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Domenica 08 Dicembre 08:10

I numeri della giornata: Menetti, prima volta da ex contro la sua Reggio

 
Sono 3 le gare inedite in LBA Serie A che si disputano in questo turno (in allegato il confronto statistico delle squadre che si affrontano nella dodicesima giornata: Pompea Fortitudo Bologna-Dolomiti Energia Trentino (anticipo di sabato alle 20.30, vinto dalla Fortitudo per 93 a 68), De'Longhi Treviso-Grissin Bon Reggio Emilia (nella foto Max Menetti, ex di turno) e Virtus Roma-Allianz Pallacanestro Trieste.

Pompea Fortitudo Bologna - Dolomiti Energia Trentino sabato ore 20.30 (Eurosport Player)

Sfida inedita in Serie A, sia tra le due società che tra i due allenatori. Mancinelli a 9 minuti giocati da diventare il quarto giocatore per utilizzo in Serie A nella storia Fortitudo. Questa la classifica:

Gianluca Basile  7665

Carlton Myers  7049

Gregor Fucka  6064

Dan Gay 5644

Stefano Mancinelli  5635

LE DICHiARAZIONI

"E' una partita affascinante, perché giochiamo contro una squadra con grande storia su un campo che ti dà grandi stimoli e grande carica - afferma il coach trentino Brienza - Al di là dell’aspetto ambientale, i nostri sono avversari di grande conoscenza del gioco e di ottimo valore, che da tanti anni sono protagonisti in Serie A e che sanno cosa occorra per vincere a questo livello. Aradori è un grande realizzatore e in casa trascina pubblico e squadra, con Leunen ho avuto la fortuna di a lavorare tanti anni a Cantù ed è un giocatore determinante in tanti modi diversi. La lista sarebbe ancora lunga, non per caso la Fortitudo in casa ha battuto Venezia e Milano. Sono contento di come i ragazzi abbiano approcciato questa settimana di lavoro, sappiamo che ci aspetta una partita in cui l’energia sarà fondamentale. Aaron Craft? Valuteremo come reagirà ai carichi di lavoro di oggi e domani per poi eventualmente provare a metterlo in campo. Al di là che sia o meno della partita, ci tengo a ringraziare tutto lo staff medico e atletico al completo, e oltre ai “nostri” della prima squadra metto dentro anche Matteo Tovazzi, preparatore fisico del settore giovanile: hanno fatto un lavoro straordinario e nel giro di pochissimi giorni ci hanno dato la possibilità di pensare di rimetterlo in gioco. Merito di Aaron che ha lavorato tanto ma anche grande merito loro".

 

Germani Basket Brescia - Oriora Pistoia domenica ore 12 (Eurosport Player)

Sono sei i precedenti tra le due società, con 3 vittorie per parte. Nelle sei volte in cui Brescia e Pistoia si sono incontrate in Serie A non c’è mai stata una vittoria esterna.

Esposito non ha mai vinto contro Pistoia, l’ha affrontata 2 volte, una sulla panchina di Caserta e una su quella sei Sassari, senza mai ottenere la vittoria. L’attuale coach di Brescia è stato seduto sulla panchina dei toscani per 97 gare ottenendo 42 vittorie.

 

Carpegna Prosciutto Pesaro - A|X Armani Exchange Milano domenica ore 16.30 (Eurosport Player)

Sono 163 i precedenti tra le due società, con 117 vittorie di Milano e 46 di Pesaro. Nelle gare giocate a Pesaro il conto dei precedenti è di 35 vittorie per la VL e 44 per l’Olimpia. Pesaro non vince in casa dalla stagione 2016/17.

Messina ha affrontato Pesaro per 36 volte vincendone 25: il coach di Milano non perde contro Pesaro da 10 gare, l’ultima sconfitta è arrivata nel campionato 2001/02 quando allenava la Kinder Bologna.

 

Acqua S.Bernardo Cantù - Openjobmetis Varese domenica ore 17 (Eurosport 2 e Eurosport Player) 

Derby lombardo storico del campionato italiano già giocato 143 volte tra campionato e coppe. Cantù ha vinto 56 volte mentre Varese ha avuto la meglio in 87 occasioni: 70 le volte in cui si è giocato a Cantù, con 40 vittorie dei padroni di casa e 30 degli ospiti. Nelle ultime 5 sfide tra le due società 4 le vittorie di Varese.

26 volte Pancotto e Caja si sono incrociati in panchina, 9 le vittorie del coach di Cantù contro le 17 di quello di Varese. Caja ha vinto le ultime 4 gare giocate contro una squadra allenata da Pancotto.

