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Giovedì 28 Febbraio 13:37

Benetton, mai così in basso Non resta che un nono posto

Atripaldi: Dobbiamo ricaricare le pile e tuffarci subito verso lultimo traguardo rimasto

Mai cos in basso. Di quesi tempi, anche nel passato pi o meno recente, non si era mai verificata una situazione simile - in termini di bilancio - e gi a fine febbraio: Benetton fuori dalla coppa Italia, fuori dall'Europa e con la possibilit di arrivare al nono posto (cancelletto di ritorno in Eurolega) appesa davvero a un filo. Naturalmente senza parlare dei play off, attualmente considerati appena un miraggio.

Mai cos in basso. Nemmeno ai tempi di Olberding e dello scomparso Barone Riccardo Sales, nella stagione culminata con la salvezza ai play out grazie anche a Lele Molin, c'era tanta confusione e s'era sfiorata una rissa della portata di sabato notte fra qualche Ultras e un giocatore.

Mai cos in basso. Raramente, o quasi mai, il Palaverde s'era spaccato per schierarsi pro o contro un giocatore, pro o contro la societ.

Mai cos in basso. Da quando la Benetton era entrata in Europa, l'eliminazione ai sedicesimi nella seconda coppa continentale grider sempre vendetta. E non soltanto per il comportamento (soprattutto nel finale) di una terna arbitrale che verr ricordata a lungo come il duo di Atene 1993 (finale di coppa Campioni), quanto per l'incapacit di gestione di una gara che - indipendentemente dagli score individuali e collettivi - aveva gi evidenziato una serata storta di qualcuno.

Ed ora, toccato il fondo in quanto a traguardi, bisogner far quadrato e cercare di arpionare quel nono posto che permetterebbe quantomeno di ricominciare, probabilemnte con un'altra "tabula rasa".

Marco Atripaldi, general manager del club biancoverde, non vorrebbe parlare. L'uscita dalla scena continentale brucia, eccome ma alla fine non si sottrae: Siamo entrati tardi in partita, in questo ha ragione Mahmuti - dice - d'altronde come poteva non essere dopo i fatti di sabato notte che avevano scosso l'intero ambiente? Bravo Pops a reagire da professionista, brava la squadra a rimontare il match e avvicinare la qualificazione fino al finale ma, soprattutto, straordinario il pubblico del Palaverde.

Poche volte quest'anno la Benetton s' espressa in questa maniera.

In qualche occasione s, cito l'ultima contro Capo d'Orlando. Emotivamente poi anche a Cant c'era stato uno sprint gagliardo. Ma, bisogna anche sottolineare che, in allenamento, la squadra riesce spesso a fornire simili prestazioni.

E adesso?

Dobbiamo ricaricare le pile e mettere nel mirino l'ultimo traguardo rimasto: il campionato. Intanto pensiamo all'obiettivo del nono posto che permetterebbe quantomeno di ripresentarci, l'anno prossimo, in Europa anche se dalla porta posteriore. Ci proveremo e fino in fondo, a cominciare da domenica prossima a Roma contro la Lottomatica.

Anche perch, considerando le cifre e la complessa attuale situazione, i play off sembrano in questo momento soltanto un miraggio.

Potrebbe essere, sta a noi e alla squadra smentire.

POPS - Intanto, volenti o nolenti, Pops Mensah Bonsu - sicuramente il giocatore che maggiormente cresciuto dal giorno dell'arrivo a Treviso - gi nel mirino di mezza Eurolega...

MERCATO - Scade domani sera il termine utile per perfezionare trasferimenti di giocatori tra squadre di serie A. Stavolta Treviso, che ha rivoltato la calza pi di una volta, potrebbe e dovrebbe rimanere alla finestra.

Piergiorgio Zavarise

Il Gazzettino

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