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Sabato 25 Gennaio 08:08

LBA Serie A, i numeri della giornata che si apre sabato con 3 anticipi a Venezia, Sassari e Reggio. Umana-Segafredo su Eurosport 2

 
La terza giornata dlela Serie A si apre con 3 anticipi tra cui spicca Umana Reyer Venezia-Segafredo Virtus Bologna che sarà anche la sfida nei quarti della Zurich Connect Final Eight giovedì 13 febbraio (nella foto un duello tra Vidmar e Gamble nella gara di andata). In allegato il confronto statistico delle squadre che si affrontano in questa giornata.

 

Umana Reyer Venezia - Segafredo Virtus Bologna ore 20.30 Eurosport 2 e Eurosport Player

Gara di andata: Segafredo Virtus Bologna - Umana Reyer Venezia 75-70

83 gare già giocate tra Venezia e Virtus Bologna, tutte giocate in regular season tranne una gara di Coppa Italia e due di Poule Scudetto. Nelle 40 gare giocate a Venezia il bilancio è di 28 vittorie per la squadra di casa e 12 per quella in trasferta. L’ultima vittoria della Virtus a Venezia è datata 12 Dicembre 1993: Acqua Lora Venezia-Buckler Bologna 71-102. Un solo precedente tra i due allenatori, quello giocato nella gara di andata e vinto da Djordjevic

4 su 6 il bilancio delle vittorie di De Raffaele contro la Virtus, 2 su 3 quello di Djordjevic contro Venezia.

LE DICHIARAZIONI

"La Virtus Bologna è la squadra che fino a questo momento ha controllato questa prima parte di stagione regolare, con grandissimo merito: dei giocatori, di coach Djordjevic e di tutta l’organizzazione - aferma il coach veneziano De Raffaele -  Quindi arriva la squadra che, senza ombra di dubbio, senza se e senza ma, ha dimostrato di essere la più forte. Credo che l’errore più grande che potremmo compiere è quello di considerare solo Teodosic e Markovic: per quanto io pensi che Teodosic giochi un campionato a parte, per qualità e per talento, veramente immenso e quindi sarà un piacere anche per chi verrà a vederlo, perché erano tanti anni che non si vedeva un giocatore di questa qualità in Italia. Ma la Virtus deve essere considerata nella completezza della sua squadra, perché giocatori come Ricci e Weems sono altrettanto chiave per questa squadra, credo che Gaines sia un giocatore con tanto talento in uscita dalla panchina e poi ci sono tanti altri giocatori di esperienza che possono mettere insieme una grande prestazione.Quindi la nostra attenzione non deve essere sui due già citati grandissimi giocatori, ma sul collettivo e sull’insieme, perché ha dimostrato di avere due stelle, ma gli altri non sono dei comprimari. Quindi non credo che basterà limitare Teodosic e Markovic, anche se è naturale che cercare di limitarli può essere una chiave importante: anche limitare il contorno, però, ci può dare qualche chance in più di vittoria. Dall’altra parte, noi arriviamo in un momento buono, soprattutto di continuità di prestazioni, anche al di là dei risultati, con una condizione fisica direi buona nonostante un po’ di stanchezza, normale per il momento e per il periodo. Giochiamo davanti ai nostri tifosi una bella partita, di grande appeal: siamo i Campioni d’Italia e dobbiamo ricordarcelo in una partita che sarà certamente molto difficile perché lo dice la classifica e lo dicono i risultati. Ma credo che sia una partita che non ha bisogno neanche di grandi stimoli, perché quando giochi contro grandi giocatori e grandi squadre vieni stimolato, perché la competizione fa parte del nostro lavoro e competere a 360 gradi deve stimolarti a tirar fuori il massimo. In più conteremo sulla spinta del nostro pubblico, quindi mi aspetto una buona partita da parte nostra, in continuità con quanto abbiamo fatto nell’ultimo mese”.

