Object Particolare Varese

La squadra

La squadra di coach Stefano Bizzozi si presenta quasi al completo: l'eccezione è rappresentata da Lorenzo Naldini (2002), fermo per infortunio sin da prima che cominciasse la stagione. I biancorossi hanno conquistato 8 vittorie durante le prime 10 gare di quest'anno nel campionato U18 Eccellenza e, pur giocando con una certa libertà in attacco, hanno dimostrato fin qui una discreta gestione del pallone (detengono il 2° miglior dato nel Girone A per perse a partita). È in difesa però che sta il pezzo forte del repertorio collettivo: solo 63.3 punti subiti di media.
Stavolta Varese non potrà contare su Matteo Parravicini, che nella scorsa Next Gen Cup si era messo in bella mostra con 22.4 punti di media in 5 gare. Il classe 2001 è infatti in prestito a Bergamo, a farsi le ossa coi grandi in Serie A2. Ciononostante, la squadra continua ad avere punti nelle mani fra le guardie, ma soprattutto dispone di un collettivo coeso dove un po' tutti portano il proprio mattoncino nelle due metà campo.

Da tenere d’occhio

Matteo Librizzi (2002) – Un playmaker che fa leva innanzitutto sulla propria rapidità e velocità, oltre a mostrare un buon atteggiamento difensivo. Già produttivo nella scorsa stagione (9.9 punti a partita), quest'anno il suo contributo offensivo ha registrato ulteriori passi in avanti in termini di quantità: sta infatti guidando la squadra sia per punti (17.4) che per assist di media (2.8).

Omar Seck (2001) – Terzo realizzatore della squadra (11.8 punti), l'età e l'esperienza in ambito under ne fanno uno dei leader del gruppo. Si tratta di una guardia che molto raramente prende iniziative dall'arco dei tre punti ma, quando punta il canestro, può risultare difficile da contenere. La sua fisicità si rivela essere un punto di forza in diversi aspetti, anche nella lotta a rimbalzo (4.2 carambole a partita).


Nicolò Virginio (2003) – Pur un anno sottoetà, il suo impatto si fa sentire molto e in più modi (15.0 punti, 6.7 rimbalzi, 2.2 assist, 2.1 recuperi), ma è soprattutto in prospettiva che appare come uno dei giovani più interessanti del panorama italiano, non soltanto fra i nati nel 2003. L'ala presenta infatti un mix di doti tecniche e potenzialità sul piano fisico non troppo comuni. Ha fatto parte del gruppo azzurro che ha vinto la medaglia di bronzo agli ultimi Europei U16 (3.0 punti, 2.4 rimbalzi in 12.3 minuti).

S.Bernardo-Cinelandia Cantù

La squadra

Cantù si presenta alla Ibsa Next Gen Cup di Bologna forte di un vissuto invidiabile: Procida e compagni hanno infatti conquistato negli ultimi tre anni la medaglia di bronzo alle Finali U18 Eccellenza nel 2019, il titolo di Campioni d’Italia U16 Eccellenza nel 2018 e la medaglia di bronzo alle Finali Nazionali U15 Eccellenza nel 2017, oltre all’accesso alla Fase Finale nella prima edizione della Next Gen Cup.
La squadra di coach Mattia Costacurta (al primo anno alla guida dei brianzoli) prosegue anche quest’anno la propria corsa nel campionato U18 Eccellenza, dove si trova in vetta al Girone A. A questo roster verranno aggiunti il lungo russo Ilia Boev (al rientro da un lungo stop per infortunio), l’ala perimetrale Patrick Gatti (prodotto del settore giovanile del Team ABC Cantù e quest’anno in Serie B a Bernareggio) ed il funambolico Lionel Abega Ongolo (guardia camerunense classe 2004 dell’Honey Sport City).

Da tenere d’occhio

Dejan Bresolin (2003) - Centro di oltre due metri in costante crescita a livello tecnico e fisico, quest’anno assicura un fatturato di 8 punti e 5 rimbalzi di media in U18 Eccellenza. Dotato di un buon tiro frontale, sta affinando anche i movimenti spalle a canestro oltre ad essere un intimidatore sotto il proprio tabellone. È uno dei lunghi più interessanti della propria annata ed è già nel giro delle Nazionali giovanili.

Gabriele Procida (2002) - Una delle stelle più splendenti del panorama giovanile italiano, già selezionati tra i migliori 40 prospetti europei che hanno partecipato al Basketball Without Borders dello scorso giugno e leader per punti realizzati della Nazionale U18 al recente Europeo di Volos. La guardia nativa di Como possiede un talento offensivo ed un atletismo smisurati, che gli permettono di rendersi pericoloso in ogni situazione con e senza palla: devastante in situazioni di campo aperto, può inoltre arrivare al ferro a difesa schierata, uscire dai blocchi per scoccare un tiro da tre punti o separarsi direttamente dal palleggio creandosi un tiro. Fa parte quest’anno del roster della Serie A di coach Cesare Pancotto, con cui ha trovato anche i primi due punti nella massima serie dopo aver disputato un ottimo precampionato.

