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Martedì 16 Novembre 09:25

Effetto Magnano, Varese risorge

La squadra batte Treviso in campionato e si riconcilia con i tifosi

Vittoria e riconciliazione - almeno temporanea - con i tifosi. L'effetto Magnano si fa sentire e a Varese, dove il basket risorge dimprovviso, si torna a sperare in un futuro (cestistico) migliore. Erano quasi in 5000 per la supersfida che segnava l'esordio del nuovo entrenador argentino: la Casti Group non solo ha battuto la quotata Benetton Treviso al termine di una gara sofferta. Lo ha fatto, per citare il nuovo allenatore, giocando con il cuore, che nello sport la cosa pi importante. Un mezzo miracolo, come spesso accade quando una societ decide di cambiare allenatore, per dare una svolta psicologica prima che tecnica. Ruben Magnano, sbarcato venerd mattina a Malpensa, ha diretto soltanto qualche allenamento: impossibile dare la sua impronta tecnica in un paio di giorni ma qualcosa di buono si visto, soprattutto sul piano dell'impegno e della grinta che erano mancati nelle ultime partite. I giocatori si sono guardati dentro e dati una mossa, perch obiettivamente erano con le spalle al muro dopo l'esonero di Giulio Cadeo e una plateale contestazione nel derby contro Cant, perso senza onore e con uno scarto record di 35 punti. Una ferita ancora aperta, un brutto episodio da mettere alle spalle in fretta, bisogna guardare avanti. L'allenatore d'oro ( campione olimpico in carica con l'Argentina, meglio non dimenticarlo...) alla fine ha avuto parole di elogio per i giocatori, che hanno dato tutto o quasi nella sfida senza appello contro Treviso. I tifosi erano arrabbiati, pronti a portare avanti altre forme di contestazione dopo lo "sciopero" dei primi dieci minuti di domenica. Uno sciopero che ha mostrato una Curva "spenta", con gli striscioni posizionati al contrario, nessuno coro e pochi applausi per sostenere le prime giocate di Andrea Meneghin e compagni. Un clima surreale, che per fortuna si interrotto all'inizio del secondo quarto, con la ripresa del tifo di sempre, vera arma in pi di Varese quando si gioca al PalaIgnis. Il pubblico ha capito che in campo c'era uno spirito diverso, una voglia nuova di difendere e lottare su ogni pallone. Via Cadeo, niente alibi recitava uno striscione in Curva, evidentemente rivolto a tutti coloro che pensavano al vecchio allenatore come unico responsabile delle disfatte. E' evidente che non era cos, perch alla fine in campo ci vanno i giocatori e la gente questo lo sa benissimo. Per questo, dopo aver notato un'aria differente in campo, tutti hanno scelto di ricominciare a tifare con grande trasporto, come sempre successo quando i giocatori della Pallacanestro Varese hanno onorato la casacca che portano. Le cinque sconfitte di fila si possono dimenticare, la classifica si pu risalire se c' la volont di fare un percorso comune. Magnano vuole ripartire da qui, cancellando tutto quello che stato fino a venerd scorso. Quella un'altra storia, si apre un capitolo nuovo ripete il tecnico chiamato per rilanciare le ambizioni di Varese, in Italia e in Europa. Gi, perch per i tifosi che hanno lasciato il Palazzetto convinti che qualcosa cambiato non c' nemmeno il tempo di gioire per il prestigioso successo contro la Benetton. Oggi (fischio dinizio alle 20,30) si torna in campo nel secondo turno della Coppa Uleb, contro i francesi dell'Elan Chalon, allenati da un ex, Gregor Beugnot, che non ha lasciato grandissimi ricordi a Varese. Ruben Magnano atteso ad un altro debutto, quello nella competizione europea che corre parellela al campionato italiano: stasera Varese si chiama Corimec, azienda del gruppo Castiglioni scelta come sponsor per la Coppa Uleb, un trofeo che la propriet vorrebbe vincere, per un ritorno di immagine importante ma anche e soprattutto per rinverdire i fasti del passato. Lo scudetto della Stella e la Supercoppa Italiana, vinti nel maggio e nel settembre 1999, sono gli ultimi trofei sistemati in una bacheca prestigiosa ma che ha assolutamente bisogno di essere "rinfrescata". Per farlo occorre vincere il pi possibile in questa prima fase della Uleb Cup: la Corimec ha gi vinto sette giorni fa in Portogallo. Il basket in citt vissuto con grande passione, se ne parla ad ogni angolo di strada e i siti internet dei tifosi sono intasati di messaggi che parlano delle alterne fortune di Meneghin e compagni. Una vittoria pu aiutare, ma serve continuit, sia questa sera nell'esordio in Coppa Uleb sia soprattutto sabato prossimo, nell'altro derby del campionato contro la lanciatissima Armani Jeans Milano. La sfida, che si giocher al Palalido nell'anticipo televisivo di Sky Sport 2, dir qualcosa in pi sul tentativo di "guarigione" messo in campo dal Casti Group, contro un avversario quotato e al vertice della classifica. Una prova di orgoglio potrebbe bastare, ma una vittoria rilancerebbe definitivamente Varese verso zone pi nobili e adatte al suo blasone, che resta grande al di l dei momenti difficili.

Roberto Pacchetti

Il Giorno

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