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Domenica 14 Novembre 09:49

Al PalaIgnis va in scena la prima volta di Magnano

Due mesi dopo aver battuto lItalia nella finale delle Olimpiadi di Atene, oggi Ruben Magnano torna in panchina per guidare la Casti Group nella difficile sfida contro la Benetton Treviso. Lallenatore argentino ha deciso cos, nonostante sia arrivato soltanto laltro ieri a Varese. Un paio di allenamenti a porte chiuse gli sono bastati per essere coinvolto nei problemi e capire cosa serve a questo gruppo. Il suo carisma, prima di tutto, ma anche la sua mentalit difensiva, quasi sconosciuta in una squadra che in trasferta ha sempre preso pi di 100 punti. Il PalaIgnis pronto ad abbracciare il nuovo entrenador, un vincente che negli ultimi anni ha parlato solo con i risultati e il lavoro in palestra. I tifosi, per, non dovranno aspettarsi una squadra troppo diversa dal solito in campo: i giocatori erano e sono questi, e il carisma di Magnano non baster a trasformarli in fenomeni. La sola presenza del tecnico, per, pu dare fiducia e speranza, specialmente a chi finora stato attore non protagonista delle vicende di Varese.
Magnano ha tenuto un discorso molto particolare, che piaciuto non solo ai ragazzi. Se fossi ancora un giocatore oggi andrei in campo con una rabbia pazzesca e motivazioni grandissime, ammette il direttore generale, Mario Ghiacci, che invece dovr soffrire in tribuna. La societ consapevole che serviranno almeno un paio di mesi a Magnano per incidere profondamente sulle sorti della Casti Group. Limpegno dei giocatori negli ultimi due giorni un segnale positivo ma anche prevedibile: qualcuno si sente sotto accusa e senza pi alibi, altri sentono puzza di taglio, quindi meglio darsi una mossa, in palestra e oggi contro la Benetton Treviso. Un avversario terribile, che arriva Varese dopo una partita convincente in Eurolega a Francoforte, dove il lituano Sikauskas ha messo a segno 21 punti. Treviso, seconda in classifica, in campionato reduce dalla vittoria in casa contro Milano e non certo una squadra disposta a fare favori.
Sulla forza degli avversari ci sono pochi dubbi ma tutto, o quasi, dipender dall'approccio mentale dei giocatori della Casti Group. I cinque ko di fila cominciano a pesare e poco conta la vittoria in Portogallo, un classico brodino che ha permesso quanto meno di iniziare con un successo lavventura in Europa (prossimo impegno dopodomani, in casa contro lo Chalon dellex Gregor Beugnot). Il pubblico ci sar, come sempre numeroso nelle occasioni che contano: Magnano e Ghiacci hanno gi rivolto il loro appello: Stateci vicini, con la stessa energia con cui ci avete sempre sostenuto. Il vostro apporto fondamentale per andare avanti. Per questo i ragazzi della Giovent Biancorossa dovranno riflettere prima di portare avanti la protesta gi prevista per oggi: una Curva vuota per dieci minuti.
Roberto Pacchetti

Il Giorno

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