Lorenzo Ziviani (2002) - Il mantovano nasce come giocatore di 1-contro-1 e può ricoprire indifferentemente gli spot di playmaker e guardia. Notevoli progressi negli ultimi due anni nel tiro dalla lunga distanza, dimensione che va ad aggiungersi ad un grande atletismo che gli permette di chiudere con un canestro sia in campo aperto che nel traffico. Inserito nel quintetto ideale delle Finali Nazionali U18 Eccellenza del 2019, ha partecipato con la maglia della Nazionale U16 all’European Youth Olympic Festival di Gyor (Ungheria) nel luglio 2017.

Allianz Pallacanestro Trieste

La squadra

Nella scorsa edizione della Next Gen Cup, Trieste era riuscita a spingersi fino alle semifinali. Di quella formazione, non rivedremo diversi volti in primo piano fra cui un giocatore di grande impatto come Lodovico Deangeli (2000), vera macchina da doppie-doppie un anno fa. Ci sono un po' di centimetri in meno, ma la squadra di quest'anno può contare su uno dei tandem di guardie più interessanti del torneo (Schina-Arnaldo) e, al di là dei due, si presenta bilanciata nel suo complesso, fra giocatori in grado di contribuire in maniera tangibile (Antonio, Longo) e altri più silenziosi, da sgrezzare, ma da seguire in ottica futura (Sheqiri).
Trieste, che si presenta al completo, ha vinto 9 delle prime 12 gare disputate nel Girone B del campionato U18 Eccellenza. In attacco, i giuliani hanno fin qui sfoderato delle prestazioni invidiabili nel tiro da tre punti, viste le percentuali molto alte accumulate nonostante un volume di conclusioni per nulla basso (38.3% su 23 triple tentate a partita). Fra capacità di costruire buoni tiri e di leggere le situazioni, i biancorossi sanno fare male anche in altri modi e mostrano buona efficienza nei possessi d'attacco (12.7 perse), pur faticando un po' nello strappare viaggi in lunetta (penultima per liberi tirati fra le 14 squadre del Girone B).

Da tenere d’occhio

Andrea Arnaldo (2002) – Il brindisino è alla sua terza stagione con la maglia di Trieste ed è l'unico, insieme a Schina, a viaggiare in doppia cifra di media (12.1 punti di media). In questo primo scorcio di stagione, le sue prestazioni dall'arco hanno raggiunto percentuali alte come mai prima, facendone in sostanza il cecchino principale di una squadra che, come già detto, non manca di tiratori: 46% da tre su 5.6 tentativi a partita.

Matteo Schina (2001) – Leader indiscusso della squadra, sia sul piano tecnico che emotivo. La sua presenza è cruciale nella metà campo offensiva: sa far convinvere una dimensione realizzativa con quella di creatore di gioco, puntando su uno o sull'altro aspetto in base a ciò che la gara richiede. Presenza abituale nelle formazioni under dell'Italbasket, quest'anno ha esordito in grande stile in Serie B, in prestito a Monfalcone, con 12.0 punti e 3.1 assist di media in 26.4 minuti di gioco.

Virtus Roma

La squadra

I capitolini si presenteranno alla Ibsa Next Gen Cup con un roster composto in collaborazione con la Smit Roma Centro, società che ne cura fin dalla scorsa stagione lo sviluppo del settore giovanile. Attualmente i romani occupano la vetta della classifica del Girone B del campionato U18 Gold laziale (bilancio di 5 vittorie e 2 sconfitte), con un attacco che gira a 71 punti di media guidato dal trio di bocche da fuoco Simone Ferrari - Giovanni Iannicelli - Samuele Telesca.
La Virtus Roma, che a Bologna sarà guidata da coach Domenico Iannucci, aggiungerà tre prestiti: Giordano Durante, playmaker da 10’ a partita in Serie B con la maglia della Rucker San Vendemiano; Francesco Piscetta, centro di 202 centimetri di College Borgomanero già nel giro delle Nazionali giovanili; William Luca Wiltshire, guardia dell’International Basket Imola tra i migliori marcatori dell’intero campionato U18 Eccellenza.

Da tenere d’occhio

Samuele Telesca (2003) - Combo guard in grado di punire le difese avversarie sia in penetrazione, dove sa assorbire bene i contatti e chiudere con la mano debole, che da 3 punti. Buon passatore in situazioni di campo aperto, deve invece migliorare nelle letture a difesa schierata. Possiede una buona elevazione e un corpo importante in relazione al ruolo.

William Luca Wiltshire (2001) - Riflettori puntati sull’esterno di Imola che sfiora il trentello di media in U18 Eccellenza, con un season high di 53 punti realizzati nella vittoria contro Reggio Emilia. Alto 198 centimetri, è cresciuto esponenzialmente negli ultimi tre anni nonostante un fisico ancora da costruire. Atleticamente dotato specialmente in situazioni dinamiche, è molto pericoloso in 1-contro-1 e possiede un ottimo tiro sia dalla linea dei 6,75 che in arresto dalla media distanza.