LE DICHIARAZIONI

"Parto dal presupposto che dovremo sia aggredire il momento che aggredire la partita. Il motto che avevo coniato qualche settimana fa, ovvero "aggredire per non essere aggrediti", è adesso ancora più attuale e deve essere ancora più efficace in vista del match con Varese - afferma ikl coach canturino Cesare Pancotto - Il derby da motivazione, durezza mentale e tensione positiva, capacità che la squadra deve saper trasformare in campo, così come tramutare sul parquet la passione dei tifosi. Tuttavia, la trasformazione non deve prevedere l’aspetto emotivo, che deve rimanere sugli spalti, ma portare la squadra a usare cuore e testa, al fine di giocare una partita di grande consistenza, senza pause. Senza pause nel senso che dobbiamo migliorare nei quattro quarti di gioco complessivi, dobbiamo costruire la nostra durezza prima ancora della palla a due e mantenerla per tutta la durata dell’incontro.
Ritengo che Varese sia un’avversaria esperta nei punti chiave, con un quintetto di giocatori "campionato", frase che cerco di spiegare così: i loro titolari sono giocatori che a ogni partita riescono a fare ciò che ci si aspetta da loro. Magari non cose eccezionali, straordinarie ma cose continuative nel tempo. A questo si aggiunge una panchina di grande consistenza. Una squadra allenata molto bene da coach Attilio Caja che, ormai, da quattro anni conosce tutto di Varese: dai ciottoli che ci sono lungo le strade della città alle poltroncine del palazzetto e tutto il resto. Questo può dare ancora più identità a una formazione e si vede che c’è grande conoscenza all’interno della squadra. Varese è un’avversaria che tira molto da tre, più da tre che da due, oltre a essere una squadra forte nei rimbalzi offensivi. È, infine, una formazione che può contare su ben sei giocatori in doppia cifra. Noi dobbiamo avere l’intensità e l’attenzione a ogni singolo aspetto sopracitato, non c’è né uno in particolare su cui abbiamo messo più enfasi, perché anche la nostra squadra ha delle caratteristiche: dalle poche palle perse alla propensione a rimbalzo nella metà campo offensiva, alle buone percentuali da due, i quarti positivi e altro. Perciò viviamo momento dopo momento, senza concentrarci su una situazione in particolare ma, piuttosto, sviluppando la partita».

 

Happy Casa Brindisi - Banco di Sardegna Sassari domenica ore 17 (Eurosport Player)

Nelle 10 gare giocate a Brindisi sono 6 le vittorie della Happy Casa e 4 quelle del Banco di Sardegna. Le due società si sono affrontate 6 volte nell’ultima stagione, 2 gare di campionato, una gara di Semifinale di Final Eight e tre gare di Playoff scudetto. Nelle ultime 3 stagioni il conto delle in regular season è di 3 vittorie per parte.
In campionato Vitucci non ha mai battuto Pozzecco, unica vittoria è stata la semifinale di Final Eight 2019. Il coach di Sassari ha vinto le altre 4 gare in cui ha trovato Vitucci sulla panchina avversaria.

LE DICHIARAZIONI

"Siamo consapevoli che sarà una partita estremamente difficile - così il coach di Sassari Gianmarco Pozzecco - È una squadra con cui ci accoppiamo male, è vero ma è un problema anche per loro. Molto dipenderà da che tipo di pallacanestro si giocherà, se più congeniale a noi o a loro. Dal nostro canto sarà importante riuscire a fare in modo che le caratteristiche di una le squadre prendano il sopravvento sull’altra, dovremo essere bravi a fare delle cose che li mettano in difficoltà. Noi abbiamo un cinque vero, loro non ce l’hanno. Questo fine settimana cercheremo di sviluppare il solito concetto: vogliamo giocare la nostra pallacanestro e cercheremo di farlo anche in coppa. Mi auguro che Martin non abbia nulla di grave e faccio le congratulazioni a Banks per la nascita del figlio: mi complimento con la società che gli ha permesso di andare in America in questo momento rinunciando alle sue prestazioni in campo, la nascita di un figlio vale più di ogni partita. Contro Brindisi le partite sono sempre state eccellenti, anche le tre dello scorso anno nei playoff in cui noi abbiamo vinto ma avrebbero potuto tranquillamente vincerle loro. Si parla tanto dello scontro tra Milano e la Virtus, che per blasone e qualità di gioco suscita grande interesse ed è cosa positiva per la pallacanestro in generale, ma credo che anche la partita di domenica tra le due seconde regalerà un bello spot per il basket”.

