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Venerdì 06 Luglio 13:55

Marcelletti: 'Sarà una squadra di cui essere orgogliosi'

Parla il nuovo coach dei reggiani: 'Lobiettivo? I play off di Legadue Pronto a scegliere i giocatori, andr negli Usa'

Se ne and cinque anni fa dopo quella maledetta gara 5 di finale play off persa con Napoli in via Guasco, clamoroso bis dellanno precedente, quando fu Livorno, in circostanze identiche, a portar via dal Palabigi la promozione in serie A. Ora Franco Marcetti torna ad allenare la Pallacanestro Reggiana, una squadra che il karma biancorosso vuole in storica oscillazione tra primo e secondo campionato italiano di basket. Conosce bene la citt, il Professore: una Reggio nuova e al contempo vecchia rispetto a quella lasciata nel 2002. Il ponte di Calatrava lo vedi a sette chilometri di distanza ed un punto di riferimento inportante. Il Palabigi? E la storia - sorride Franco Marcelletti - perch come tornare nella casa dei genitori.
Non indugia sui ricordi, il Professore di Caserta, 52 anni (Gara 5 con Napoli? Guardo poco indietro, perch non puoi farti legare le mani dai ricordi), n fa una piega di fronte alle logiche di mercato che hanno portato il club biancorosso a puntare forte prima su Sacripanti e poi su Frates, prima di arrivare al Marcelletti-2: Nessun problema - dice il coach -. La scuola tecnica degli allenatori italiani tra le migliori, e io sono orgoglioso di farne parte. Il fatto che la societ abbia scelto in una rosa di nomi dimostra che la scuola tecnica buona. Marcelletti, che nellultima stagione ha sfiorato la promozione in serie A con la Pepsi Caserta (il club con cui vinse lo scudetto nel 1991), tra i veterani dei campionati professionistici - cominci nell81 con le giovanili della Juve Caserta - e lesperienza degli ultimi anni in Legadue rappresenta un ottimo punto di ripartenza per una squadra come la Pallacanestro Reggiana, appena retrocessa (salvo ripescaggio) e ampiamente sfrondata a livello di staff e giocatori.
LA PROMESSA. Promesse? Poche, perch il Prof appena sbarcato a Reggio con un contratto biennale pi opzione per il terzo anno a favore della societ. Saluto Reggio, la citt in cui torno a vivere. Sono felice che Menetti sia restato come vice: questo dimostra la sua umilt, lintelligenza e il legame con la societ per cui lavora. Conosco bene la Legadue, campionato molto equilibrato nel quale si possono usare pochi americani e molti italiani. Sono qui da due giorni e devo ancora valutare tante cose, ma mi sento di promettere ad ogni reggiano che sar orgoglioso di vedere la nuova squadra biancorossa. Lo dir anche ai giocatori: dovranno essere consapevoli che ogni spettatore vorrebbe essere in campo con la loro maglia.
OBIETTIVO PLAY OFF. Quanto ai traguardi stagionali, Marcelletti si arma di sana cautela e non sallarga: Dobbiamo porci lobiettivo di entrare ai play off. A Caserta abbiamo messo a frutto un lavoro triennale e siamo stati bravi a sfruttare tante situazioni emergendo rispetto a squadre sulla carta pi forti, anche se poi ha pesato linfortunio di Ghiacci. Ora comincio a pensare a Reggio. Dovremo allestire una buona squadra, con cui affrontare un campionato lungo e difficile. Non posso promettere le vittorie, ma prometto limpegno della squadra.
Nella prossima stagione - se sar proprio Legadue - quali saranno le avversarie pi pericolose per i biancorossi? Ferrara, Jesi, Rimini. Poi Caserta e aggiungerei Soresina. E se dovesse arrivare il ripescaggio in serie A? Andiamo tutti insieme a mangiare al ristorante, esclama il Prof con una risata.
UOMO-MERCATO. Il Prof arriva in una casa biancorossa in cui la densit per metro quadro inferiore rispetto al passato: niente pi diesse (Massimo Grisanti tagliato a fine stagione), niente team manager (pare arrivi qualcuno al posto che fu di Gianni Pastarini) e nemmeno laddetto agli arbitri-factotum (Bruno Gobbi, uscito dal club per impegni di lavoro, ma quella la versione ufficiale). Di fatto, la societ ha deciso di andare avanti senza diesse: il mercato lo far il coach. E Marcelletti in grado di scegliere i giocatori, compresi gli stranieri: lunghissima la lista di campioni lanciati in Italia, compreso quellAlvin Young che negli ultimi anni ha sempre cercato di tornare a Reggio ma si scontrato con il no di Frates. Ora riportarlo a Reggio non sar affatto facile, perch nellultima stagione a Capo dOrlando risultato, assieme a Rick Apodaca, il capocannoniere della serie A. Pesaro e altre squadre lo inseguono. Intanto Marcelletti pronto a gestire il mercato: Io proporr i giocatori che ci possono interessare - spiega il coach - e poi la trattativa economica sar seguita da Alessandro Dalla Salda.
SUMMER LEAGUE. Il coach andr alle Summer League americane e anche a Gorizia, la prossima settimana, ad assistere agli Europei under 20.
Tornare in una citt (per lui la terza volta, dopo Verona e Caserta) pi facile e pi difficile allo stesso tempo. Pi facile perch conosci la piazza; pi difficile perch mi sento come un ingegnere che deve costruire la casa al fratello e quindi ci mette ancora maggiore impegno.

Mauro Grasselli

Gazzetta di Reggio

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