"Ci aspetta una partita molto fisica e tosta, in un ambiente unico - afferma il coach blognese Djordjevic - dobbiamo essere assolutamente pronti a giocare una partita punto a punto. Giocano insieme da tanti anni, automatismi  e idee chiare sono il loro punto  di forza. Noi abbiamo qualche acciacco ma siamo pronti per una bella prova contro una squadra che incontreremo anche in Coppa Italia. Gli acciacchi sono le solite cose che alcuni trascinano da un po' di tempo: Markovic ha questa caviglia che gli sta dando problemi, negli ultimi giorni, ad allenarsi con continuità. Marble è un giocatore duttile e versatile: ci può dare tanto dal punto di vista atletico, è stato la seconda scelta in NBA e ha avuto un ottimo impatto quando è venuto in Italia a giocare. Quest'anno ha fatto una scelta importante andando in G League, nonostante avesse altre offerte e ha voluto provare. E' stato un' di tempo in questa squadra di G League, dalla quale sono usciti tanti giocatori importanti. Conoscendo tutto di lui, io e Paolo Ronci abbiamo deciso che in questo momento sarebbe stato un aiuto ed un rafforzamento per la nostra squadra. È ovvio che con tanti impegni aiuterà anche dal punto di vista numerico in partita ma  anche in allenamento, affinchè chi gioca di più possa recuperare; il recupero dei giocatori è la chiave per affrontare bene la stagione. Abbiamo giocatori che hanno giocato tanti minuti come Markovic, Teodosic, Weems e Gaines. Sono curioso di vedere in quanto tempo Marble si adatterà a noi. Parte con il vantaggio di conoscere i giocatori e il nostro campionato, ha già giocato con Baldi Rossi e questo sicuramente è un vantaggio. Goudelock lo conosciamo bene, è una macchina da punti e si vede che ora è pronto per giocare; vediamo come cambierà il loro assetto tattico con il suo apporto. Gaines sta bene, come tutti i giocatori deve rimanere tranquillo, perché fino ad ora ha sempre fatto bene, giocando per la squadra. Se non va bene, va via il Coach, perché sono io che devo tirare fuori il meglio dai giocatori. Abbiamo parlato io e lui qualche settimana fa: quando escono voci di mercato, soldi, ad alcuni può non interessare, altri invece ne risentono. Partita contro i campioni d’Italia, fuori casa: cosa c’è di meglio? Tutti vorrebbero giocarla. Ogni trasferta nel campionato italiano è difficile, soprattutto per le squadre più forti. Sicuramente questa è una delle più difficili". 

Banco di Sardegna Sassari - Dolomiti Energia Trentino ore 20.30 Eurosport Player

Gara di andata: Dolomiti Energia Trentino - Banco di Sardegna Sassari 73-76

8 vinte e 10 perse il bilancio di Sassari contro Trento: ultima vittoria di Trento in regular season a Sassari risale alla stagione 2015/16. In stagione regolare Sassari ha perso solo due volte contro Trento in casa

Pozzecco ha vinto entrambi i precedenti contro Brienza.

LE DICHIARAZIONI

"Trento è una squadra che quando inizia a giocare fisicamente può mettere in difficoltà chiunque -afferma il coach di Sassari Gianmarco Pozzecco - Adesso c’è Alessandro Gentile che è determinante, automaticamente condizionante in modo positivo per la squadra come ogni giocatore forte che si rispetti. Sono una squadra pericolosa che, per come è costruita con tanti italiani, mi piace molto poi gioca l’Eurocup che è competizione complicata, ha vissuto delle difficoltà oggettive ma ha dimostrato di essere forte vincendo partite toste. Con lo staff eravamo consapevoli che non fosse facile sostituire un giocatore come Jamel che, oltre all'aspetto tecnico, riuscisse a mantenere l'atmosfera nello spogliatoio e la prima cosa che mi ha colpito di Dwight Coleby è proprio questo grande sorriso che ha. Giocare a pallacanestro deriva da come sei come persona, in campo non va il giocatore ma l’uomo e volevamo un giocatore che avesse l’entusiasmo di giocare in questa squadra: all’inizio non sarà semplice adeguarsi ai nostri equilibri e avrà bisogno di tempo ma sono sicuro che riuscirà a breve a entrare in questi meccanismi ben definiti. Lo vedo entusiasta di essere qui. Credo che in realtà McLean e Coleby non siano così diversi, sono due giocatori di squadra uno per esperienza e uno per energia: Jamel è un ottimo rimbalzista offensivo per lettura, Dwight ha la stessa caratteristica per atletismo, forza fisica ed energia. Sono giocatori complementari con Miro, Dwayne Paulius e Daniele; sicuramente Dwight è una pedina che aumenta il nostro bagaglio tecnico per i lunghi”.

