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Venerdì 16 Novembre 14:07

Rieti a Siena, “Sapori” d’altri tempi

Solo Dado Lombardi ha vinto in trasferta guidando entrambe le squadre

Nonostante le semifinali scudetto con Varese e Virtus Bologna, o le sfide con Cant, lavversaria storica per eccellenza della Sebastiani resta Siena. Una rivalit inaugurata in serie C, nel biennio 70/72, grazie alle sfide contro il Costone e proseguite, dal 1972 in poi, con la Mens Sana.
Sebastiani e Mens Sana, per anni sponsorizzata Sapori, sono salite insieme in serie A (la suddivisione tra A1 e A2 ancora non esisteva) nel campionato 1972/73: due match in regular season e altri due in poule promozione allinsegna del fattore campo. I toscani, guidati da Ezio Cardaioli, salirono in A per la via diretta mentre Rieti, complice un infortunio allallenatore-giocatore Gianfranco Lombardi, fu costretta allepico spareggio di Pesaro con Vigevano. Anche nel primo anno di serie A il fattore campo fu rispettato, ma nella stagione successiva (la prima con la denominazione A1) la Sebastiani impose la propria legge in Toscana (61-62, Lauriski 23, Cerioni 16) con il coach Lombardi, livornese, in mezzo al campo a fine gara, le dita a V in segno di vittoria, rivolto verso i tifosi reatini sempre pronti a sostenere la Sebastiani nellinsidiosa tana dei senesi per la sfida pi sentita dellepoca. Lequilibrio torn nel 1975/76: 2-2 tra regular season e poule permanenza in A1 con Rieti che scivol in A2, seguita nella stagione successiva anche da Siena.
Sebastiani e Mens Sana si ritrovano in A2 nel 1977/78, prima stagione con due stranieri: Rieti schiera Willie Sojourner e Cliff Meely, Siena ha Eric Fernstein e George Bucci. Proprio grazie alla marcatura di Meely (2.03) su questultimo (1.91) Rieti (targata Althea) vince per la seconda volta al dodecaedro (soprannome del palasport di viale Sclavo)) per 83-92 (Sojourner 27, Meely 25, Zampolini 22).
Tornate entrambe in A1, nel 1978/79, torna il classico 1-1 a campi inviolati, cos come la stagione successiva. La terza vittoria corsara della Sebastiani, fresca detentrice della Korac, arriva nel 1980/81 per 66-81 (Danzi 24, Sojourner 20, Brunamonti 18). In quella stagione la Mens Sana retrocede in A2, dove viene raggiunta nel 1983 da Rieti.
Nel 1983/84 ancora 1-1 e rispettiva imbattibilit casalinga, cos come nella stagione successiva, ma nel 1985/86 Rieti infligger una duplice delusione ai toscani. Infatti allandata la Sebastiani vince per la quarta volta a Siena (83-85, Joe Bryant 43) contro la Mens Sana pi debole di sempre che al ritorno ha ormai un piede in B1. Match equilibratissimo, Bryant ne fa 54, ma a condannare i toscani alla retrocessione matematica (a 6 giornate dalla fine) il carneade Maurizio Battistelli, teramano, che segna gli unici 2 punti della serata: quelli del 100-98.
Due stagioni dopo per, la Sebastiani raggiunge la Mens Sana in B1. Ancora 1-1 nel 1988/89 poi, nel 1989/90, Siena, fortissima, ingaggia Lombardi e viola finalmente il campo di una Sebastiani che retroceder mestamente in B2 (5 vinte, 25 perse). Lombardi lunico tecnico ad aver vinto in trasferta su entrambi i campi.
Questanno, dopo 17 anni, Sebastiani e Mens Sana (18-12 per Rieti) tornano ad affrontarsi in A1. Il loro destino pare legato: promosse in A nel 1973; nel 2004 Siena vince il primo scudetto e Rieti torna in A2; nel 2007 Siena vince il secondo scudetto e Rieti torna in A1.
LUIGI RICCI

Il Messaggero

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