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Sabato 15 Febbraio 20:44

Next Generation Educational IBSA alla Zurich Connect Final Eight: giocare fa bene allo studio e viceversa

 
Giocare in un vivaio professionistico non danneggia il percorso scolastico dei giovani atleti, anzi. E' questo il messaggio della seconda edizione della Next Generation Educational IBSA, una iniziativa di LBA realizzata da A Better Basketball, per aiutare e sostenere i giocatori-studenti nella loro formazione scolastica e professionale durante la carriera sportiva.
Gli Under 18 che hanno partecipato alla Next Generation Cup vanno bene a scuola, il 61% ha una media superiore al 7, capiscono e parlano l'inglese, hanno la laurea come obiettivo e sono interessati a migliorare la loro formazione. È il risultato della ricerca di A Better Basketball presentata alle Final Eight di Pesaro.
“Next Gen Educational è una iniziativa nella quale ci siamo impegnati – dice il presidente LBA, Egidio Bianchi - che è cresciuta nel tempo e che ci ha dato grandi soddisfazioni. Credo che la formazione scolastica e la prepazione al mondo lavoro dei giocatori giunti a fine carriera siano le problematiche con le quali la Legabasket dovrà confrontarsi anche in futuro”.
Federico Panieri, direttore generale del Cus Bologna, ha illustrato la partnership con Next Generation Educational: “Il nostro ateneo, tre volte campione d'Europa universitario nel basket, anche grazie alla presenza di studenti che giocano da professionisti come l'azzurro Giampaolo Ricci, ha sempre dato una grande importanza allo sport come strumento di crescita anche accademica. Il nostro programma sulla Dual Career permette anche a chi è impegnato da sportivo professionista di ottenere ottimi risultati nello studio. A loro noi offriamo degli strumenti e non delle facilitazioni”.
Presente a Pesaro Nicola Natali, giocatore della OpenjobMetis, laureato in Economia: il relatore da cui è partita Next Generation Educational è diventato una parte fondamentale del progetto che vede al suo fianco anche la piattaforma professionale Linkedin.

COS'E' E COSA HA FATTO NEXT GENERATION EDUCATIONAL
Next Generation Educational è una iniziativa della Lega Basket Serie A realizzata da A Better Basketball per aiutare concretamente i giocatori di basket italiani ad avere successo anche nel mondo degli studi e del lavoro. La seconda edizione ha preso il via a Bologna, durante le qualificazioni della Next Generation Cup, con quattro workshop durante i quali i giocatori dei vivai di Serie A hanno incontrato Marco Mordente, Marco Carraretto, Maurizio Ragazzi, Mauro Di Vincenzo, Marco Bonamico. Hanno partecipato al progetto con interventi video giocatori professionisti laureati o laureandi: Giampaolo Ricci (Virtus Segafredo Bologna), Paul Biligha (Armani Milano), Giancarlo Ferrero e Nicola Natali (OpenjobMetis Varese), Alessandro Zanelli (Happy Casa Brindisi), Aaron Craft (Dolomiti Energia Trento), Simona Cordisco e Alessandra Tava (Virtus Segafredo Bologna). Flavio Tranquillo, Marco Mordente, Alessandro Zanelli e Mino Taveri sono stati protagonisti dell'evento conclusivo che si è svolto a Pesaro il 14 febbraio al liceo Marconi con Ettore Messina in platea con gli studenti.

IL MIGLIOR QUINTETTO DEGLI STUDENTI-GIOCATORI

Next Generation Educational ISBA premia anche quest'anno il quintetto dei migliori studenti/giocatori della Next Generation Cup. Sono stati eletti, in base al loro rendimento scolastico:

Alberto Besozzi (Reggio Emilia); Nicola Berdini (Venezia); Alessio Re (Pesaro); Nicholas Zancanaro (Trento), Andrea Riccò (Reggio Emilia).

Alberto Besozzi (Reggio Emilia) già presente nel quintetto della Next Gen Educational nel 2019, è l'Mvp dell'edizione 2020.

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