 

Vanoli Cremona - Segafredo Virtus Bologna domenica ore 18 (Eurosport Player)

Cremona ha battuto la Virtus Bologna nelle ultime 4 gare, 3 di campionato e la semifinale di Final Eight giocata a Febbraio a Firenze. Nelle 18 gare giocate in campionato il conto delle vittorie è di 9 per parte.

Sacchetti e Djordjevic si sono già incontrati due volte nel campionato italiano, nella stagione 2011/12. Sacchetti era sulla panchina di Sassari e Djordjevic su quella di Treviso: una vittoria per parte il contro dei precedenti.

LE DICHIARAZIONI

“Spero che il pubblico di Cremona venga al palasport innanzi tutto per supportare noi ma anche per vedere un giocatore come Teodosic che vale sicuramente il prezzo del biglietto - afferma il coach cremonese Sacchetti - Loro sappiamo benissimo che hanno forza fisica e che ti possono mettere in difficoltà in difesa. Inoltre hanno giocatori che sanno creare sia per se stessi che per gli altri. Hanno anche carattere e lo hanno dimostrato recuperando partite che sembravano perse. Sono in fiducia e, come si dice, vittoria porta vittoria. Noi speriamo di giocare in sette. A parte le battute sarà sicuramente affascinante per i miei giocatori affrontare Bologna e atleti di questo livello. Con le rotazioni ridotte all’osso da infortuni e partenze ci sarà modo per gli altri di trovare più minuti e di poter dimostrare sul campo di valerli.Noi dobbiamo fare questo, trovare stimoli dalla partita e non farci intimorire. Dobbiamo giocare con faccia tosta. Se poi loro saranno più bravi vinceranno e ci complimenteremo con loro”.

 

 

De'Longhi Treviso - Grissin Bon Reggio Emilia domenica ore 19 (Eurosport Player)

Prima volta che la nuova Universo Treviso affronta Reggio Emilia. 11 invece i precedenti tra i 2 allenatori con Menetti in vantaggio per 6 a 5 su Buscaglia. Il coach di Reggio Emilia ha vinto le ultime 3 gare contro Massimiliano Menetti.

Menetti ritrova la squadra con cui ha esordito in Serie A, 7 le stagioni in cui è stato sulla panchina di Reggio Emilia allenando in 258 gare e ottenendo 139 vittorie. Menetti è l’allenatore con più presenze e vittorie nella storia di Reggio Emilia in Serie A.

LE DICHIARAZIONI

"Entriamo, con la sfida contro Treviso, in un mese che deve essere molto importante per noi - afferma l coach reggiano Buscaglia - Dobbiamo cercare di consolidarci: parlo di consistenza, durezza, giocare partite andando oltre l'errore, esaltare i nostri pregi e nascondere quello su cui invece siamo ancora deficitari. Allo stesso tempo, il nostro focus deve restare quello di giocare gara dopo gara: in tal senso quella che ci aspetta domenica è una sfida importante. Giochiamo, e lo dico con grande gioia, contro una piazza storica che è tornata in Serie A, con tutto l'entusiasmo e la forza di un club alle spalle. La De' Longhi è una formazione che si sta esprimendo molto bene, è stata costruita con grande costrutto ed intelligenza e sta facendo vedere ottime cose per essere una neo-promossa. A noi servirà una partita battagliera; dobbiamo lavorare bene sugli aspetti di energia: i rimbalzi, il controllo delle palle vaganti, il coinvolgimento di tutti gli atleti. Questo perchè in primis sarà una delle chiavi del match, ma anche perché è uno di quegli aspetti che dovrà contraddistinguere la nostra crescita in questo mese di dicembre”. 

 

 

Virtus Roma - Allianz Pallacanestro Trieste domenica ore 21 (Rai Sport Sd e Eurosport Player)

Virtus Roma e Pallacanestro Trieste 2004 non si sono mai incontrate in Serie A, cosi come i due allenatori in panchina.

LE DICHIARAZIONI

"Vogliamo assolutamente reagire - afferma il coach della Virtus Roma Piero Bucchi - come già fatto altre volte in campionato, a quello che non è stato un momento brillante, ne siamo consapevoli, ma i ragazzi hanno messo grande impegno in allenamento durante la settimana e quindi vogliamo riprendere il ritmo delle vittorie approfittando di giocare davanti al nostro pubblico. Trieste è una squadra molto atletica, lunga, reduce da due ottime partite nelle ultime tre sfide di campionato (supplementari con Bologna e vittoria con Treviso); ma quando si viene da un momento come il nostro bisogna pensare principalmente a noi stessi: ritrovare il ritmo che sarà fondamentale per portare a casa la partita contro un ottimo avversario".

 

 

 

 

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