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Mercoledì 04 Maggio 09:19

Melilla: «Presidente, non ci lasciare»

Fallo per tuo padre, dice il capitano della Snaidero prima maniera

Edi, non ci lasciare! Non abbandonare i 2.500 bambini che vestono di arancione, che tifano per la Snaidero e credono davvero nella pallacanestro: fallo per tuo padre. Il grido di Giulio Melilla, capitano storico della Snaidero si alza verso Maiano per toccare le corde dellingegnere, per convincerlo a recedere dai propositi di ritiro.
Sono affranto di dispiacere attacca Melilla per la notizia che Edi ha scelto di lasciare la pallacanestro. La famiglia Snaidero ci ha regalato ventanni di grande basket e senza di loro, a Udine, mai avremmo avuto la possibilit di godere di questo sport: senza gli Snaidero, non avremmo conosciuto la pallacanestro. Dir di pi: il Friuli Venezia Giulia ha bisogno dimprenditori come loro, perch altrimenti ci sarebbe il vuoto pi assoluto.
Quale la sensazione percepita al momento in cui ha saputo? Ho seguito in televisione la conferenza stampa e si notava che Edi aveva il magone nel pronunciare il suo discorso: si leggeva che turbato da qualcosa. Lo conosco sin da quando era un bambino e arrivava a vedermi giocare assieme a suo padre, dal quale ha ereditato la passione per questo sport. Da capitano della Snaidero, fui il primo a vivere con la famiglia il dolore per la scomparsa del cavaliere e so che persone sono. Nella conferenza stampa, Edi ha tirato fuori osservazioni giuste: a Livorno, nella gara - salvezza, cerano 7.000 persone; a Udine, invece, 2.000 che fischiavano.
I risultati del campo, per, sono stati negativi: Guardiamo agli altri. A Pesaro, hanno chiuso con solo 4 punti in pi in classifica e fuori dai play - off. A Milano, citt di milioni di abitanti, solo questanno, grazie a imprenditori di livello mondiale, hanno trovato la linfa per risalire dopo molte stagioni difficili. Varese ha chiuso con gli stessi punti della Snaidero, addirittura la Virtus Bologna in Legadue: Udine ha una squadra in serie A grazie a Edi Snaidero, eppure non abbastanza. Allingegnere sarebbe bastato solo il sostegno morale di tutti. Sullaspetto tecnico si pu discutere, certo, visto che i risultati del campo non sono stati quelli auspicati allinizio, specie dopo il positivo avvio di stagione, per un discorso secondario. Lunica cosa che mi sento di criticare che, negli ultimi anni, mai stato lanciato un giovane friulano, anche se qualcuno, tipo Antonutti, avrebbe i numeri giusti. (f.t.)

Il Messaggero Veneto

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