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News

Mercoledì 25 Ottobre 14:16

Notiziario Bipop

Bipop-Ferrara a Bagnolo ma senza gli acciaccati
Bipop e Carife Ferrara oggi alle 20.30 daranno vita ad una partita amichevole al palasport di Bagnolo. Lo scopo principale: raccogliere fondi per la realizzazione di un ambulatorio pediatrico a Tuzla, in Bosnia. Prima dellincontro le squadre verranno ricevute dalla giunta comunale; nellintervallo prevista unesibizione di basket in carrozzina organizzata dalla Carrbasket. La manifestazione sportiva - promossa dalla associazione Affido per Affido con il patrocinio dellassessorato comunale allo sport, del Coni e della Fip (Federazione italiana pallacanestro) e in collaborazione con Torrazzo Basket, Circolo Arci Macondo, Circolo Torrazzo - ha lo scopo di raccogliere fondi per un progetto di soldariet a favore dei ragazzi bosniaci. Il ricavato (biglietto dingresso 5 euro) sar utilizzato per la realizzazione di un ambulatorio pediatrico a Tuzla, da parte della associazione Affido per Affido, che si occupa delle adozioni a distanza di bambini profughi e di altre iniziative di solidariet. Nella Bipop mancheranno i giocatori che si sono infortunati sabato sera.
LE MULTE. Il giudice sportivo ha multato la Bipop ed altri club dopo lultimo turno. Alla Bipop, 797 euro di ammenda per offese del pubblico agli arbitri, minacce verbali e lancio di palle di carta e monete. A Roma, 134 per lancio di palline di carta. A Siena, 276 euro per offese del pubblico agli arbitri, minacce verbali e lancio di palle di carta. A Teramo, 337 euro per offese del pubblico agli arbitri e lancio di palle di carta. A Cant, 966 euro per offese del pubblico agli arbitri, sputi e lancio di monete. A Scafati, 115 euro per offese agli arbitri. A Montegranaro, 966 euro per offese e minacce del pubblico agli arbitri e sputi.

Tifosi a Roma per il match della Bipop
Il Collettivo Biancorosso organizza la trasferta di domenica 29 ottobre a Roma per assistere al match al Palalottomatica tra la squadra romana e la Bipop. La partenza del gruppo prevista per le ore 10 nel piazzale delle cucine Braglia, a Mancasale. Chi fosse interessato a partecipare pu mettersi in contatto con il Collettivo Biancorosso al numero telefonico 348/41.40.602

Nicol Melli premiato da Jordan
Il giovane atleta reggiano eletto miglior giocatore under 16 dItalia
A 13 anni, a Pesaro and in panchina con il team di Frates

Il 24 ottobre 2004, ad appena 13 anni, fece sgranare gli occhi a tutta lItalia dei canestri. Il nome di Nicol Melli fu inserito tra i 10 giocatori a referto di una Bipop s incerottata causa infortuni, ma pur sempre attesa su uno dei parquet pi gloriosi dItalia: il Bpa Palas di Pesaro. Allepoca baby-Melli, talento reggiano doc, fece scatenare i media pi per la carta didentit attestante un record anagrafico che per i due metri tondi dal ruolo ancora indefinito. Melli? Molto pi bravo di Gigli, sentenzi allepoca Leo Ergelini, guru della Scuola Basket biancorossa. Chiusa la parentesi sulla panchina della serie A con il team di Frates, baby-Melli, figlio darte (Leo, gi Cantine Riunite in serie A), torn a stendere i coetanei con le giovanili della Bipop.
In questi due anni Nicol ha raccolto risultati notevoli, come la finale scudetto under 16 con la Bipop di categoria allenata da Max Olivieri (la squadra dei vari Campani e Cacciavillani, altre stelle nascenti della Pallacanestro Reggiana), persa con la Climamio 70-73 dopo due tempi supplementari, nel giugno scorso a Martina Franca.
IL SOGNO. Beh, ieri Nicol ha toccato lapice di una baby-carriera che lo porter lontano: convocato al Palalido di Milano assieme ad altri due giovani promesse biancorosse - Giovanni Pini, classe 1992, e Nicol Grisanti, 1993 - e al responsabile del settore giovanile Bipop, Andrea Menozzi, baby-Melli, 1991, ha partecipato al Jordan Classic Camp che si tenuto alla presenza del pi grande giocatore di tutti i tempi: Michael Jordan in persona. Gi la convocazione al Palalido, nel gruppo dei migliori 30 under 16 dItalia, sarebbe stata un traguardo magico. Essere selezionati fra i 20 che hanno disputato lAll Star Game, la kermesse di chiusura, ancora di pi. Ma Nicol Melli andato oltre: risultato lmvp della sfida - il pi bravo di tutti, lunder 16 pi forte dItalia - ed stato premiato da Michael Jordan in persona. Unemozione immensa, per il giovane cestista reggiano. Grazie alla vittoria del titolo di mvp, Melli sar invitato ad assistere al Jordan All American Classic che si terr negli Stati Uniti nellaprile 2007 e parteciper ad un clinic di alta specializzazione, sempre negli Usa.
Anche Nicol Grisanti ha partecipato alla partita delle stelle. Le due squadre erano allenate da una parte da Giordano Consolini e dallaltra da Andrea Menozzi, responsabile del settore giovanile biancorosso, e da Ricky Pittis.
Anche per la Pallacanestro Reggiana - rappresentata a Milano da Gianni Pastarini, anima biancosossa fin dalla fondazione del club nel 1974 - stata una grande emozione, oltre che lennesima conferma della validit del settore giovanile, che ormai da diversi anni sforna giocatori importanti.
Quanto al mitico Air Jordan - vincitore tra il 1991 e il 1998 di 6 titoli Nba con i Chicago Bulls, 5 volte eletto miglior giocatore del campionato professionistico americano, vincitore di due ori olimpici (1984 e 1992), protagonista di 1.072 partite in carriera con 30.1 punti di media, 10 volte capocannoniere Nba - ora non gioca pi, dopo lultima stagione a Washington, ma basta la sua presenza per creare lattesa del grande evento. Perch Michael Jordan la pallacanestro in persona, e anche i pi giovani che non lo hanno mai visto giocare sanno che nessuno stato pi forte di lui. Quando ieri entrato al Palalido, ultima tappa del tour europeo per promuovere la sua linea di abbigliamento legata alla Nike, gli oltre 3.000 spettatori si sono alzati e lo hanno acclamano come se fosse ancora in attivit. Daltronde, nonostante il ritiro rimane il cestista pi pagato al mondo.
LA STAR. MJ una star, superprotetta da numerose guardie del corpo, e quindi il suo passaggio tra la folla di conseguenza: niente autografi, niente foto; poche parole di saluto e via. La sua agenda di appuntamenti non ha pause e tutto programmato al dettaglio, a partire dalla conferenza stampa, durata neanche 10 minuti, con gentile preghiera di evitare domande su qualsiasi cosa non sia lo sport. E durato poco anche lincontro con il sindaco Letizia Moratti, che gli ha consegnato lAmbrogino doro. Poi Letizia Moratti si accomodata sulle tribune per assistere allesibizione dei migliori under 16 italiani. La presenza di Jordan in Europa serve anche a questo: visionare i giovani pi interessanti per promuovere quella che resta la grande passione della sua vita.

Gazzetta di Reggio