News

Sabato 07 Luglio 08:56

Orlandina, idea Bencaster come cambio del play Usa

Possibile il ritorno dello spezzino, in uscita da Caserta

Un possibile, clamoroso, ritorno. Potrebbe essere Alessandro Bencaster l'italiano di qualit che il ds dell' Orlandina, Gian Maria Vacirca, ha inserito ai primi posti del suo taccuino. Non solo le parti avrebbero gi manifestato un reciproco, interessamento, ma questa notizia confermata direttamente dalla societ; la settimana scorsa a Jesolo, nel corso delle Summer League italiane, l'ex ds di Castelletto Ticino ha avuto un abboccamento con Andrea Forti, agente proprio di Bencaster.
Giova considerare una serie di aspetti: il play-guardia spezzino in uscita dalla Pepsi Caserta, vuole giocare in serie A per la prima volta e non potrebbe che fargli piacere tornare nella Capo d'Orlando che lo ha lanciato e dove ha trovato pure moglie: Annamaria Carrello, che lo ha reso gi padre due volte.
Fu l'intuito di Massimo Magri a trovare Bencaster nell'estate del 2001, quando l'Orlandina si apprestava a giocare la sua prima stagione in Legadue. Ventisette anni a settembre, 193 centimetri per 86 chilogrammi, Bencaster arriv in punta di piedi dalla B1 di Vigevano, divenendo il cambio ora di capitan Fantozzi ora di Fox (che approd all'Orlandina nel gennaio 2002). Il decimo posto finale port Bencaster, che si fece notare per la corsa, le palle rubate e la gran difesa, a chiudere l'annata con 4.1 punti e 2.1 rimbalzi in 19' di utilizzo. Le cose migliorarono l'anno dopo quando Bencaster trov maggiore spazio dietro Fantozzi, tanto da diventare pure titolare con Marcelletti in panchina. Stagione positiva per il giocatore, malgrado la retrocessione e le cifre (3.7 punti, 1 rimbalzo), che lo proiett sul mercato.
Qui arriv la frattura: il presidente Enzo Sindoni voleva confermarlo, ma il play-guardia and via preferendo restare in Legadue per due stagioni, ancora positive, all'Andrea Costa Imola. Nel 2005 il richiamo del "professore" Marcelletti e la firma a Caserta per un altro biennio importante anche se chiuso amaramente nella scorsa primavera, con un calo di rendimento nei playoff per una non eccelsa condizione fisica dopo una strepitosa regular season e la promozione in A sfuggita prima all'ultima giornata e poi ai playoff. Ecco la decisione dell'atleta ligure di andare via, i contatti con Soresina e Scavolini Pesaro e adesso la pista che si riapre verso l'Orlandina.
Un elemento come Bencaster farebbe certamente comodo a coach Sacchetti anche se ancora, tra il dire e il fare, c' di mezzo il mare. Sono d'altronde i tesseramenti dei sei italiani lo scoglio pi spinoso da superare e non solo per l'Orlandina: i paladini, dopo la cessione in prestito a Latina di Stefano Rabaglietti, hanno attualmente in organico Pomenti e Fabi, cio due comprimari destinati a fare l'undicesimo e il dodicesimo della rosa. Mancano quattro tasselli, due dei quali dovranno essere di qualit: uno vero "pais" e l'altro magari con un passaporto stile Rush (che andr via in ogni caso a scadenza del contratto). Ecco perch Bencaster potrebbe essere l'elemento giusto anche per sostituire il quasi certo partente Leo Busca.
La settimana prossima sono attese altre novit in un mercato che, dopo gli arrivi di Falls, Wallace e Tamar Slay, partito con il piede giusto.

Giuseppe Lazzaro

La Gazzetta del Sud

ULTIME NEWS