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Giovedì 08 Novembre 09:29

Terremoto in casa Benetton Esonerato il coach Ramagli

Squadra al vice Vitucci, per il futuro Recalcati o Yannakis

Alessandro Ramagli da ieri sera non pi l'allenatore della Benetton. Al termine della giornata il coach toscano e la societ biancoverde hanno deciso di comune accordo di interrompere il rapporto di collaborazione, in attesa di definire i dettagli della rescissione contrattuale. L'ennesima sconfitta stagionale, all'esordio in Uleb Cup contro i modesti ucraini del Kiev, stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La situazione era compromessa dopo la gara di ieri ha spiegato il general manager biancoverde, Marco Atripaldi l'ambiente era diventato piuttosto difficile da gestire, e dopo tante sconfitte la squadra non ha dato la dimostrazione di voler reagire. chiaro che in questi casi, si cerca di trovare la soluzione migliore.
E cos dopo Derrmarr Johnson, un altro pezzo del mercato estivo della rifondazione Benetton fa le valigie e se ne va: La decisione di tagliare Johnson arrivata in un momento diverso da quello che si venuto a creare dopo la sconfitta contro Kiev, assicura Atripaldi. Una scelta drastica, ma che sembrava inevitabile dopo il deprimente spettacolo offerto dai biancoverdi marted sera in coppa: poco gioco, nervi a fior di pelle e molte ingenuit difensive. Errori imperdonabili per una squadra del calibro della Benetton, chiamata a una stagione di riscatto dopo il caso Lorbek e la diaspora estiva.
ATRIPALDI L'esonero di Ramagli una sconfitta per tutta la Benetton, ma specialmente per il gm Marco Atripaldi, che ha fortemente voluto l'ex allenatore di Biella, per la nuova Benetton: Si tratta di una decisione dolorosa e sofferta commenta Marco Atripaldi per la grande stima professionale e il profondo legame personale che mi lega ad Alessandro, ma il cattivo avvio di stagione ha reso difficile una sua serena permanenza sulla panchina della Benetton . E anche Atripaldi, da ottimo gm, si assume le responsabilit delle scelte fatte in estate: Ho condiviso con Ramagli tutte le scelte relative alla costruzione della squadra, e io personalmente ho scelto lui come allenatore: quindi mi assumo tutte le responsabilit di questa difficile situazione: resto al mio posto con l'obiettivo di cambiarla in positivo, questo devo a chi mi ha dato fiducia sino ad oggi, i conti poi si faranno a fine stagione. Non accadeva da quasi vent'anni che a Treviso saltasse l'allenatore: gli ultimi tagliati furono Piero Pasini nella stagione 1981/82, con la squadra gi retrocessa, Massimo Mangano, nel-l' 85-86 rimpiazzato alla diociottesima di campionato dall'ungherese Lajos Toth e infine il compianto Riccardo Sales, che nell'89/90 dopo quattro stagioni venne avvicendato dal suo vice Lele Molin.
IL FUTURO La squadra per il momento verr affidata al vice allenatore biancoverde, Frank Vitucci, da anni all'interno del sistema Benetton e cresciuto all'ombra di monumenti della panchina quali Skansi, Messina, De Sisti. Tra i nomi possibili alla guida tecnica si parla di Carlo Recalcati, attuale ct della Nazionale azzurra e anche di Panagiotis Yannakis, commissario tecnico della squadra nazionale greca. Non ci sono pi alibi per nessuno ammette il team manager Massimo Iacopini una sconfitta per tutti. Mi dispiace molto per Alessandro, che stimo come persona e come professionista. Non ci resta che fare autocritica e cercare ti trovare subito la via del riscatto.
Matteo Valente

Corriere del Veneto

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