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Venerdì 19 Dicembre 09:06

Merito di «Sinisa» e Erdmann il 2-0 dell’anno scorso

Trieste batte Udine 12-9. No, non si tratta del risultato riferito al primo quarto del derby di domani, questa materia appartiene agli indovini, pi semplicemente il bilancio delle sfide disputate nella cosiddetta era moderna, fra A2 e A.
Una volta per, parliamo degli anni '50, la rivalit era tutta femmina, e se la compagine friulana ha conquistato degli storici scudetti lo deve al felice trapianto del trio delle meraviglie formato da Bradamante, Persi e Pausich.
In campo maschile la lotta per la supremazia regionale inizi negli anni '60, quando la serie A corrispondeva all'attuale Legadue (al piano superiore esisteva la Prima Serie). Udine recitava il ruolo della parente povera con la denominazione di Apu Lignano, Gorizia veniva rappresentata da due formazioni e Trieste arriv a tre, fra Ginnastica, Don Bosco e Italsider. Piaccia o meno, la Snaidero nata dalle costole dei carissimi nemici, promozione nell'lite compresa, grazie soprattutto a Nicola Porcelli, popolare personaggio, tanto bravo quanto modesto, che in qualit di pendolare di lusso realizz 1.536 punti in 5 stagioni. Ma da non dimentare l'apporto di Tucci Poli, Giuliano Cepar e dell'allenatore Marino Orlando, burbero benefico.
In epoca recente cugini preziosi sono risultati Ritossa, Pozzecco e Zarotti. Dunque, un po' di riconoscenza. Scherziamo, naturalmente, perch il basket andrebbe sempre riportato a un leale confronto condito dagli immancabili sfott, senza esagerazioni.
Eccezion fatta per il 1975 (una strana innovazione dei campionati port Lloyd Adriatico e Snaidero a misurarsi pur partendo da serie diverse) le partite non hanno fatto registrare distacchi sensibili, a dimostrazione che n i santoni della panchina (fra gli altri lo statunitense Joe Mullaney e il grande serbo Asa Nikolic) n le autentiche stelle (Dalipagic, Szczerbiak, King) sono riusciti a staccare decisamente gli avversari.
Una regola confermata dalle ultime annate, sebbene le sei gare giocate abbiano visto prevalere i biancorossi per 5-1. Non bast un fenomenale Penn, autore di 36 punti (in precedenza lo stesso bottino era stato ottenuto da Coleman), a evitare la sconfitta, il 2 gennaio del 2000, maturata anche per la lunetta storta di Shaw (2 su 12). In panchina la mente di un mulo, Matteo Boniciolli e sul parquet le braccia di Alibegovic, autore di 19 punti. Fece meglio dell'ex Charles Smith (23). In quell'occasione al PalaTrieste si registr il record di spettatori (6.936). Il successo che vale doppio, poich colto in trasferta, lo regal a sorpresa Peter Sauer, autore dei 5 punti finali. L'11 novembre di due anni fa la Coop Nordest intascava successo e incasso da primato (6.600 paganti) per merito di Washington e Maric, quindi replica al Carnera con uno stratosferico Podest (14 punti e 13 rimbalzi).
Infine la doppietta, ancora fresca: Kelecevic e Roberson (42 punti in due) sono gli uomini-match in casa, Erdmann firma invece la vittoria esterna con percentuali da favola.
Severino Baf

Il Piccolo

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