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Martedì 27 Settembre 09:26

Varese, festa e amarcord dei tempi d’oro

Per i 60 anni della societ, venerd una serata con un filmato, uno spettacolo dei Pali&Dispari e la sfida alla Virtus Bologna

Un filotto di vittorie, il classico buon viatico per la settimana delle celebrazioni in casa Pallacanestro Varese. Il torneo di Sassari, concluso domenica sera, ha regalato qualche certezza in pi ai tifosi e confermato i progressi del gruppo allenato da Ruben Magnano. Imola, Avellino e Sassari non sono certo avversari da playoff scudetto ma Varese ha dimostrato che la chimica di squadra sta per essere raggiunta a due settimane dal debutto nel campionato di A1.
Prima di tuffarsi negli impegni ufficiali, per, spazio ai festeggiamenti perch venerd prossimo la Pallacanestro Varese compir 60 anni. Per la storica serata (preceduta dalla presentazione ufficiale al mattino a Villa Recalcati, sede della Provincia) ci sar una serie di eventi collaterali. Fra le novit, anche la presentazione del nuovo libro di Augusto Ossola, memoria storica del basket varesino, dal titolo Il basket internazionale a Varese. Il ricavato dellopera (in vendita nei Red Corner e nelle librerie di Varese) sar devoluto allHandicap Sport Varese. La partita fra Varese e Virtus Bologna sar il clou, prima ci sar la proiezione di un filmato - che prover a sintetizzare 60 anni di successi - e uno spettacolo comico dei Pali&Dispari.
AllAuditorium di Gavirate, invece, domani sera ci sar il ricordo di Giovanni Borghi, a 30 anni dalla sua scomparsa, presenti molti ex atleti fra cui Dino Meneghin e Aldo Ossola per il basket, Pietro Anastasi e Peo Maroso per il calcio. Il Cumenda, indimenticabile patrn dellindustria varesina, mor il 25 settembre del 1975 lasciando un grande vuoto. Oggi lo ricordano in tanti, con affetto e stima, anche per il suo impegno nello sport. Pugilato, ciclismo, calcio e ovviamente basket. il 1956 quando Borghi decide di abbinare il marchio Ignis a quello della Pallacanestro Varese. Una scelta azzeccata, che far storia, non solo nel basket. Il binomio diventa mito, in Italia e nel mondo, e dura per 19 stagioni, un primato di longevit avvicinato soltanto da Benetton e Scavolini, con risultati decisamente differenti. Con questo abbinamento sulle mitiche canotte giallobl, Varese vince sette scudetti (1961,1964, 1969, 1970, 1971, 1973 e 1974), quattro Coppe Italia (1969, 1970, 1971 e 1973), tre Coppe dei Campioni (1970, 1972 e 1973), tre Coppe Intercontinentali (1966, 1970 e 1973) e una Coppa delle Coppe (1967).
Gli allenatori protagonisti di questi indimenticabili trionfi, dal primo scudetto del 1961 allultimo del 1974, sono Enrico Garbosi, maestro di basket, Vittorio Tracuzzi, Nico Messina, Aza Nikolic e Sandro Gamba.
La Ignis Varese, fra i tanti record, ha anche quello di essere la prima squadra nella storia del basket seguita in trasferta da un nutrito gruppo di tifosi organizzati. Gli anni dei trionfi sono segnati da grandi giocatori - e grandi amicizie - che creano il mito giallobl: Meneghin, Raga, Morse, Ossola, Rusconi, Yelverton, Bisson e Zanatta i volti pi noti. Peccato che oggi quel nome sia finito su altre maglie, a Castelletto Ticino in LegaDue. Una vergogna? No, soltanto unoccasione persa.
Roberto Pacchetti

Il Giorno

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