News

Martedì 22 Maggio 14:02

«Riporteremo Reggio in serie A»

Alessandro Dalla Salda stato confermato e rivela il futuro biancorosso

CERA UNA VOLTA una societ. Che, forse, si sentiva troppo brava. Che, forse, credeva pure di aver dato vita ad una macchina perfetta. Che, forse, era convinta di essere invincibile. Fino a quando ha sbattuto con la faccia per terra. Fino a quando retrocessa in Legadue. E l, la societ, si risvegliata da un sogno. Ed ha avuto la forza e la capacit di ripartire. Subito. Varando un progetto triennale che dovr, senza ansia e fretta, riportarla in serie A. Una settimana dopo la notte pi amara a Capo dOrlando, la Pallacanestro Reggiana ha compiuto le prime scelte. Divorziando dal direttore sportivo Massimo Grisanti, che ha pagato la scelta di giocatori che non sono mai riusciti a fare la differenza, e ripartendo da Alessandro Dalla Salda (nella foto) che stato nella cabina di comando in questi anni e che ora avr tutte le responsabilit, tecniche ed amministrative, relative alla strategia societaria.
Alessandro Dalla Salda, malgrado la retrocessione la Pallacanestro Reggiana ha deciso di confermarla: cosa significa?
Beh, lasciatemi dire che io sono, naturalmente, molto soddisfatto. Se un gruppo di imprenditori capaci come Landi, Paterlini e la Ferrarini ha deciso di confermarmi la fiducia malgrado quello che successo, significa che hanno valutato in modo positivo il mio lavoro. Per me una gratificazione importante, forse la pi bella nei tanti anni di lavoro allinterno di questa societ.
E stato varato un piano triennale: perch?
Perch con questa retrocessione si chiuso un ciclo. Ora il nostro compito ripartire e, nel giro di tre anni, riportare Reggio in serie A. Questo il nostro obbiettivo e, pure, il nostro compito. Noi vogliamo tornare l e per farcela dovremo darci unidentit pi marcata e precisa puntando molto sui giocatori reggiani e sui ragazzi del vivaio. Per....
Per...?
Per, per riuscire a fare tutto ci ci vuole il tempo necessario. E ovvio che non puoi costruire una squadra di questo genere in pochi minuti. Ecco perch si parla di progetto triennale.
Cosa si rimprovera Alessandro Dalla Salda ripensando alla stagione appena conclusa?
Non si pu nascondere il fatto che sono stati commessi diversi errori, ma sapete qual stato il peggiore, a mio modo di vedere?.
Quale?
Il fatto che abbiamo creato troppe aspettative. Questo ha bruciato tutto. Per noi stata una lezione importante e cercheremo, da oggi in poi, di non creare troppa tensione.
Lassenza di Grisanti e di un direttore sportivo cosa cambier?
Ora io dovr dedicarmi maggiormente alla scelta dei tecnici e al rapporto con lo staff. Inseriremo in organico, per, unaltra figura: avremo, infatti, un team manager che dovr vivere a contatto con la squadra giorno per giorno. Una persona operativa sul parquet che possa risolvere i problemi della quotidianit.
Dica la verit: ha mai pensato di aver finito la sua avventura con la Pallacanestro Reggiana?
S, quando i risultati non ti premiano, il rischio esiste. E ci si pensa sempre. Questo lavoro cos, c poco da fare. Poi quando mi hanno detto che cera voglia di ripartire dal sottoscritto ne sono stato felice e mi sono rimboccato le maniche. Ci siamo messi daccordo in unora e mezza ma se avessero deciso di sostituirmi, lavrei capito. Per me, lo ribadisco, stato un riconoscimento importante.
Potesse tornare indietro, cosa non rifarebbe Alessandro Dalla Salda?
Dovevamo avere la freddezza di convincere Frates a restare. L c stata una frattura che ha rovinato lintera stagione. E poi abbiamo avuto troppa fretta nella scelta del suo sostituto. Dovevamo avere la pazienza di valutare tutto con attenzione e individuare lallenatore migliore per il nostro progetto. E invece abbiamo scelto in 24 ore. Poi, se lo volete sapere, c una domanda che mi tormenta.
Qual ?
Cosa sarebbe successo se non avessimo cambiato cos tanto? Se avessimo avuto pi pazienza? Avremmo fatto peggio di com andata? Mah... Era doveroso provare tutto e provare fino in fondo a restare in serie A, ma questo dubbio lo porter con me. In futuro dovremo ricordarci di trovare una nostra identit e di cambiare il meno possibile.
Quando arriver il nuovo allenatore?
E presto, molto presto. Questa una scelta fondamentale e non la vogliamo sbagliare. Ci sono molti tecnici liberi e dobbiamo individuare quello migliore per il nostro progetto. Un allenatore che faccia crescere i giovani senza bruciarli e che abbia capacit decisionali sulla scelta dei giocatori.
A proposito dei giocatori: da chi ripartirete?
Non si pu e non si deve buttare via tutto. E giusto trovare un equilibrio. Ovvio che la decisione finale spetter al tecnico che sceglieremo, ma gente come Carra, Infante e Ortner pu essere un patrimonio importante per la nostra societ. Per i ragazzi pi giovani un riferimento importante sar Andrea Menozzi. Noi vogliamo che questi ragazzi crescano come basile, Gigli e Boscagin.
Farete ricorso per chiedere il reintegro in serie A relativamente al caso-Lorbek?
Tutto nelle mani del nostro legale Alfredo Bassi: noi come societ sportiva non dobbiamo pi pensarci e, soprattutto, non dobbiamo crearci illusioni. Sar lui a tutelare, in ogni modo, i diritti della Pallacanestro Reggiana. Ad oggi noi siamo in Legadue, poi se ci sar un ripescaggio o una serie A a 20 squadre, tanto meglio. Ma ne parleremo se succeder.
DANIELE BARILLI

Il Resto del Carlino

ULTIME NEWS