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Venerdì 28 Marzo 10:52

Snaidero-Metis atto quarto

Domenica al palaIgnis si chiude la serie di confronti stagionali fra le due squadre tra serie A e Uleb cup

UDINE. Snaidero - Metis atto quarto. Domenica, al palaIgnis, cala il sipario sui confronti stagionali fra Udine e Varese. Siamo alla quarta rappresentazione, perch gli arancione e la Castiglioni band in questannata si sono affrontati sia in serie A sia nellUleb cup.
Non sono mai mancate le novit, e anche i colpi di scena, in questinfinita sfida annuale tra la nobilt della pallacanestro friulana e quella italiana anni Sessanta - Settanta, rinverdita nel 1999 con lo scudetto della stella.
Il conto delle vittorie (2-1) in favore della Snaidero. Magra consolazione, perch il finora unico successo servito alla Metis per mettere Udine fuori dalla coppa negli ottavi. La rivincita arancione attesa in campionato.
Domenica, a Varese, capitan Cantarello e compagni ripartono 2 punti dietro in classifica, ma dal +20 (90-70) dellandata al Carnera. Era lundicesima di campionato, il primo dicembre 2002, e segnava il debutto di coach Pillastrini sulla panchina friulana al posto di Frates, esonerato prima della sosta azzurra dopo la sconfitta ad Avellino e per l1 su 10 nel curriculum fra partite vinte e giocate.
Era anche la prima del dopo Mulaomerovic, di cui gli arancione sono rimasti orfani proprio durante quella pausa di campionato, perch richiamato in Spagna dal fascino del Real Madrid. Il Pilla ha fatto subito centro grazie ad Alexander (21 punti con 8 su 10 da due e 5 su 5 nei liberi), a un ventello di Li Vecchi (9 su 14 al tiro) prima di unaltra separazione in corsa, a Stern (15) e Mikhailov (10) pure in doppia cifra.
Al suo collega francese Beugnot, ora sollevato dallincarico peraltro con sollievo personale vista laria che tirava contro di lui a Varese, mancavano il play La Rue, il nazional - popolare Andrea Meneghin e Conti. Aveva ancora il centro Shawnelle Scott (14 punti e 8 rimbalzi), che non gli ha evitato la malaparata assieme a Gorenc (21), Knezevic (12) e Vescovi (11).
A sette turni da fine A, ora la Metis ad avere cambiato panchina per dare la caccia ai play - off con pi convinzione. Si rimessa nelle mani del gm Edoardo Rusconi, gi in due riprese coach di Varese e vecchia gloria dellera Ignis. Pillastrini, che lo conosce da un ventennio, si aspetta sorprese domenica da Dodo1 che, intanto, ha fatto fuori un suo uomo. Si ripresentato in palestra senza Dodo2, Edoardo Colombo, ma con il pi giovanile Cadeo.
Al palaIgnis la Snaidero torna dopo avervi lasciato, l11 febbraio scorso, il lasciapassare per i quarti di finale della prima edizione di Uleb cup. Il derby dItalia in Europa negli ottavi ha visto la doppia presenza di Tolbert, che in campionato ha giocato solo a Roma fra andata e ritorno di coppa, al posto di Alexander (nella foto grande con coach Pillastrini). La Metis, invece, ha vissuto il lancio del 18enne gigante russo Podkolzine (2,23) al posto del fuggiasco Scott, non rientrato dagli Usa dopo lultima sosta azzurra di campionato.
Allandata, il 4 febbraio scorso al Carnera, Mikhailov (18 punti) e la batteria di esterni Nikagbatse (16), Vujacic (14) e Mian (12) hanno guidato la Snaidero al successo per 83-77. La Metis, che si ritrovata comissario di campo Uleb a Udine lex arbitro internazionale Paronelli di Gavirate (Varese), ha limitato i danni con La Rue (24), Gorenc (15), Conti (12) e Vescovi (11), specie nel finale.
Al ritorno, con i soli Nikagbatse (17) e Stern (12) in doppia cifra mentre per Varese hanno fatto 23 punti Gorenc, 16 Conti e 13 Meneghin, gli arancione sono finiti sotto di 14 (73-59) uscendo dalla coppa per differenza canestri.
Domenica, in campionato sta a loro non soltanto salvare il +20 dellandata, ma anche strappare proprio a Varese una chance per i play - off.

Messaggero Veneto

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