"Sassari è un’eccellente squadra che gioca una bellissima pallacanestro - afferma il coach trentino Nicola Brienza - probabilmente oggi esprimono quella più efficace dell’intero campionato e i risultati lo dimostrano: vanno fatti i complimenti e riconosciuto il lavoro della società e di coach Pozzecco per il percorso che stanno portando avanti, e in cui la virtù principale dei giocatori in campo è la capacità e il piacere che hanno nel passarsi il pallone. Ogni giocatore si sente importante nel suo ruolo, hanno tutti grande fiducia nei propri mezzi. Noi avremo bisogno di uno sforzo extra per giocare una partita da provare a mettere su ritmi e “binari” a noi più congeniali senza dover inseguire Sassari giocando la sua pallacanestro. Ale Gentile? È in ripresa, nelle ultime settimane ha avuto un po’ di acciacchi e di situazioni non gravi ma che non gli hanno permesso di lavorare bene nel quotidiano, non sarà al top ma è della trasferta. Dopo una settimana difficile ci siamo allenati bene in questi due giorni e vogliamo fare una partita importante in trasferta, ripetendo il tipo di performance che quest’anno ci ha permesso di vincere partite toste lontani da casa su campi difficili e contro grandi squadre».

 

Grissin Bon Reggio Emilia - S.Bernardo-Cinelandia Cantù ore 20.45 Eurosport Player

Gara di andata: S.Bernardo-Cinelandia Cantù - Grissin Bon Reggio Emilia 75-92

Nelle 51 gare giocate fino ad ora tra le due società c’è una differenza di soli 6 punti segnati, 4005 per Reggio e 3999 per Cantù. 24 le sfide giocate a Reggio Emilia con i padroni di casa avanti per 17 vittorie a 7.

Sono sei i precedenti tra Buscaglia e Pancotto, il coach di Reggio Emilia conduce per 5 a 1. Buscaglia ha un bilancio di 5 vittorie e 6 sconfitte contro Cantù, Pancotto 11 vittorie e 10 sconfitte.

LE DICHIARAZIONI

"Una sfida molto importante, lo definirei un triplice impegno: tecnico, fisico ed emotivo - afferma il coach reggiano Maurizio Buscaglia - Tecnico perchè dobbiamo dare continuità al nostro lavoro in palestra ed in partita, fisico perchè affrontiamo una squadra verticale, con corsa, salto e corpo, ed infine emotivo perchè ovviamente abbiamo desiderio di dare seguito alla bella prestazione di Trento e riuscire ad avere forza mentale nelle cose che stiamo facendo è, ora come ora, un aspetto fondamentale nella nostra crescita. Siamo nel girone di ritorno, ogni partita è vissuta con un’importanza diversa. Le squadra cercano di chiudere il cerchio, di far valere la propria identità. I punti si fanno essendo squadra. Cantù è un avversario che si è costruito molto bene: ha un buon mix, un giocatore come Wes Clark che quest’anno sta facendo molto bene, crescendo tanto nella parte realizzativa. Ha addizionato Ragland che dà ulteriore pericolosità offensiva e perimetralità alla squadra, ha atleti vicino a canestro che si completano bene tra atletismo, post-basso e tiro da fuori. Inoltre, coach Pancotto è una garanzia ed è sempre un onore rivederlo. Ho un giudizio molto positivo della loro stagione". 

