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Lunedi 28 Maggio 13:55

«Voglio continuare a giocare in serie A»

Nel mirino della Virtus Bologna Boscagin pronto a salutare Reggio

E stata una delle colonne della formazione biancorossa degli ultimi anni, ma ora Giorgio Boscagin sembra destinato a cambiare aria. In passato lesterno veronese era stato corteggiato dallOlimpia Milano, mentre ora si vocifera di un interessamento da parte di unaltra pluridecorata del basket italiano: la Virtus Bologna. Un interesse giustificato, visto che la guardia in grado di garantire anche nella massima serie intensit di gioco e solidit difensiva. Elementi che, pur non rientrando nelle statistiche, sono in grado di far girare una gara. La maggior parte dellultima stagione per Giorgio Boscagin lha trascorsa in tribuna a causa di un grave infortunio al ginocchio sinistro in una delle prime gare di campionato.
Giorgio Boscagin, stata una stagione difficile per lei. Quanto le ha pesato lassenza dal parquet per tutto quel tempo?
Linfortunio al ginocchio mi ha tenuto lontano dal campo per molti mesi. Cos, oltre a non poter aiutare la squadra in campionato, ho perso anche la possibilit di prendere parte agli Europei con la Nazionale. Ora mi sono preso due settimane per staccare la spina, riposarmi e recuperare un po di serenit in vista della prossima stagione. Poi mi metter al lavoro per rafforzare la gamba e il ginocchio, in modo da presentarmi al massimo della condizione per la prossima stagione.
Con un Boscagin la Bipop avrebbe potuto salvarsi?
Non lo so. Ci sono stati tanti problemi questanno, non posso dire cosa sarebbe cambiato con me in campo. Le mie caratteristiche comuqnue sono note a tutti, a Reggio. Alla squadra avrei potuto dare quel contributo di intensit e grinta, ma in particolare credo sarebbe stato importante avere un punto di riferimento stabile nellassetto della squadra. Magari si sarebbe potuto evitare lo stravolgimento della rosa rispetto allinizio della stagione.
Quando rientrato, il suo utilizzo stato davvero minimo. Problemi fisici o si trattato di una scelta tecnica?
Sono rientrato il 10 marzo, quando la squadra aveva ormai una fisionomia ben precisa. Stavo bene e, dopo le prime settimane passate a lavorare sulla preparazione individuale, ero a disposizione dellallenatore, anche se non avevo naturalmente molti minuti delle gambe. Poi col tempo sono stato sempre meglio.
Una scelta tecnica quindi?
Si, la si pu chiamarla cos.
Il club ha scelto di non confermare Massimo Grisanti, rinunciando alla figura del ds e affidando ogni decisione tecnica al nuovo allenatore. Le sembra una buona scelta?
Credo di si. In questo modo c la massima fiducia sul tecnico che avr una maggiore libert di costruire la squadra secondo le proprie idee.
Il suo contratto con la Pallacanestro Reggiana scadr il 30 giugno. Rester?
Non ci ho ancora riflettuto. E poi ci sono molti fattori da valutare. Ad esempio, la Bipop non ha ancora definito lassetto tecnico del prossimo anno.
La possibilit di giocare in serie A influir sulla sua scelta?
Sicuuramente s. Ho impiegato molto tempo per raggiungere questi livelli, passando anche per le categorie inferiori e non vorrei dovermi rigiocare tutto.
Daniele Valisena

Gazzetta di Reggio

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