stessi e alle nostre potenzialità, dovremo lavorare sui nostri punti di forza per fare di tutto per metterli in difficoltà. Milano va affrontata come una gara come le altre, alla fine i punti in palio sono sempre due e non bisogna lasciarli in giro solo perché giochi con una squadra super attrezzata come l’Olimpia. Dovremo scendere in campo e giocare sereni come abbiamo fatto fino ad adesso con la voglia di divertirci, correre e passarci la palla. Adesso iniziano le partite toste, finora siamo stati noi bravi a indirizzare le sfide nei binari giusti, giocando il nostro basket. Dobbiamo fare quello che sappiamo, mixando il gioco interno con quello esterno, correndo dove possibile con il contropiede, mettendo in difficoltà l’avversario. Ognuno di noi ha caratteristiche diverse che si adattano ai momenti della partita, questa nostra diversità è una ricchezza aggiunta e se siamo bravi a sfruttarla può essere la nostra arma in più”.

 

VANOLI CREMONA - PALLACANESTRO TRIESTE ore 17.30 Eurosport Player ore 17

Sono sei i precedenti tra Cremona e Trieste, due gare di stagione regolare e 4 di playoff. Cremona non ha mai perso in casa contro la Pallacanestro Trieste, 3 precedenti e 3 vittorie.
Sei sono anche i precedenti tra i due allenatori, 4 le vittorie di Sacchetti contro le 2 di Dalmasson: con la vittoria della scorsa giornata Sacchetti è diventato l’allenatore più vincente sulla panchina di Cremona superando Pancotto.

 

GERMANI BASKET BRESCIA - CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO ore 18 Eurosport Player

Brescia in serie positiva di 5 gare contro la VL Pesaro. Dal ritorno in Serie A di Brescia il conto dei precedenti è di 5 vittorie a 1 a favore dei lombardi. Pesaro non vince a Brescia dalla stagione 1987/88: Basket Brescia-Scavolini Pesaro 85 - 100.
Esposito contro Pesaro ha un record di 7 vinte su 9 gare giocate.

LE DICHIARAZIONI

"A Roma abbiamo perso un’occasione che ci eravamo costruiti, siamo consapevoli che ci manca l’ultimo passo, come successo a Treviso, con Trento e anche domenica scorsa - afferma il coach pesarese Federico Perego - La squadra sta reagendo, nel corso della settimana ci siamo allenati bene e soprattutto ieri ho visto molta determinazione e concentrazione anche se ovviamente continuiamo a pagare le assenze di Totè e Chapman. A Brescia affronteremo una squadra costruita per il doppio impegno campionato – Eurocup e quindi molto fisica. Avremo rotazioni corte, dovremo approcciare bene il match fin dall’inizio. A Roma la squadra è rimasta a contatto con la Virtus anche se non siamo riusciti ad andare in vantaggio. I ragazzi sono chiamati a giocare anche in ruoli diversi rispetto a quelli tradizionali. Stiamo lavorando per recuperare Chapman per domenica anche se credo che sarà difficile vederlo in campo. Sta migliorando, sta continuando le terapie e vedremo quando riuscirà a essere dei nostri”, ha spiegato il Coach biancorosso. Nello spot di pivot partirà Eboua poi molto dipenderà da come evolverà il match. Nelle ultime tre partite abbiamo commesso errori nella gestione dei finali, dobbiamo provare a divertirci e a non essere insicuri in quelle fasi conclusive. Dobbiamo cercare di essere più cinici e di mettere in campo più personalità. Brescia è una squadra che gioca molto spesso spalle a canestro con i piccoli e anche con i lunghi. Dobbiamo fare attenzione ed evitare che attacchino l’area, limitando la creazione di Vitali a cui sarà necessario impedire di produrre assist con continuità. Lansdowne è un giocatore molto completo, può attaccare il canestro e anche tirare e dovremo essere molto solidi su di lui. I loro ‘4’ sono molto pericolosi, senza dimenticare Abass che sta maturando molto oltre ad avere una grande fisicità.

HAPPY CASA BRINDISI - ORIORA PISTOIA ore 19 Eurosport Player

Nei 6 precedenti tra le due squadre giocate a Brindisi una sola vittoria per Pistoia, quella della stagione 2015/16. Brindisi ha vinto le ultime 5 gare giocate contro i toscani. Il conto totale dei precedenti vede Brindisi avanti per 8 a 4.
Vitucci ha perso solamente due volte contro Pistoia, entrambe nella stagione 2016/17 quando era sulla panchina di Torino.
Banks a 6 assist da diventare il miglior passatore nella storia di Brindisi: ora è secondo a quota 251, Francesco Fischetto è primo a 257. Petteway a 1 assist da quota 100 con la maglia di Pistoia

 

VIRTUS ROMA- DE' LONGHI TREVISO ore 19.30 Eurosport Player

Nessun precedente tra le due società, ma Bucchi e Menetti si sono incontrati 17 volte nel massimo campionato.
6 le vittorie del coach di Roma contro le 11 di quello di Treviso con Menetti che ha vinto sei delle ultime sette gare contro Bucchi.