"Ci vorrà durezza mentale - afferma il coach canturino Cesare Pancotto - perché ripartiamo in trasferta, peraltro in un campo caldissimo e in una città, Reggio Emilia, che ha grande passione per la pallacanestro, questo mi piace sottolinearlo. Servirà dunque un forte impatto, sia per prendere fiducia in noi stessi sia per toglierla ai nostri avversari. Tuttavia, l’impatto da solo non basta: sarà necessaria anche tanta concentrazione, fondamentale per costruire e sviluppare una difesa solida, da mettere in campo per tutta la durata dell’incontro. Inoltre, dovremo lottare su ogni singolo pallone, perché questo deve essere il nostro DNA, che dovrà fare la differenza nel girone di ritorno. Quanto alla Reggiana, allenata da un coach molto bravo come Buscaglia, nel roster sono presenti giocatori di grande esperienza: da Mekel a Johnson-Odom, da Owens a Poeta. Poter contare su pilastri del genere ti consente di sviluppare le capacità tecniche di giocatori come Fontecchio, ad esempio. È una squadra che sabato scorso ho voluto vedere di persona a Trento, anche perché poi l’Aquila sarà la nostra prossima avversaria, subito dopo Reggio Emilia. Sarà una partita tosta e noi dovremo essere ancor più tosti».

Germani Basket Brescia - Happy Casa Brindisi ore 17 Eurosport 2 Eurosport Player

Gara di andata: Happy Casa Brindisi - Germani Basket Brescia 88-78

Su sette gare giocate a Brescia i padroni di casa hanno vinto 5 volte perdendone solo 2. Nelle ultime 4 sfide tra le due società solo vittorie interne, l’ultima vittoria in trasferta è quella di Brescia a Brindisi nell’andata della stagione 2017/18. L’ultima vittoria di Brindisi a Brescia invece risale alla seconda parte della stagione 2016/17.

5 a 3 il conto dei precedenti tra gli allenatori con Vitucci in vantaggio su Esposito: Vitucci ha vinto 3 delle ultime 4 gare contro il coach di Brescia.

Abass è alla presenza numero 300 in Serie A

"Affrontiamo una squadra che è in possesso di giocatori stranieri di alto livello, che ha caratteristiche ben precise e che si trova in alto in classifica perché con queste sue caratteristiche ha messo in difficoltà tutte le squadre di Serie A - afferma il coach bresciano Vincenzo Esposito -. Dobbiamo fare molta attenzione ad alcuni aspetti del gioco, consapevoli del fatto che Brindisi è una squadra che tira tanto da tre punti, gioca ad alti ritmi ed è una delle migliori a rimbalzo in attacco, potendo contare su un tasso atletico importante che le permette di essere sempre molto aggressiva. Da parte nostra non c’è alcun appagamento, solo un pizzico di stanchezza che stiamo cercando di gestire nel migliore dei modi. Anche per questo, contro Brindisi dovremo cercare di non sprecare palloni ed evitare di alimentare i loro contropiede, visto che oltre il 30% dei loro punti arriva proprio da questo tipo di situazioni. Una nostra buona prestazione passerà anche da una grossa attenzione difensiva, concentrata specialmente nell’1vs1, da una gestione dei ritmi adeguata e da un’esecuzione offensiva intelligente. Travis Trice si sta inserendo bene, nei suoi confronti ho sensazioni positive. Non avevamo bisogno di un giocatore che spostasse gli equilibri, ma che li mantenesse a livello di qualità, specialmente quando arrivano momenti di difficoltà o quando è necessario fare aggiustamenti in corso. Per quanto riguarda le rotazioni, quello con Warner è un discorso chiuso: Angelo si è sempre comportato in maniera esemplare, ma Trice è stato preso per sostituirlo. La situazione di Silins è diversa: Ojars è nelle rotazioni e di settimana in settimana valuteremo chi utilizzare, fermo restando che in coppa utilizzeremo tutti, visto che abbiamo la possibilità di farlo. In campionato, invece, farò delle scelte, che come sempre saranno compiute il giorno della partita".

