News

Giovedì 22 Gennaio 18:18

La scomparsa di Rino Snaidero

Sar ricordato con un minuto di raccoglimento su tutti i campi della Serie A

Udine e tutto il basket italiano piangono la scomparsa di Rino Snaidero, 83 anni, morto mercoled sera all'ospedale di San Daniele.
Il Cavalier Rino Snaidero nella sua vita non stato solo un pioniere oppure un grande imprenditore ma anche un dirigente sportivo allavanguardia. La Lega Basket Serie A ha deciso che in sua memoria sar osservato su tutti i campi della Serie A un minuto di raccoglimento.
In queste poche righe la Pallalcesto Amatori Udine - Snaidero Basketball, societ che rappresenta un po la continuit rispetto alla vecchia Snaidero, vuole ricordare quelle che sono state le principali tappe della carriera sportiva del Cavalier Snaidero.

"Era il 1965 quando Rino Snaidero decise di intraprendere la grande avventura nel mondo del basket. Il sodalizio dur 15 anni, un lungo ciclo ricco di soddisfazioni. Udine, citt prevalentemente calciofila, si innamor pazzamente delle casacche arancioni.

Tanti i campioni che transitarono prima nel glorioso palasport di via Marangoni e poi dal 1976 al Carnera: Nicola Porcelli, Giulio Melilla, Lino Paschini, Nico Cescutti, Giancarlo Sarti, Joe Allen, Claudio Malagoli, Ivan Bisson, Pierangelo Gergati, Enrico Bovone, David Hall, Albert Sanders, Giorgio Giomo, Jim Mc Daniels, Bob Fleischer e il giovanissimo Giampiero Savio, sono di sicuro i nomi pi noti.

Difficile fare una graduatoria ma forse Joe Allen e Claudio Malagoli, entrambi prematuramente scomparsi, i giocatori che gli erano rimasti maggiormente nel cuore.

Fra i successi di squadra come dimenticare il quarto posto assoluto conquistato nel campionato 1972/73 (il pi alto della storia del basket friulano), oppure il quinto della stagione precedente 1971/72. Due anche le partecipazioni alla Coppa Korac nel 1973 (quando furono raggiunti i quarti di finale) e nel 1977. Nella bacheca anche il prestigioso titolo di Campione dItalia Juniores conquistato nel 1976 sotto la guida del Professor Flavio Pressacco.

La partita simbolo di questo ciclo doro resta forse Snaidero-Mobilgirgi del 22 dicembre 1976 finita 120-126 dopo due tempi supplementari con 50 punti di Bob Morse per i varesini, 43 di Fleischer e 35 di Melchionni per gli arancione.

Il coach-manager della Snaidero di oggi Teoman Alibegovic vuole ricordare cos il Cavaliere:
Sono arrivato ad Udine proprio nellanno del grande rilancio della pallacanestro udinese targato Edi Snaidero che, essendo il mio Presidente, sempre stato il mio riferimento principale. Questo non toglie che ho avuto modo di conoscere e apprezzare le doti del Cavaliere con il quale ho avuto lopportunit di parlare spesso di basket e delle sorti della nostra squadra. Trasmetteva carisma e energia, aveva una forza interiore e una grinta tutta particolare. Ricordo nitidamente cosa mi disse subito dopo aver eliminato Napoli nei play-off promozione del nostro primo anno: Prepariamoci per la finale e teniamo alta le concentrazione. Io mi aspettavo le congratulazioni, oppure una pacca sulla spalla, Lui pensava gi alla serie A1.

I funerali si svolgeranno sabato 24 gennaio alle ore 12 presso lo stabilimento della Snaidero R. S.p.a. di Majano.

ULTIME NEWS