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Giovedì 13 Marzo 14:03

Rieti palazzetto tabù per il Siena

In serie A i toscani non sono mai riusciti a vincere in terra Sabina

Negli anni 70 la storica rivalit tra Sebastiani e Mens Sana, maturata quando entrambe salirono insieme in serie A nel 1973, stata una delle pi accese del basket di quellepoca e raggiunse talvolta livelli un po troppo aspri.
Ma poi i tempi cambiano, in meglio, e attenuano i toni, tant vero che la scorsa primavera gli sportivi reatini hanno apprezzato moltissimo di vedere tramite la televisione, durante una diretta dei playoff scudetto, lo striscione esposto dai tifosi senesi che si opponevano decisamente allipotesi del trasferimento in unaltra citt del titolo di serie A1 appena riconquistato da Rieti dopo ben 24 anni di attesa. Per fortuna le cose sono andate diversamente e cos lo scorso 18 novembre, a Siena, Mens Sana e Sebastiani sono tornate ad affilare le armi cestistiche di un confronto che, limitatamente al periodo 1972-1986, vede Rieti prevalere per 17 a 9, mentre il parziale complessivo vede sempre i laziali in vantaggio ma per 18 a 13.
Lultima sfida disputata nel campionato di serie A tra Rieti e Siena, prima di quella dello scorso 18 novembre, risale al 1986.
Allepoca il blasone dei due club era un po sbiadito: entrambi infatti militavano in A2. Per, mentre la Sebastiani (sponsorizzata Ippodromi dItalia), grazie al mitico Joe Bryant sognava ancora la serie A1, la Mens Sana (abbinata a Mister Day) schierava la peggiore formazione di sempre. Quando Siena, gi sconfitta allandata dai laziali per 83-85, giunse a Rieti per il match di ritorno a 6 giornate dalla fine della regular season, le speranze di salvezza dei senesi erano ridotte al lumicino. Nonostante ci, Siena lott fino allultimo e a pochi secondi dalla fine il punteggio era 98-98 (con 54 punti messi a segno da Bryant).
Lultima palla, in possesso di Rieti, fin nelle mani del carneade Maurizio Battistelli da Teramo che, marcato da un C.J. Kupec a fine carriera che non era nemmeno lombra di quello ammirato a Milano, ricevette la sfera in post basso, fece un paio di finte, si avvit in aria e segn il suo unico canestro della serata, sufficiente per a spedire Siena in B1.
Altri tempi, invece, nel 1978 quando la Sebastiani di Willie Sojourner e Cliff Meely, e la Mens Sana di George Bucci ed Eric Fernstein lottavano per ben altri obiettivi. Quellanno, al Palasclavo, nessuno riusc ad arginare uno straripante Sojourner, artefice di 27 punti e 10 rimbalzi conditi da qualche stoppata, che trascin Rieti al successo corsaro per 83-92. Alla fine i tifosi senesi sportivamente applaudirono Zio Willie che rientr in campo in mutande (proprio cos) per ringraziare e mandare baci a tutti quanti.
Le statistiche registrano che nei campionati di serie A1 e A2 dal 1973 al 1986 la Sebastiani ha vinto 4 volte a Siena mentre la Mens Sana non mai riuscita a violare il palazzetto di Rieti. I toscani, comunque, hanno vinto una sola volta in terra Sabina, nel 1989-90, quando entrambe le squadre erano in B1.
La Sebastiani per era debolissima (perse 25 gare su 30 retrocedendo a fine torneo in B2) e lasci il passo alla corazzata senese guidata dallex Gianfranco Lombardi che la riport trionfalmente nel campionato di serie A2. Oggi, invece, tutto fa pensare che domenica prossima potrebbe arrivare la prima vittoria della Mens Sana a Rieti, in un campionato di serie A. I reatini per credono nei miracoli. E chiss che anche questa volta Siena debba tornare a casa a mani vuote.
LUIGI RICCI

Il Messaggero

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