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Domenica 20 Maggio 14:00

Bipop: Grisanti in uscita, Dalla Salda resta

Nelle prossime ore l’ufficializzazione parte il piano per rientrare presto in serie A

Un altro weekend di silenzio assordante in casa Pallacanestro Reggiana. Le decisioni circa l’imminente «rivoluzione biancorossa» non verranno ufficializzate prima di domani, ma ormai comincia ad emergere la mappa già delineata all’indomani della sconfitta biancorossa a Capo d’Orlando, che alla Bipop è costata la retrocessione in Legadue (salvo azzeramento delle retrocessioni per la frode sportiva che alla Benetton Treviso è già costata una penalizzazione di 12 punti, ma che al contempo, paradossalmente, non ha restituito il maltolto alle squadre frodate).
Il nuovo assetto societario, secondo le indiscrezioni, prevede l’uscita del diesse Massimo Grisanti e la conferma di Alessandro Dalla Salda, direttore generale e amministratore delegato della Pallacanestro Reggiana. In uscita anche l’allenatore Max Menetti.
FINE DI UN CICLO. In ogni caso la definizione dei primi tasselli, attesa per le prossime ore, segnerà la chiusura di un ciclo - terminato con la retrocessione in Legadue - e l’avvio di un nuovo piano che vede al primo posto l’obiettivo di riportare il club nella massima serie, possibilmente in modo stabile e in tempi relativamente rapidi.
Oggi non sono previsti incontri fra i vertici societari, anche perché le decisioni sono già nell’aria e attendono solo il momento giusto per essere formalizzate. Occasione che potrebbe concretizzarsi già nella giornata di domani.
GRISANTI. I vertici societari hanno sempre affermato che le scelte relative alla squadra non sono mai state fatte da una persona sola ma da tutti coloro che, ai vari livelli, sono responsabili della macchina biancorossa. Ma il ruolo di diesse, come quello del coach, nello sport è spesso legato ai risultati. Per questo il «Griso» è destinato a pagare per tutti e in queste ore viene dato in uscita dal club reggiano. Difficile indicare il nome del possibile sostituto (Ghiacci resterà a Udine; altri manager sono legati alle rispettive società anche per la prossima stagione; Pastori è invece libero, dopo l’uscita da Capo d’Orlando). Reggio potrebbe anche procedere senza un vero e proprio diesse.
DALLA SALDA. La macchina dell’organizzazione ha funzionato (vedi Final Four under 21), nonostante la retrocessione della squadra. L’attuale ad biancorosso resterà in sella e dovrà, come primo passo, scegliere uno staff tecnico con forti competenze nella scelta dei giocatori.
MENETTI. L’uscita dal club biancorosso non è scontata, anche perché Max Menetti, da anni uomo-società, è reduce da una stagione tormentata le cui cause, obiettivamente, non possono essere rovesciate solo su di lui. Ma come per Grisanti, pesano i risultati sportivi. Potrebbe tornare al ruolo di viceallenatore già ricoperto prima che la società gli proponesse di prendere il posto di Renato Pasquali. Molto dipenderà dal nuovo coach, che dovrà esprimere il proprio parere.
LO STAFF. Assieme ai dirigenti, ai tecnici e a quasi tutti i giocatori giancorossi, in casa Pallacanestro Reggiana è in scadenza di contratto anche buona parte delle persone che fanno parte della macchina organizzativa. La conferma di Dalla Salda lascia pensare che il giudizio dei soci sul lavoro dell’amministratore delegato sia positivo e, per induzione, lo sia anche la sua «squadra», che quasi un mese fa ha raccolto applausi per la gestione delle finali nazionali under 21 al Palabigi. Non si possono escludere cambiamenti anche in questa «squadra», ma al momento l’idea dei vertici societari consiste nel limitare la portata della rivoluzione biancorossa, già abbastanza «sanguinosa».
Mauro Grasselli

Gazzetta di Reggio

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