Vanoli Cremona - Virtus Roma ore 17 Eurosport Player

Gara di andata: Virtus Roma - Vanoli Cremona 97-94

Tre sole vittorie totali di Cremona contro Roma, l’ultimo successo casalingo di Cremona contro la Virtus Roma è datato 4 Marzo 2012. Roma è in serie positiva di 7 gare contro la Vanoli Cremona

Sacchetti e Bucchi si sono incrociati 18 volte in Serie A, 14 nella stagione regolare, 3 nei playoff e una in Coppa Italia.

10 le vittorie per Sacchetti e 8 per Bucchi, con il coach di Roma che ha vinto 3 delle ultime 4 gare: 10 vittorie su 15 precedenti per Sacchetti contro Roma, Bucchi ha 8 vittorie su 12 contro la Vanoli Cremona

Travis Diener è a 3 assist da quota 300 con Cremona: solo Luca Vitali (335) è riuscito a raggiungere questo traguardo con la Vanoli.

"Giochiamo con Roma, una squadra che all’andata ci ha battuto - afferma il coach cremonese Sacchetti - Entrambe le squadre sono un po’ cambiate, anche se a dire il vero più noi che loro. Roma è una squadra che ha in roster giocatori che possono essere decisivi in una partita e che in certe situazioni sono difficili da marcare. Anche questa settimana dovrò fare delle scelte e lasciare fuori uno dei miei giocatori. Non è una situazione che mi piace ma spero di essere riuscito a far capire loro che le scelte che faccio sono per il bene della squadra. La forza di un gruppo si misura anche da questa capacità di comprensione".

"A Brindisi abbiamo avuto un’ottima reazione dopo la gara con Bologna - afferma il coach romano Piero Bucchi - abbiamo giocato una bella partita, di squadra, molto coesi: ne siamo usciti però ovviamente con l’amaro in bocca perché i due punti ci sono sfuggiti più per leggerezza che per demeriti tecnici, ma è stato comunque un test confortante. Siamo reduci da una buona settimana di lavoro e ci presentiamo a Cremona con i migliori propositi; la Vanoli è una squadra di talento con giocatori di grande qualità, siamo consapevoli che ci aspetta una gara difficile, sarà importante riproporre la coesione ritrovata nella partita di Brindisi".

Allianz Pallacanestro Trieste - A|X Armani Exchange Milano ore 17.30 Eurosport Player

Gara di andata: A|X Armani Exchange Milano - Allianz Pallacanestro Trieste 88-73

Tre solo sfide tra le due società con 3 vittorie di Milano: la gara si gioca a campi invertiti rispetto al calendario originale a causa del maltempo che aveva colpito Trieste a Ottobre.

 

Oriora Pistoia - De'Longhi Treviso ore 18.30 Eurosport Player

Gara di andata: De'Longhi Treviso - Oriora Pistoia 87-72

La gara di andata è l’unico precedente tra le due società. Menetti ha un record di 8 vittorie e 3 sconfitte contro Pistoia

 

Pompea Fortitudo Bologna - Openjobmetis Varese ore 20.45 Rai Sport HD e Eurosport Player

Gara di andata: Openjobmetis Varese - Pompea Fortitudo Bologna 83-60

Gara numero 95 tra Fortitudo Bologna e Pallacanestro Varese tra campionato e coppe, 55 a 39 il conto delle vittorie a favore dei lombardi. Nelle gare giocate a Bologna la Fortitudo guida per 28 a 20: tra le due società non c’è una vittoria esterna dal 27 Aprile 2005 quando Bologna vinse a Varese. L’ultima vittoria di Varese a Bologna in campionato invece risale al 20 Dicembre 1998, Teamsystem Bologna-Pall.Varese 77-85

Caja ha vinto l’unico precedente giocato contro Martino: sono 32 i precedenti di Caja contro la Fortitudo, 12 le vittorie.

 

 

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