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Lunedi 07 Gennaio 14:02

Il gigante Bol chiede aiuto per il suo Sudan martoriato

Era tempo che luomo pi alto che abbia mai giocato nella Nba non si faceva vedere. Parliamo di Manute Bol, 2 metri e 32 di altezza, oggi 45 anni. Luomo del Sudan si visto qualche giorno fa a Des Moines per parlare duante un comizio elettorale. Bol ha parlato alla gente americana. Si presentato, ha detto sono Manute Bol e sono sudanese. Poi ha aggiunto, rivolgendosi ai candidati per la Casa Bianca, un appello. Se diventa presidente degli Stati Uniti che cosa pu fare per il Sudan, per il Darfur e per il Sudan meridionale?. Non stato il solo, Bol, a spronare il prossimo presidente perch si attivi per trovare un accordo per i diritti civili nel Paese africano.
Manute Bol, che abbiamo visto calcare anche i parquet italiani quando, per, era praticamente gi un ex giocatore ( stato a Forl dove lo aveva chiamato il compinato Massimo Mangano, ma non troppo tempo) stato un grande della Nba per un decennio, tra il 1986 e il 1995. I Washington Bullets lo avevano scelto al draft del 1985. E in quella stagione Bol ha dato 397 stoppate in 80 partite. Va ricordato che nel suo primo anno nella Ncaa, con University of Bridgeport, aveva chiuso la stagione con queste cifre: 22,5 punti, 13,5 rimbalzi e 7,1 stoppate. Ha giocato con i professionisti, anche a Golden State Warriors, Miami Filadelfia. Nella Lega vanta un primato sui generis, quello di avere dato pi stoppate che punti segnati. In Italia non stato fortunato diventando, per, popolare fuori dal campo sfilando anche per Chiara Boni.
Lui un tipo come il liberiano George Whea, attaccato alla sua terra e alla sua gente. Per sostenere i parenti, gli amici ma, anche, i ribelli dellEsercito, Manute Bol ha speso tutto quello che aveva guadagnato. Per questo motivo stato costretto a lasciare la sua casa e rifugiarsi al Cairo prima di tornare in America, nel 2000 incontrando anche problemi con limmigrazione. E negli Usa rimasto vittima di un grave incidente automobilistico causato da un taxista ubriaco. Era ancora amato dagli sportivi di laggi e grazie allaffetto e al sostegno di chi lo ha conosciuto sul campo di basket, Bol stato curato. Il Sudan sempre la sua principale motivazione.

Il Messaggero

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