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Mercoledì 04 Marzo 11:47

Umana Reyer Venezia, altro storico traguardo: è ai quarti di EuroCup dove sfiderà Malaga

 
L’Umana Reyer è ai Quarti di finale di 7Days EuroCup, dove affronterà Malaga. Un altro traguardo storico raggiunto dagli orogranata, un altro grande obiettivo stagionale centrato: i ragazzi di coach De Raffaele chiudono il girone al secondo posto, espugnando il finora inviolato in Europa PalaLeonessa: la Germani Brescia si deve arrendere 88-93.

Potendo inserire a referto tutti gli stranieri, a riposo restano Cerella, Casarin e Pellegrino, con quintetto confermato dalle Final Eight (De Nicolao, Tonut, Chappell, Mazzola e Watt. In un clima surreale per le porte chiuse al pubblico, il gioco in campo è piacevole, con le squadre che si rispondono colpo su colpo. Watt fa 3-6 al 2’, poi Abass trascina Brescia sul 12-10 al 4’30”. Con il predominio a rimbalzo e nessuna palla persa, gli orogranata allungano sul 12-17 al 5’30”, con time out dei padroni di casa che non interrompe l’inerzia, visto che Tonut allunga fino al 12-21 al 6’30” Watt (con la squadra a 8/11 da 2) firma il vantaggio in doppia cifra (13-23) al 7’. Brescia però trova un ottimo apporto dalla panchina e, nel finale di quarto (quando si rivede in campo, a 464 giorni dal grave infortunio, l’ex Ceron), si riavvicina fino al 24-25.

Il parziale a favore dei padroni di casa prosegue nel secondo periodo, che inizia male per l’Umana Reyer (terzo fallo di Daye dopo poco più di un minuto e bonus speso dopo 1’40”). Così la Germani, trascinata da Trice arrotonda il break sul 17-2, per il 30-25 al 12’30”. L’ingresso in campo di Udanoh, con i primi punti dalla panchina, interrompe l’astinenza orogranata, poi Tonut è il primo ad arrivare alla doppia cifra impattando a quota 30 con la tripla al 13’30”. Dopo il time out bresciano, la partita si fa un po’ confusa, con la squadra di Esposito al massimo margine (41-35) al 17’, grazie alle triple. Il finale di tempo è però tutto dell’Umana Reyer, che, dopo aver visto anche Watt toccare la doppia cifra, completa il controbreak di 0-10 con Tonut e poi la tripla del 41-45 di De Nicolao.

In avvio di ripresa, pur con il quarto fallo di Lansdowne, Brescia si riavvicina a -2 (45-47) al 21’30”, ma l’Umana Reyer non si fa intimorire e, nonostante l’errore dalla lunetta sul tecnico a Vitali, riparte con un libero e una tripla di Watt, il canestro di Tonut, quello di Chappell (su bell’assist di De Nicolao) e la tripla di Mazzola che riscrive il massimo vantaggio sul 47-58 al 24’30”. Gli orogranata commettono qualche ingenuità di troppo, tra fallo sul tiro dall’arco di Horton (3/3 dalla lunetta per il 50-58 a metà quarto), palle perse e reazione (punita con il tecnico) di Stone a una scorrettezza di Laquintana sfuggita agli arbitri al 26’30”. Stone si rifà con un assist pallavolistico per Vidmar (51-60 al 27’), poi si sblocca anche Daye (53-62 al 27’30”), con Chappell che ritrova dalla lunetta il massimo margine (53-64 al 28’). Nel finale di quarto si va molto in lunetta: Brescia si riavvicina sul 56-64 al 29’, ma Daye la respinge a -12 (56-68) all’ultimo intervallo.

Goudelock ne mette due di fila alla ripresa (56-72 al 31’), poi coach De Raffaele preferisce non correre rischi, chiamando time out al 32’ per fermare la piccola reazione bresciana (61-72), trovando poi subito la tripla di Bramos quasi allo scadere dei 24” (61-75). Brescia prova a non mollare, pur sapendo che, con la vittoria di Patrasso a Oldenburg, le servirebbe non solo la vittoria, ma anche rimontare il 68-60 dell’Umana Reyer all’andata al Taliercio. La Germani arriva a -10 (68-78 al 34’), ma De Nicolao ristabilisce subito le distanze con la tripla del 68-81. Vitali riporta il ritardo dei padroni di casa sotto la doppia cifra, ma Vidmar fa 2/2 dalla lunetta (72-83). Brescia è anche a -8 (76-84) al 37’ con Zerini, che poi esce per falli, e a -6 (78-84) al 37’30”. L’Umana Reyer può comunque gestire fino all’88-93 finale.

Sito Uff. Reyer Venezia

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