 

UMANA REYER VENEZIA - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO ore 20.30 Eurosport Player

Venezia e Trento si sono incontrate nelle ultime 3 stagioni ben 21 volte tra stagione regolare e playoff. Nelle ultime tre edizioni di playoff Venezia e Trento si sono sempre incrociate.
Umana e Dolomiti Energia sono state protagoniste della finale scudetto della stagione 2016/17 (Venezia 4-2), della semifinale della stagione 2017/18 (Trento 3-1) e di un quarto di finale della scorsa stagione (Venezia 3-2). In totale i precedenti sono 25 con 15 vittorie di Venezia e 10 di Trento.
De Raffaele ha vinto l’unico precedente giocato contro Brienza nella sfida tra Umana Reyer Venezia e Acqua S.Bernardo Cantù.
Luca Lechthaler alla presenza numero 450 in Serie A mentre scendendo in campo domenica contro Venezia Forray raggiungerebbe le 200 gare giocate in Serie A.

"Quella contro la Reyer - afferma il coach trentino Brienza - per noi è una partita dai molti significati, perché giochiamo contro i campioni d’Italia e contro una squadra che ha un roster di altissimo livello. È una partita sentita, perché negli ultimi anni Trento e Venezia hanno dato vita ad una bella rivalità con tante grandi sfide e battaglie sportive anche nei playoff. Ed è una partita complicata, perché in casa Venezia ha perso solo una volta ed è ancora imbattuta in Serie A, a testimonianza di che tipo di impatto abbia il “fattore Taliercio”. Abbiamo grande rispetto e considerazione di Venezia, per i risultati che ha avuto e per il sistema di gioco di coach De Raffaele: hanno tante frecce al proprio arco, tanta qualità ed esperienza in ogni posizione e sono abituati a giocare per vincere. Domani vogliamo giocare una partita solida, ambiziosa, di energia anche mentale: sappiamo di giocare su un campo difficile ma abbiamo la voglia e la convinzione di poter giocare la nostra miglior partita possibile. La squadra sta lavorando bene, è scontato dire che abbiamo bisogno di fare passi in avanti su tanti aspetti ma allo stesso tempo occorre pazienza per dare tempo ai ragazzi e alle situazioni di evolversi e di crescere».

 

ACQUA S.BERNARDO CANTU' - POMPEA FORTITUDO BOLOGNA ore 20.45 Rai Sport HD ed Eurosport Player

Gara numero 93 tra le due società, l’ultima giocata il 28 Aprile 2009: 56 le vittorie di Cantù contro le 36 della Fortitudo Bologna. Nelle gare giocate a Cantù (46) sono state 33 le vittorie dei padroni di casa contro le 13 della Fortitudo.
Pancotto ha affrontato 37 volte la Fortitudo Bologna, la prima nel Gennaio del 1986. Nelle 37 gare ha ottenuto 16 vittorie: il coach di Cantù è stato seduto sulla panchina della Fortitudo per 21 gare nella stagione 2008/09 chiudendo con 6 vittorie.

LE DICHIARAZIONI

"Vogliamo essere lucidamente arrabbiati, il che vuol dire avere facce dure, toste, determinate ma anche ostentazione nel voler giocare il nostro sistema - afferma il coach canturino Cesare Pancotto - Volevo ringraziare tutti i nostri tifosi, gli "Eagles" in primis, per ribadire che vogliamo sempre giocare con loro e per loro. Oggi ancora di più. Come tipo di squadra siamo vincolati dall’essere sempre al massimo, per questo dobbiamo cercare di limitare il più possibile la quantità di pause che possiamo avere nel corso di una partita e avere un contributo da parte di tutti i giocatori. Dobbiamo, inoltre, anche alzare e mantenere il livello alto di energia, questo ci deve servire per riequilibrare il talento che ci divide tra noi e la Fortitudo, perché loro ne hanno di più. Facendo, poi, un’analisi di queste prime otto partite, la nostra intenzione è quella di migliorare i nostri impatti nei quarti di gioco, soprattutto nel primo e nel terzo quarto. Un obiettivo che sappiamo di dover affrontare e raggiungere in questo momento. Non è sempre stato così ma mai come adesso dobbiamo entrare in campo e aggredire l’avversario ancor prima della palla a due. Lo stesso dovremo fare, con migliore determinazione, anche al rientro dagli spogliatoi dopo l’intervallo. È dal 12 di agosto che i tifosi mi ricordano quanto questa partita sia importante per loro. Stiamo cercando di trasferire ai ragazzi quello che percepiamo dall’esterno, anche se, per un discorso di diverse culture e di esperienza, non è mai facile. Tuttavia, lo abbiamo fatto e lo faremo ancora. Faremo di tutto per farglielo capire. Dell’esperienza alla Fortitudo mi rimane l’onore di aver allenato un club così prestigioso, poi nello sport, così come nella vita, le situazioni sono caratterizzate da conseguenze. Del mio trascorso a Bologna dico sempre che arrivai al posto giusto al momento sbagliato. Tuttavia, rimane il mio grande rispetto per Bologna. Che sia una squadra di grande esperienza penso sia evidente, basta leggere l’età anagrafica dei giocatori della Fortitudo. Parliamo di giocatori che hanno giocato in Nazionale e che hanno giocato anche diverse finali scudetto. Certe squadre possono risolvere le partite individualmente e la Fortitudo è una di quelle. Con questo, però, non voglio dire che non giochi da squadra."

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