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Martedì 22 Maggio 13:56

Via Grisanti, la Bipop riparte da Dalla Salda

Per lamministratore delegato un altro contratto triennale Vogliamo riportare in alto Reggio, ma senza smanie

La Pallacanestro Reggiana riparte da Alessandro Dalla Salda. Ieri il club biancorosso ha ufficializzato il varo del nuovo piano triennale, che vede la conferma dellamministratore delegato (contratto prolungato fino al giugno 2010) e la chiusura del rapporto con il direttore sportivo Massimo Grisanti. Per Dalla Salda il terzo contratto triennale consecutivo con la Pallacanestro Reggiana. Qual il significato di questo nuovo piano triennale del club biancorosso? Vogliamo darci una struttura - risponde Dalla Salda - ricalibrata in base alle competenze. Vogliamo riportare la Pallacanestro Reggiana laddove merita, senza lasciarci prendere dalla smania, che a volte pu essere cattiva consigliera per quanto riguarda il discorso tecnico.
Ovviamente - prosegue lad biancorosso - vogliamo vincere e tornare in alto, ripartendo da un gruppo di atleti che abbiamo in casa. Pensiamo di valorizzare questo patrimonio, ma non abbiamo fretta. Il piano a medio termine, cos come quello appena concluso. In precedenza, salimmo in serie A ripartendo proprio dai vari Gigli, Maioli e Gamal. Anche ora cerchiamo uno zoccolo duro attorno al quale costruire una squadra forte con cui risalire in serie A.
D per scontata la ripartenza dalla Legadue?
Io ho lobbligo di pensare alla Legadue perch, per programmare, non possiamo aspettare eventuali ripescaggi o lallargamento della A a 20 squadre. Se accadesse, saremo in grado di cambiare in corsa; ma oggi siamo in Legadue e dobbiamo partire da questa realt.
Come procede lo studio delle carte per leventuale ricorso sul caso Lorbek?
Lavvocato Alfredo Bassi ci indicher la via da seguire. Sta valutando le varie ipotesi, e non so da dove partir. Se il nostro legale ci dar belle notizie, sar un piacere rimettere le mani sulla serie A.
Come si arrivati alla decisione di rinnovare il suo contratto e di chiudere il capitolo Grisanti?
Il presidente Landi mi ha chiamato e mi ha detto che lui e gli altri soci erano intenzionati a ripartire da me, dopo la fine del campionato. Sapeva benissimo che non potevo dire di no alla proposta di una societ che ti rinnova la fiducia al termine di una stagione del genere. Cos tutto stato definito in due ore.
E Grisanti? Ha pagato la retrocessione in Legadue?
Oggi esce Massimo; un domani toccher a me, perch nello sport cos. Non entro nella decisione presa nei suoi confronti; dico solo che non lui ho lavorato molto bene per anni. Ora si tratta pi di un riassetto societario che di altro, e lo dimostra il fatto che Massimo non verr sostituito.
Niente diesse dalla prossima stagione? Che cosa significa, dal punto di vista della gestione del team?
No, niente diesse. Per quanto riguarda la politica sportiva e il coordinamento dello staff tecnico, divento io il punto di riferimento. Per quanto riguarda la scelta dei giocatori, lallenatore avr un ruolo pi importante: lindicazione degli atleti da ingaggiare arriver dal coach.
Un coach-manager?
No, un coach che sappia essere soprattutto un bravo allenatore, ma che conosca direttamente i giocatori. Un tecnico coinvolto molto di pi nella costruzione del team.
Nomi nel mirino?
Si cercher la soluzione migliore, perch quello del coach sar un ruolo fondamentale, importantissimo per la nostra rifondazione. Ma ora, con i campionati ancora in corso, ci sono moltissime posizioni non chiare.
Anche il coach avr un contratto triennale?
Perch no? Lidea di vincolarlo in modo pluriennale a noi non dispiacerebbe. Poi, per, non sempre si pu contare sul coach, come abbiamo imparato sulla nostra pelle.
Sar rivoluzionato anche lo staff biancorosso?
Avremo uno staff allaltezza, con un vice, un team manager, un preparatore, un massaggiatore eccetera. Cercheremo di rafforzare al massimo lo staff, anche se sparisce il ruolo di diesse. Ma come per il coach, non abbiamo avviato alcuna trattativa.
Lassetto societario resta immutato?
La societ ha basi solide, questi soci sono entusiasti di ripartire con energia.
Lo sponsor Bipop in scadenza di contratto. La fusione Unicredit-Capitalia comporter la chiusura del rapporto con la banca reggiana-bresciana?
Siamo insieme da 8 anni e mi auguro che la Bipop possa decidere di rimanere al nostro fianco, anche perch in questi anni ha avuto un grosso riscontro dimmagine.
La nuova squadra da quali giocatori riparte?
Dai giovani, soprattutto quelli italiani. In Legadue sono consentiti solo due atleti stranieri, un comunitario e un doppio passaporto. Noi abbiamo due giocatori stranieri sotto contratto (Ortner e Kesicki) e uno con doppio passaporto (Zanotti). Vedremo assieme al nuovo coach come valutare i giocatori. Sar importante puntare su quelli molto legati alla societ.

Mauro Grasselli

Gazzetta di Reggio

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