Germani Brescia - Pallacanestro Trieste : 95 - 59
Palaleonessa A2A 12/03/2023 17:30
Reduce da sette sconfitte consecutive in campionato e la sconfitta in Eurocup nel derby contro Venezia, la Germani Brescia prova a sbloccarsi contro la Pallacanestro Trieste, vincente nell’ultima giornata contro Treviso.
Dove vederla: domenica 12 marzo 2023 ore 17.30, Eleven Sports e DMAX
Arbitri: Roberto Begnis, Andrea Valzani, Antonio Bartolomeo
I PRECEDENTI
Sono nove i precedenti giocati fino ad ora tra le due società in Serie A con Brescia avanti per 5-4.
I giuliani hanno vinto in Lombardia soltanto in un’occasione, nella stagione 2018/19, la prima gara giocata a Brescia tra le due società.
Dopo quella partita, ci sono state 3 vittorie consecutive casalinghe di Brescia contro la nuova società di Trieste.
L’ANDATA
Le due squadre si sono già affrontate all’andata nel match valido per l’8ª giornata, il 26 novembre scorso. A spuntarla fu la Germani per 90-91 al supplementare, grazie alla tripla decisiva di Cournooh e ai 25 punti di Petrucelli.
Questo l’unico precedente tra i due allenatori Alessandro Magro e Marco Legovich.
GLI ASSENTI
Germani Brescia - Troy Caupain è indisponibile per una lesione di primo grado al tendine del gran pettorale.
GLI EX
Germani Brescia - Tommaso Laquintana ha completato la stagione 2020/21 a Trieste, viaggiando a 6.6 punti in 17.1 minuti di impiego medio.
LE DICHIARAZIONI
Alessandro Magro, coach Germani Brescia: “Siamo felici di tornare a giocare al PalaLeonessa dopo un mese, quella di domenica sarà una partita da due aspetti contrastanti ma fondamentali. Torniamo a giocare nuovamente in casa, in un momento in cui abbiamo un grande bisogno dell’abbraccio dei nostri tifosi dopo l’impresa di Torino. In più, dobbiamo avere un grande senso di urgenza, perché abbiamo bisogno di tornare a una vittoria che in campionato manca da troppo tempo. Affrontiamo una squadra che è stata costruita per raggiungere l’obiettivo della salvezza e sta facendo estremamente bene, allenata in maniera ottima da un giovane allenatore che stimo tanto e che è riuscito a costruire un gruppo di atleti e di persone che sono in grado di performare al meglio. La Trieste che affrontiamo oggi è diversa da quella che abbiamo affrontato nella gara d’andata: ha perso Gaines, firmando però un giocatore come Terry che garantisce dinamismo, esplosività e atletismo e fornisce un impatto sotto canestro sopra la media. I biancorossi giocano una pallacanestro ben organizzata, hanno la possibilità di preparare ogni partita avendo a disposizione tutta la settimana e sono molto tattici, giocando in maniera diversa di partita in partita. È una partita insidiosa, anche se non c’è nessuna partita facile in campionato”.
Massimo Maffezzoli, assistant coach Pallacanestro Trieste: “Brescia è sicuramente una squadra che per profondità, qualità e fisicità del roster non era stata costruita con obiettivi di bassa classifica, arriva da queste sette sconfitte consecutive che sono state intervallate da una parentesi di Coppa Italia veramente di altissimo livello, vinta meritatamente. Ci aspettiamo sicuramente una Brescia arrabbiata, una Brescia che ha assolutamente bisogno di vincere questa partita per togliersi da una posizione, quella del penultimo posto, che non le dovrebbe appartenere ma che in questo momento occupa, ci aspettiamo quindi una Brescia ferita e arrabbiata che vorrà mettere una grande fisicità soprattutto nella metà campo difensiva per imporre le proprie qualità. Per noi la vittoria di Treviso è stata importante, contro una diretta concorrente, tra l'altro garantendoci il 2 a 0 negli scontri diretti, con un buon gap in termini di differenza canestri. Una vittoria importante davanti a una bella cornice di pubblico, molto partecipe, che ha creato una splendida atmosfera. Chiaramente le vittorie portano entusiasmo, portano delle certezze, ma che purtroppo hanno trovato poca conferma nel lavoro settimanale, reso difficile dal punto di vista degli acciacchi. Questo ci ha un po’ rallentato, ma grazie all'impiego dei ragazzi del settore giovanile siamo riusciti comunque a completare il lavoro previsto andando a toccare le corde e i punti tecnici e tattici che volevamo".